Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione

In sintesi

L’ALPI (Attivita Libero Professionale Intramoenia) consente ai medici dirigenti in rapporto esclusivo di esercitare la libera professione dentro le strutture del SSN (o in spazi convenzionati). Le tariffe sono stabilite dall’azienda, il compenso e ripartito tra medico, equipe, azienda e fondo di perequazione. Limiti: non deve superare l’attivita istituzionale.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
ARAN · CIDA · CGIL FP · CISL FP · UIL FPL · ANAAO Assomed (medici) · CIMO
Ultimo rinnovo
CCNL Dirigenza Funzioni Centrali/Locali 2019-2021 (2023); Area Sanita Dirigenti 2019-2021 (2024)
Vigenza
Parte normativa fino 31 dicembre 2021 (ultrattivita); negoziato 2022-2024 in apertura
Platea
~50.000 dirigenti pubblici: ministeriali, enti locali, dirigenza sanitaria (medici, veterinari, dirigenti professioni sanitarie e amministrativi SSN)

Tabella riepilogativa

ALPI – Attivita Libero Professionale Intramoenia
Aspetto Regola
Chi puo fare ALPI Solo dirigenti medici rapporto esclusivo
Dove Strutture SSN o spazi convenzionati (intramoenia allargata)
Tariffe Stabilite dall’azienda + libero professionista
Ripartizione compenso Medico + equipe + azienda + fondo perequazione
Limite orario Non superiore all’attivita istituzionale
Tetto Volume non oltre attivita SSN

Cos'e' l'ALPI

L’ALPI (Attivita Libero Professionale Intramoenia) consente al medico dirigente in rapporto esclusivo di visitare e operare privatamente (a pagamento) dentro le strutture del SSN.

Il paziente sceglie il medico e paga una tariffa: in cambio accede a visite/interventi senza liste d’attesa, con il professionista preferito. Il medico integra il proprio reddito.

Ripartizione del compenso

Il compenso ALPI versato dal paziente e’ ripartito secondo lo schema contrattuale:

  • Quota medico: la parte principale (variabile 50-70% a seconda dell’azienda)
  • Quota equipe: per il personale di supporto (infermieri, tecnici coinvolti)
  • Quota azienda: per costi di struttura, attrezzature, utenze
  • Fondo di perequazione: per finanziare attivita di chi non puo fare ALPI
  • IRAP e oneri

Limiti e intramoenia allargata

L’ALPI ha limiti rigidi:

  • Il volume dell’attivita libero-professionale non puo superare quello istituzionale (a tutela del servizio pubblico)
  • Deve essere svolta fuori dall’orario di servizio
  • Le liste d’attesa ALPI non devono pregiudicare quelle istituzionali

L’intramoenia allargata (in spazi privati convenzionati esterni all’ospedale) e’ ammessa quando l’azienda non ha spazi interni sufficienti. Soggetta ad autorizzazione e regole stringenti per evitare abusi.

Casi pratici

Tizio – Cardiologo con ALPI
Tizio, dirigente medico cardiologia rapporto esclusivo, fa ALPI 2 pomeriggi/settimana. Tariffa visita €150. Su 8 visite/pomeriggio incassa €1.200, di cui ~60% medico = €720 lordi al pomeriggio extra.
Caia – Chirurga intramoenia allargata
Caia, chirurga generale, fa ALPI in studio convenzionato (azienda senza spazi interni). Tariffe e ripartizione regolate dall’azienda. Volume monitorato per non superare attivita istituzionale.
Sempronio – Medico non esclusivo
Sempronio, medico in rapporto non esclusivo, esercita libera professione esterna privata (studio proprio). Non riceve indennita esclusivita, non puo fare ALPI ne dirigere struttura complessa.

Domande frequenti

Cos'e' l'intramoenia?
L’ALPI (Attivita Libero Professionale Intramoenia) e’ la libera professione che i medici dirigenti in rapporto esclusivo possono esercitare dentro le strutture SSN o spazi convenzionati. Il paziente paga una tariffa per scegliere il medico ed evitare liste d’attesa.
Tutti i medici possono fare ALPI?
No, solo i dirigenti medici in rapporto esclusivo (che rinunciano alla libera professione esterna). I medici in rapporto non esclusivo esercitano privatamente all’esterno ma non possono fare ALPI.
Come si divide il compenso ALPI?
Tra medico (quota principale 50-70%), equipe di supporto, azienda (costi struttura), fondo di perequazione (per chi non puo fare ALPI), oltre IRAP e oneri. Le percentuali esatte sono stabilite dall’azienda.
L'ALPI ha limiti?
Si: il volume non puo superare l’attivita istituzionale, va svolta fuori orario di servizio, non deve pregiudicare le liste d’attesa pubbliche. Controlli periodici aziendali e regionali sul rispetto dei limiti.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

In sintesi

  • L'ALPI (attività Libero Professionale Intramoenia) consente ai dirigenti medici in rapporto esclusivo di esercitare la libera professione nelle strutture del SSN o in spazi convenzionati.
  • Possono svolgerla solo i medici in rapporto esclusivo; chi e' in rapporto non esclusivo esercita all'esterno ma non può fare ALPI.
  • Le tariffe sono stabilite dall'azienda; il compenso e' ripartito tra medico, equipe, azienda e fondo di perequazione.
  • L'attività va svolta fuori dall'orario di servizio e non può superare, per volume, quella istituzionale.
  • L'intramoenia allargata, in spazi esterni convenzionati, e' ammessa quando mancano spazi interni ed e' soggetta ad autorizzazione.
  • Per percentuali di ripartizione e tariffe fanno fede i regolamenti aziendali e il CCNL vigente.
Indice dei contenuti

L'attività libero professionale intramoenia rappresenta un punto di equilibrio tra l'interesse del medico a integrare il reddito esercitando la libera professione e quello del Servizio Sanitario a non vedere depauperata l'attività istituzionale. La sua disciplina, nell'ambito della dirigenza sanitaria pubblica, fissa requisiti soggettivi, regole di svolgimento e meccanismi di ripartizione del compenso.

Che cosa e' l'ALPI

L'ALPI consente al dirigente medico in rapporto esclusivo di erogare prestazioni a pagamento, scelte direttamente dal paziente, all'interno delle strutture del SSN. Il paziente accede alla prestazione scegliendo il professionista, fuori dalle liste d'attesa istituzionali; il medico integra il proprio reddito nel quadro di regole poste a tutela del servizio pubblico.

Il presupposto: il rapporto esclusivo

Possono svolgere ALPI soltanto i dirigenti medici in rapporto esclusivo, che rinunciano alla libera professione esterna a fronte della relativa indennita'. Il medico in rapporto non esclusivo può invece esercitare privatamente all'esterno, ma resta escluso dall'ALPI e da alcune posizioni organizzative riservate al regime di esclusivita'.

La ripartizione del compenso

La tariffa versata dal paziente non spetta interamente al medico: e' suddivisa secondo lo schema definito dall'azienda tra quota del professionista, quota dell'equipe di supporto, quota aziendale per i costi di struttura e quota destinata al fondo di perequazione, oltre agli oneri fiscali e all'IRAP. Le percentuali sono stabilite dai regolamenti aziendali nel rispetto del CCNL: per i valori puntuali si rinvia a tali fonti.

Il fondo di perequazione

Una parte del compenso alimenta il fondo di perequazione, destinato a sostenere l'attività del personale che, per la natura della disciplina o dell'incarico, non può svolgere ALPI. E' uno strumento di riequilibrio interno alla dirigenza sanitaria, coerente con la funzione pubblica del servizio.

I limiti a tutela del servizio pubblico

L'ALPI incontra limiti rigorosi: deve svolgersi fuori dall'orario di servizio, non può superare per volume l'attività istituzionale del medico e non deve pregiudicare le liste d'attesa pubbliche. Il rispetto di questi limiti e' oggetto di controlli periodici da parte dell'azienda e della Regione.

L'intramoenia allargata

Quando l'azienda non dispone di spazi interni sufficienti, l'attività può svolgersi in studi esterni convenzionati: e' la cosiddetta intramoenia allargata, ammessa previa autorizzazione e con regole stringenti volte a prevenire abusi e a mantenere il collegamento con il regime istituzionale.

Domande frequenti

Cos'e' l'intramoenia?

E' l'attivita' libero professionale che i dirigenti medici in rapporto esclusivo possono svolgere nelle strutture del SSN o in spazi convenzionati: il paziente paga una tariffa per scegliere il medico ed evitare le liste d'attesa.

Tutti i medici possono fare ALPI?

No: solo i dirigenti medici in rapporto esclusivo. Chi e' in rapporto non esclusivo esercita la libera professione all'esterno ma non puo' svolgere ALPI.

Come si divide il compenso ALPI?

Tra quota del medico, quota dell'equipe, quota aziendale per i costi di struttura e quota per il fondo di perequazione, oltre a IRAP e oneri. Le percentuali sono stabilite dai regolamenti aziendali.

L'ALPI ha limiti?

Si': va svolta fuori dall'orario di servizio, non puo' superare per volume l'attivita' istituzionale e non deve pregiudicare le liste d'attesa pubbliche, con controlli periodici aziendali e regionali.

Cos'e' l'intramoenia allargata?

E' l'ALPI svolta in studi esterni convenzionati, ammessa quando l'azienda non ha spazi interni sufficienti, previa autorizzazione e con regole stringenti contro gli abusi.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.