Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • I contenuti più tecnici sono sottoposti a revisione di professionisti abilitati.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • TFR/TFS Sanita SSN: calcolo e liquidazione

    CCNL Sanita Pubblica (SSN)

    In sintesi

    I dipendenti Sanita SSN assunti entro il 31/12/2000 hanno il TFS (Trattamento di Fine Servizio, 80% ultima retribuzione × anni / 12). Quelli post-2001 hanno il TFR (6,91%/anno). Tempi di liquidazione INPS lunghi: fino 24 mesi (rateazione per importi > €50.000). Anticipo bancario garantito INPS possibile. Perseo Sirio per conferimento TFR.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ARAN · FP CGIL · CISL FP · UIL FPL · FIALS · NurSind · Nursing Up
    Ultimo rinnovo
    2 novembre 2022 (CCNL 2019-2021) + nuovo accordo 18 novembre 2024
    Vigenza
    Parte normativa fino 31 dicembre 2024. Negoziato 2025-2027 in apertura
    Platea
    ~600.000 dipendenti SSN del comparto Sanita: infermieri, OSS, ostetriche, tecnici sanitari, fisioterapisti, ausiliari, amministrativi ospedalieri

    Tabella riepilogativa

    TFR/TFS Sanita
    Voce TFS (pre-2001) TFR (post-2001)
    Calcolo 80% × anni / 12 6,91% × retribuzione annua
    Voci computabili Tabellare + IIS + RIA + indennita stabili Idem
    Liquidazione Fino 24 mesi Fino 24 mesi
    Anticipo banca Si, garantito INPS Si
    Perseo Sirio No Si se aderisce

    TFS vs TFR Sanita

    Discrimine: data assunzione.

    • Pre-2001: TFS (80% × anni / 12). Esempio 30 anni × €2.800 × 80% / 12 = €67.200.
    • Post-2001: TFR (6,91%/anno con rivalutazione).

    Voci computabili: tabellare + IIS + RIA + indennita stabili (infermiere, malattie infettive). Non computabili: turni, straordinari, ind. accessoria variabile.

    Tempi di liquidazione

    Tempi standard:

    • Inabilita/decesso: 105 gg
    • Pensione: fino 12 mesi prima rata (≤€50.000), 24 mesi seconda
    • Rateazione D.L. 78/2010 per importi superiori €50.000

    Anticipo bancario garantito INPS (BNL, Intesa, Unicredit, BPER) al 2-3% sopra rifinanziamento BCE, importo fino 70-80% TFR/TFS atteso.

    Perseo Sirio: aderire conviene?

    Per dipendenti post-2001 con orizzonte medio-lungo, aderire a Perseo Sirio e’ vantaggioso:

    • Contributo azienda 1% aggiuntivo
    • Deduzione fiscale fino €5.164/anno
    • Rendimento di mercato linea bilanciata/dinamica
    • TFR conferito al fondo (non resta INPS)

    Per pre-2001 con TFS, il conferimento non e’ previsto: il TFS resta INPS.

    Casi pratici

    Tizia – TFS €67.200 pensionata
    Tizia, assunta 1992 (TFS), pensionata 2025 con 33 anni servizio + ultima retribuzione €2.700. TFS = 33 × €2.700 × 80% / 12 = €71.280 lordo. INPS liquida in 24 mesi in 2 rate.
    Caia – TFR €38.000 dimissioni
    Caia, assunta 2005 (TFR), si dimette 2024 con 19 anni. TFR accumulato €34.000 + rivalutazione = €38.000. Ha conferito 100% a Perseo Sirio dal 2010.
    Sempronio – Anticipo bancario TFS
    Sempronio TFS €80.000 atteso 24 mesi. Ottiene anticipo BNL al 4% per €56.000 (70%) rimborsabile in 24 mesi alla liquidazione INPS. Costo interessi €2.700.

    Domande frequenti

    TFR o TFS per infermiere?
    Infermieri assunti entro 31/12/2000: TFS (80% × anni / 12). Post-2001: TFR (6,91%/anno). La maggior parte degli infermieri attualmente in servizio (assunti dal 2005-2015) ha TFR.
    Quanto tempo per il TFS dall'INPS?
    12 mesi prima rata (≤€50.000), 24 mesi seconda rata (€50-150.000), 36 mesi resto. Solo 105 giorni per inabilita o decesso. Anticipo bancario possibile presso banche convenzionate.
    Conviene Perseo Sirio per infermiere?
    Per assunti post-2001 con orizzonte medio-lungo si: contributo azienda 1% + deduzione fiscale + rendimento mercato. Per pre-2001 il TFS resta INPS senza opzione conferimento.
    Le indennita di turno sono incluse nel TFR/TFS?
    No, le indennita variabili (turno notturno, festivo, straordinari) NON sono nel calcolo TFR/TFS. Solo le voci stabili: tabellare, IIS, RIA, indennita di infermiere (€92), indennita malattie infettive (€70).

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanita Pubblica (SSN). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Ritenute d’acconto nel 730: come indicarle per recuperarle

    In sintesi

    • Le ritenute d’acconto riducono l’imposta da pagare: chi ti ha pagato uno stipendio, un compenso o un’indennità ha già versato per te una parte dell’IRPEF all’Erario.
    • Le ritenute ‘normali’ vanno nel quadro C o D: quelle subìte su redditi di lavoro dipendente e assimilati si inseriscono nei righi C9-C10, non nella sezione II del quadro F.
    • Il rigo F2 raccoglie ritenute particolari: trattamenti assistenziali INAIL, contributi del Ministero dell’Agricoltura agli allevatori e compensi da lavori socialmente utili in regime agevolato.
    • I dati arrivano dalla Certificazione Unica: i punti 12, 13 (addizionale regionale) e 15, 16 (addizionale comunale) della CU Lavoro autonomo riguardano cori, bande musicali e filodrammatiche dilettantistiche.
    • Le locazioni brevi hanno una sezione dedicata (F8): la ritenuta del 21% applicata dai portali online di intermediazione si indica in questa sezione separata.
    • Ritenute sospese per eventi eccezionali vanno nel rigo F5: non si indicano in F2, ma in una sezione apposita insieme al codice dell’evento.

    Come funziona la ritenuta d'acconto e perché è importante dichiararla

    La ritenuta d’acconto è una somma che chi ti paga – il datore di lavoro, un cliente, l’INPS – trattiene direttamente al momento del pagamento e versa per te all’Agenzia delle Entrate. In pratica ricevi già il compenso ‘al netto’: la parte di tasse è stata tolta prima. Per recuperare questo anticipo, devi dichiararlo nel modello 730: solo così chi presta assistenza fiscale può confrontare quanto hai già versato tramite ritenute con quanto effettivamente devi, e calcolare rimborso o saldo.

    Per la maggior parte dei lavoratori dipendenti le ritenute stanno già nel quadro C del 730 (righi C9 e C10), inserite automaticamente dai dati della Certificazione Unica 2026. Il quadro F – Sezione II raccoglie invece le ‘altre ritenute subìte’, cioè quelle che non rientrano nei quadri C e D: si tratta di situazioni meno comuni, come le indennità INAIL, i contributi agli allevatori o i compensi per prestazioni non professionali di cori, bande e filodrammatiche.

    C’è poi un caso specifico molto frequente oggi: le locazioni brevi gestite tramite piattaforme online come Airbnb. Le istruzioni del 730/2026 prevedono per queste una sezione separata (rigo F8), perché la ritenuta del 21% applicata dagli intermediari deve essere riconciliata con i redditi dichiarati nel quadro B o D.

    Ritenute d'acconto nel quadro F: dove indicarle
    Tipo di ritenuta Dove si indica Fonte
    Ritenute INAIL su trattamenti assistenziali Rigo F2, col. 2 (codice 1 in col. 1) Certificazione INAIL
    Ritenute su contributi Ministero Agricoltura agli allevatori Rigo F2, col. 2 (codice 2 in col. 1) Certificazione ente erogante
    Add. regionale ritenuta su prestazioni non professionali (cori/bande) Rigo F2, col. 5 Punti 12 e 13 CU Lavoro autonomo
    Add. comunale ritenuta su prestazioni non professionali (cori/bande) Rigo F2, col. 6 Punti 15 e 16 CU Lavoro autonomo
    Ritenute IRPEF su compensi lavori socialmente utili in agevolato Rigo F2, col. 7 Punto 498 Certificazione Unica 2026
    Add. regionale su compensi lavori socialmente utili in agevolato Rigo F2, col. 8 Punto 499 Certificazione Unica 2026
    Ritenuta 21% locazioni brevi tramite portali/intermediari Rigo F8 Punto 20 quadro 'Locazioni brevi' CU 2026

    Esempio pratico

    • Caio nel 2025 ha subìto un infortunio sul lavoro e ha ricevuto trattamenti assistenziali dall’INAIL, su cui è stata operata una ritenuta IRPEF a titolo di acconto. L’INAIL ha certificato la ritenuta con il codice 1. Nel 730/2026 Caio compila il rigo F2 indicando il codice 1 nella colonna 1 e l’importo della ritenuta IRPEF nella colonna 2. Questo importo viene sommato alle ritenute già indicate nel quadro C e riduce l’imposta netta a debito (o aumenta il rimborso).

    Documenti necessari

    • Certificazione Unica 2026 del datore di lavoro o dell’INPS (punti 498, 499 per lavori socialmente utili)
    • Certificazione INAIL per i trattamenti assistenziali soggetti a ritenuta
    • Certificazione Unica Lavoro autonomo rilasciata dall’ente che ha erogato compensi per cori, bande e filodrammatiche dilettantistiche (punti 12, 13, 15, 16)
    • Certificazione Redditi – Locazioni brevi della CU 2026 (punto 20) per chi affitta tramite portali come Airbnb
    • Eventuali CU 2025 relative a locazioni brevi con riferimento all’anno d’imposta 2025 (punto 4 della sezione)

    Tizio: membro di banda musicale dilettantistica con ritenute

    Scenario. Tizio suona in una banda musicale che persegue finalità dilettantistiche. Nel 2025 ha ricevuto compensi per prestazioni non professionali. L’ente organizzatore ha trattenuto e versato l’addizionale regionale all’IRPEF, certificata nella CU Lavoro autonomo ai punti 12 e 13.

    Come si applica. Tizio ha già indicato nel rigo D4 del suo 730 il codice 7 (o 11) per questo tipo di reddito. Ora deve compilare il rigo F2 inserendo nella colonna 5 il totale dell’addizionale regionale risultante dai punti 12 e 13 della sua CU Lavoro autonomo. Se ci sono ritenute di diverso tipo da aggiungere, compila più righi F2 con i rispettivi codici.

    In pratica

    • Controlla la tua CU Lavoro autonomo (diversa dalla CU ordinaria): i punti 12 e 13 indicano l’addizionale regionale trattenuta.
    • Compila la colonna 5 del rigo F2 solo se hai già indicato il codice 7 o 11 nella colonna 3 del rigo D4.
    • Se hai anche ritenute IRPEF o addizionale comunale da altre fonti, usa righi F2 separati per ciascuna tipologia.

    Sempronio: locazioni brevi tramite portale online

    Scenario. Sempronio nel 2025 ha affittato il proprio appartamento su una piattaforma online per alcune settimane. Il portale ha applicato la ritenuta del 21% sull’importo del canone e ha rilasciato la Certificazione Redditi – Locazioni brevi nella CU 2026.

    Come si applica. Sempronio deve indicare i redditi da locazione breve nel quadro B (o D) con riferimento all’anno 2025. Poi riporta nel rigo F8 la somma delle ritenute del 21% indicate al punto 20 della sezione ‘Locazioni brevi’ della CU 2026. Se ha più quadri della stessa sezione, somma tutti i punti 20 relativi all’anno 2025. Questa ritenuta viene scalata dall’imposta dovuta sulle locazioni brevi.

    In pratica

    • Usa il rigo F8, non il rigo F2: le locazioni brevi hanno una sezione dedicata nel quadro F.
    • Controlla che il punto 4 della sezione ‘Locazioni brevi’ della CU 2026 indichi l’anno 2025: solo in quel caso le ritenute vanno nel 730/2026.
    • Se hai più CU o più sezioni della stessa CU, somma tutte le ritenute relative all’anno 2025 e inserisci il totale nel rigo F8.

    Quando rivolgersi a un professionista

    La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

    Fonti e approfondimenti

  • Procedimento disciplinare Sanita: art. 55-bis e sanzioni

    CCNL Sanita Pubblica (SSN)

    In sintesi

    Il procedimento disciplinare nel SSN segue l’art. 55-bis D.Lgs. 165/2001. Per fatti lievi (rimprovero, multa) competenza dirigenziale entro 30 giorni. Sospensione/licenziamento dall’UPD entro 120 giorni. Specificita Sanita: l’errore sanitario non e’ automatica sanzione disciplinare (responsabilita civile e penale separate). Falsa timbratura: licenziamento obbligatorio.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ARAN · FP CGIL · CISL FP · UIL FPL · FIALS · NurSind · Nursing Up
    Ultimo rinnovo
    2 novembre 2022 (CCNL 2019-2021) + nuovo accordo 18 novembre 2024
    Vigenza
    Parte normativa fino 31 dicembre 2024. Negoziato 2025-2027 in apertura
    Platea
    ~600.000 dipendenti SSN del comparto Sanita: infermieri, OSS, ostetriche, tecnici sanitari, fisioterapisti, ausiliari, amministrativi ospedalieri

    Tabella riepilogativa

    Sanzioni Sanita
    Sanzione Competenza Termine
    Rimprovero Dirigente diretto 30 gg
    Multa fino 4h Dirigente diretto 30 gg
    Sospensione 1-10 gg UPD 120 gg
    Sospensione 11gg-6 mesi UPD 120 gg
    Licenziamento UPD 120 gg

    Procedimento e tempi

    Le fasi sono:

    1. Contestazione entro 30gg dalla conoscenza
    2. 20gg al dipendente per scritti difensivi
    3. Audizione facoltativa con assistenza legale/sindacale
    4. Decisione entro 30gg (sanzioni lievi) o 120gg (sospensione/licenziamento)

    Termini perentori: mancato rispetto = decadenza e nullita sanzione.

    Errore sanitario: responsabilita distinte

    L’errore sanitario (es. sbagliato dosaggio farmaco, mancata identificazione paziente, errore in sala operatoria) ha tre responsabilita distinte:

    • Civile: risarcimento al paziente (azienda sanitaria + INAIL se infortunio sul lavoro del dipendente)
    • Penale: lesioni colpose o omicidio colposo se conseguenze gravi
    • Disciplinare: solo se vi e’ negligenza grave o dolo. Errore “ordinario” non e’ sempre sanzione

    La L. 24/2017 Gelli-Bianco ha distinto colpa lieve da colpa grave: l’operatore sanitario risponde penalmente solo per colpa grave. La sanzione disciplinare segue criteri analoghi.

    Falsa timbratura nel SSN

    Art. 55-quater D.Lgs. 165/2001 si applica anche al personale sanitario: licenziamento obbligatorio per falsa attestazione di presenza.

    Casistica frequente in Sanita: ferie/permessi falsificati, badge usato da terzi, allontanamenti senza autorizzazione durante turni notte. Procedimento accelerato (30gg) e sospensione cautelare immediata.

    Casi pratici

    Tizia – Rimprovero ritardi ripetuti
    Tizia infermiera, 4 ritardi non giustificati al mese. Caposala notifica contestazione. Tizia presenta scritti difensivi (problemi familiari). Rimprovero scritto entro 30gg.
    Caia – Sospensione 5gg per uscita non autorizzata
    Caia OSS in turno notte si allontana 2h dal reparto senza autorizzazione. Procedimento UPD. Sospensione 5gg. Aggravante: rischio per pazienti durante l’assenza.
    Sempronio – Errore sanitario senza sanzione
    Sempronio infermiere ha sbagliato dosaggio paziente in PS (errore ordinario, riconosciuto subito, paziente illeso). Responsabilita civile azienda risarcisce. Niente sanzione disciplinare (colpa lieve, non grave).

    Domande frequenti

    Chi mi sanziona se sono infermiere?
    Sanzioni lievi (rimprovero, multa): dirigente medico/sanitario diretto entro 30gg. Sanzioni gravi (sospensione, licenziamento): UPD aziendale entro 120gg. Diritto difesa 20gg.
    L'errore sanitario porta licenziamento?
    Non automaticamente. L’art. 55-bis distingue tra colpa lieve (no sanzione) e colpa grave/dolo (sanzione disciplinare). Responsabilita civile, penale e disciplinare sono distinte (L. Gelli-Bianco 24/2017).
    Posso rifiutare turno per stanchezza?
    No, salvo certificato medico. Il rifiuto immotivato del turno e’ assenza ingiustificata = sanzione disciplinare. Se ritieni rischio per pazienti per stanchezza eccessiva, segnalalo per iscritto al coordinatore.
    Mi licenziano per falso badge?
    Si, licenziamento obbligatorio ex art. 55-quater D.Lgs. 165/2001 per falsa attestazione di presenza (uso badge altrui, timbratura e uscita, ecc.). Sospensione cautelare immediata. Cassazione conferma proporzionalita.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanita Pubblica (SSN). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Articolo 78 TU Giustizia Tributaria: Nomina del relatore e fissazione della data di trattazione

    Art. 78 D.Lgs. 175/2024 – Nomina del relatore e fissazione della data di trattazione

    Testo vigente – D.Lgs. 14 novembre 2024, n. 175 (Testo unico della giustizia tributaria) (aggiornato da Normattiva)

    1. Se non ritiene di adottare preliminarmente i provvedimenti di cui all'articolo 75, il presidente, scaduto in ogni caso il termine per la costituzione delle parti, fissa la trattazione della controversia secondo quanto previsto dagli articoli 81 e 82 e nomina il relatore.

    2. Almeno una udienza per ogni mese e per ciascuna sezione è riservata alla trattazione di controversie per le quali l'ammontare dei tributi accertati e delle conseguenti soprattasse e pene pecuniarie non sia inferiore ad euro 51.645,69. Un'altra udienza per ogni mese e per ciascuna sezione è comunque riservata alla trattazione di controversie nei confronti di società con personalità giuridica, nonché di controversie inerenti all'applicazione dell'articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212.

  • Mobilita Sanita SSN: tra aziende e comando

    CCNL Sanita Pubblica (SSN)

    In sintesi

    La mobilita nel SSN segue l’art. 30 D.Lgs. 165/2001: passaggio diretto a un’altra azienda sanitaria previo assenso. Particolarita: mobilita inter-regionale per professioni sanitarie e’ diffusa (carenza infermieri Nord). Comando fino a 5 anni. Distacco sindacale e per progetti speciali (PNRR Sanita, missioni internazionali).

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ARAN · FP CGIL · CISL FP · UIL FPL · FIALS · NurSind · Nursing Up
    Ultimo rinnovo
    2 novembre 2022 (CCNL 2019-2021) + nuovo accordo 18 novembre 2024
    Vigenza
    Parte normativa fino 31 dicembre 2024. Negoziato 2025-2027 in apertura
    Platea
    ~600.000 dipendenti SSN del comparto Sanita: infermieri, OSS, ostetriche, tecnici sanitari, fisioterapisti, ausiliari, amministrativi ospedalieri

    Tabella riepilogativa

    Mobilita Sanita
    Tipo Durata
    Mobilita volontaria art. 30 Definitiva
    Mobilita inter-aziendale (in ASL) Definitiva
    Mobilita inter-regionale Definitiva (con assenso)
    Comando Fino 5 anni
    Distacco Per durata incarico

    Mobilita inter-aziendale e regionale

    Il dipendente Sanita puo chiedere mobilita verso altra azienda sanitaria della stessa regione o di altra regione.

    Inter-regionale: frequente per infermieri per carenza al Nord. ASL/AO del Nord pubblicano avvisi periodicamente. Assenso dell’ASL di provenienza spesso problematico (Sud) per carenze locali.

    Specificita: mobilita compensativa

    La mobilita compensativa e’ una particolarita Sanita: due lavoratori di aziende diverse si scambiano reciprocamente posto.

    Esempio: Tizia infermiera di Trieste vuole tornare a Bari; Caia infermiere di Bari vuole andare a Trieste. Possono presentare istanza congiunta di mobilita compensativa: i due passi si compensano senza generare carenze.

    Procedura: domanda comune entrambe le aziende + assenso entrambe + valutazione equivalenza profilo/area. Decisione entro 60-90gg.

    Comando per progetti PNRR Sanita

    Il PNRR Sanita (Missione 6 del Piano) ha generato comandi temporanei di personale verso enti di coordinamento e progetti specifici (Case di Comunita, Ospedali di Comunita, Centrali Operative Territoriali).

    Comandi tipici: 1-3 anni, retribuzione a carico ente destinazione, eventuali indennita di progetto, rientro a fine missione.

    Casi pratici

    Tizia – Mobilita Trieste→Bari compensativa
    Tizia infermiera Trieste e Caia infermiera Bari fanno mobilita compensativa. Entrambe presentano istanza congiunta. Approvata da entrambe le aziende dopo 75gg. Scambio effettivo 1° marzo.
    Caia – Mobilita Nord-Sud
    Caia OSS ha vinto mobilita da Padova a Catania per ricongiungimento familiare. Assenso ASL Veneto dopo 6 mesi attesa (carenza locale). Mobilita effettiva al raggiungimento accordo.
    Sempronio – Comando PNRR Casa Comunita
    Sempronio infermiere AO Bologna in comando 2 anni alla Casa Comunita di Imola (progetto PNRR Sanita). Stipendio integrato con indennita progetto €250/mese. Rientro 2027.

    Domande frequenti

    Mobilita inter-regionale in Sanita?
    Si, possibile e frequente. ASL/AO del Nord (Lombardia, Veneto, Emilia, Toscana) pubblicano periodicamente avvisi di mobilita per carenza infermieri. Assenso ASL provenienza puo essere lungo (carenze locali).
    Mobilita compensativa: cos'e'?
    Due lavoratori di aziende diverse si scambiano reciprocamente posto. Esempio: infermiera Trieste cambia con infermiera Bari. Istanza congiunta + assenso entrambe aziende + valutazione profilo equivalente. Decisione entro 60-90gg.
    Il comando in Sanita e' frequente?
    Si, per progetti PNRR (Case di Comunita, Ospedali Comunita), missioni internazionali (es. Croce Rossa), supporto a Protezione Civile in emergenze. Durata 1-3 anni, rientro a fine missione.
    Lo stipendio cambia con la mobilita inter-regionale?
    Il tabellare e IIS sono identici nazionali. Cambia il salario accessorio decentrato (Fondo aziendale diverso). Indennita Nord generalmente piu alte di Sud. Indennita di sede disagiata per piccoli ospedali isolati.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanita Pubblica (SSN). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Visura camerale: cos’è e come si legge

    In sintesi

    • Documento ufficiale: la visura camerale mostra i dati dell’impresa risultanti dal Registro delle Imprese, con valore di pubblicità legale.
    • Ordinaria o storica: quella ordinaria fotografa la situazione attuale; quella storica mostra anche tutte le variazioni registrate nel tempo.
    • Dove si richiede: online su registroimprese.it, agli sportelli della Camera di Commercio o tramite intermediari autorizzati.
    • Piccolo costo: è dovuto un importo per diritti di segreteria, variabile in base al tipo di visura e al canale scelto.
    • A cosa serve: banche, fornitori, clienti e pubbliche amministrazioni la richiedono per verificare l’esistenza e i dati dell’impresa prima di concludere contratti o avviare rapporti commerciali.

    Che cos'è la visura camerale e cosa contiene

    La visura camerale è il documento che riporta, in forma leggibile, i dati di un’impresa risultanti dal Registro delle Imprese. Il Registro delle Imprese è l’archivio pubblico tenuto dalle Camere di Commercio in cui sono iscritte tutte le imprese italiane – individuali e societarie – e che ha la funzione di rendere conoscibili a chiunque le informazioni fondamentali su chi fa impresa in Italia.

    In concreto, la visura include: la denominazione o la ragione sociale, la sede legale, il codice fiscale e la partita IVA, la forma giuridica, l’oggetto sociale (cioè l’attività svolta), il capitale sociale (per le società), i nominativi degli amministratori e degli organi di controllo, l’eventuale presenza di procedure concorsuali (fallimento, liquidazione, ecc.) e ogni altra variazione registrata nel tempo. Non si tratta di un documento riservato: chiunque può richiedere la visura di qualsiasi impresa iscritta al Registro.

    La visura ha una funzione pratica quotidiana: banche e intermediari finanziari la richiedono prima di concedere un finanziamento; fornitori e clienti la consultano prima di firmare un contratto importante; le pubbliche amministrazioni la usano nelle gare d’appalto per verificare i requisiti del concorrente. Avere a portata di mano la propria visura aggiornata – o saperla interpretare – è quindi utile per qualsiasi imprenditore o libero professionista con obbligo di iscrizione.

    Va distinta dalla visura ipotecaria (che riguarda gli immobili) e dal certificato camerale: quest’ultimo ha natura di atto pubblico certificato con firma digitale del conservatore e vale in sostituzione della visura nei rapporti con la pubblica amministrazione, dove dal 2012 vige il principio di non ridondanza dei documenti.

    Visura ordinaria vs visura storica: differenze principali
    Caratteristica Visura ordinaria Visura storica
    Dati mostrati Situazione attuale dell'impresa Situazione attuale + tutte le variazioni nel tempo
    Utilità principale Verificare i dati correnti (sede, organi, attività) Ricostruire la storia dell'impresa (cambi di sede, soci, amministratori)
    Costo Diritti di segreteria (importo ridotto) Diritti di segreteria (importo leggermente superiore)
    Canale registroimprese.it, sportelli, intermediari registroimprese.it, sportelli, intermediari

    Esempio pratico

    • Tizio sta per firmare un contratto di fornitura con Gamma Srl, un’azienda che non conosce. Prima di impegnarsi, richiede la visura camerale ordinaria di Gamma Srl su registroimprese.it: in pochi minuti ottiene il documento, paga i diritti di segreteria previsti e verifica che la società sia regolarmente iscritta, che la sede corrisponda a quella indicata in contratto e che l’amministratore firmatario risulti effettivamente in carica. Se volesse anche sapere se la società ha cambiato sede o ragione sociale negli ultimi anni, richiederebbe invece la visura storica.

    Documenti necessari

    • Accesso al portale registroimprese.it (con credenziali SPID, CIE o carta CNS per alcune funzioni avanzate)
    • Documento di identità (se si richiede allo sportello della Camera di Commercio)
    • Codice fiscale o partita IVA dell’impresa da ricercare (per trovare la scheda corretta)
    • Metodo di pagamento per i diritti di segreteria (carta di credito online, oppure contanti/bancomat allo sportello)

    Caio, imprenditore che vuole controllare i propri dati iscritti

    Scenario. Caio ha aperto una Srl due anni fa e ha cambiato sede legale qualche mese dopo la costituzione. Non sa se la variazione risulta correttamente nel Registro delle Imprese e se i dati visibili a terzi sono aggiornati.

    Come si applica. Caio può richiedere la propria visura camerale ordinaria su registroimprese.it in qualsiasi momento. Accedendo al portale, cerca la sua società per codice fiscale o partita IVA e scarica la visura pagando i diritti di segreteria. Se la variazione di sede è stata correttamente depositata tramite Comunicazione Unica, la nuova sede risulterà nel campo ‘sede legale’ della visura ordinaria. Nella visura storica, invece, compariranno sia la sede originaria sia quella attuale, con le rispettive date di variazione.

    In pratica

    • Richiedi periodicamente la tua visura ordinaria per verificare che i dati registrati corrispondano alla realtà: errori o variazioni non comunicate possono creare problemi nei rapporti con banche e fornitori.
    • Se noti una discrepanza, rivolgiti subito al tuo commercialista o direttamente alla Camera di Commercio per la rettifica tramite Comunicazione Unica.
    • Conserva una copia della visura aggiornata: molti interlocutori commerciali e istituzionali la richiedono come documento standard.

    Tizio, responsabile acquisti che valuta un nuovo fornitore

    Scenario. Tizio lavora come responsabile acquisti in un’azienda manifatturiera. Prima di approvare un nuovo fornitore (Delta Srl), l’ufficio legale gli chiede di acquisire la visura camerale della società e di verificare alcuni dati.

    Come si applica. Tizio accede a registroimprese.it e cerca Delta Srl per ragione sociale e provincia di iscrizione. Scarica la visura ordinaria (pagando i diritti di segreteria) e verifica: che Delta Srl sia regolarmente iscritta e in stato ‘attivo’; che la partita IVA coincida con quella indicata in offerta; che l’amministratore che ha firmato il preventivo risulti effettivamente in carica con poteri di rappresentanza. Poiché vuole anche sapere se Delta Srl ha avuto procedure concorsuali in passato, richiede anche la visura storica, che mostra l’intera storia del soggetto.

    In pratica

    • Per una verifica rapida di un fornitore o cliente basta la visura ordinaria: mostra i dati attuali in pochi minuti.
    • Se hai dubbi sulla storia dell’impresa – cambi di controllo, vecchie procedure, variazioni societarie – richiedi la visura storica.
    • I diritti di segreteria sono un costo marginale rispetto al rischio di trattare con un soggetto irregolare o in liquidazione.

    Quando rivolgersi a un professionista

    La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

    Fonti e approfondimenti

  • Buoni pasto Sanita e welfare Perseo Sirio

    CCNL Sanita Pubblica (SSN)

    In sintesi

    Il dipendente Sanita SSN percepisce buono pasto da €7-8 per ogni turno di servizio ≥6 ore (vincolato a presenza). Molti ospedali hanno mensa interna a tariffe agevolate. Fondo pensione: Perseo Sirio (1% lav + 1% azienda + TFR). Welfare integrativo decentrato spesso comprende polizze sanitarie, asili nido convenzionati, formazione.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ARAN · FP CGIL · CISL FP · UIL FPL · FIALS · NurSind · Nursing Up
    Ultimo rinnovo
    2 novembre 2022 (CCNL 2019-2021) + nuovo accordo 18 novembre 2024
    Vigenza
    Parte normativa fino 31 dicembre 2024. Negoziato 2025-2027 in apertura
    Platea
    ~600.000 dipendenti SSN del comparto Sanita: infermieri, OSS, ostetriche, tecnici sanitari, fisioterapisti, ausiliari, amministrativi ospedalieri

    Tabella riepilogativa

    Welfare Sanita
    Voce Importo
    Buono pasto €7 cartaceo / €8 elettronico
    Mensa ospedaliera €2-4 a pasto (sostituiva buono)
    Fondo Perseo Sirio 1% lav + 1% azienda + TFR
    Polizza sanitaria integrativa Contrattata locale
    Asili nido convenzionati Tariffa agevolata

    Buoni pasto e mense ospedaliere

    Il buono pasto e’ di €7 (€8 elettronico dal 2025) per ogni giornata di servizio ≥6 ore.

    Specificita Sanita: la maggior parte degli ospedali grandi ha mensa interna a tariffe agevolate (€2-4 a pasto). I dipendenti che usano la mensa NON ricevono buono quel giorno (sostituiva).

    I turni notturni e festivi non danno diritto a buono pasto (no pausa pranzo nei turni notte) ma alcune aziende erogano comunque indennita sostitutiva di €5 per turno notte.

    Fondo Perseo Sirio

    Il fondo pensione di settore e’ Perseo Sirio, condiviso con Funzioni Centrali e Funzioni Locali. Contribuzione tipo: 1% lavoratore + 1% azienda + TFR. Adesione facoltativa con vantaggi fiscali (deduzione fino €5.164/anno).

    Welfare integrativo aziendale

    Molti aziende sanitarie ASL/AO hanno welfare integrativo decentrato:

    • Polizze sanitarie integrative (€150-400/anno a carico azienda)
    • Asili nido convenzionati o aziendali
    • Buoni libri per figli
    • Card cultura/sport
    • Convenzioni palestre e cliniche
    • Formazione professionale aggiuntiva

    Casi pratici

    Tizia – Infermiera con mensa
    Tizia in turno 7-13 usa mensa ospedaliera (€2,50). Non riceve buono pasto quel giorno. Conviene economicamente solo se costo mensa < buono.
    Caia – OSS Perseo Sirio aderente
    Caia aderisce Perseo Sirio dal 2017. Contributi annui: TFR €1.800 + 1% €310 + 1% azienda €310 = €2.420/anno. Capitale accumulato €18.500.
    Sempronio – Welfare ASL Bologna
    Sempronio, infermiere ASL Bologna: oltre stipendio, riceve polizza sanitaria UnipolSAI €350/anno + asilo nido convenzionato per figlio €280/mese (vs €450 esterno) = saving €170/mese.

    Domande frequenti

    Buono pasto SSN: quanto vale?
    €7 cartaceo, €8 elettronico (dal 2025). Spetta per ogni giornata di servizio ≥6 ore. Non spetta se si usa la mensa ospedaliera (alternativa).
    Perseo Sirio in Sanita?
    Si, e’ il fondo pensione complementare condiviso con Funzioni Centrali e Locali. Contribuzione 1% lavoratore + 1% azienda + TFR. Adesione facoltativa con vantaggi fiscali.
    Le mense ospedaliere sono per tutti?
    Si, dipendenti SSN (con tessera aziendale) accedono a tariffa agevolata €2-4 a pasto. Negli ospedali piccoli senza mensa, solo buoni pasto. Negli ospedali metropolitani spesso 2-3 mense per turni diversi.
    Welfare aziendale: come si accede?
    Tramite piattaforma aziendale (es. UnipolSAI Welfare, JointlyOne, etc.). Si scelgono i servizi (polizze, asili, libri, card cultura) entro il budget annuale assegnato dall’azienda. Esente IRPEF.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanita Pubblica (SSN). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Sanita: Legge 104, congedi e permessi sindacali

    CCNL Sanita Pubblica (SSN)

    In sintesi

    Il dipendente Sanita SSN ha diritto a 3 giorni mensili o 2h/giorno della L. 104/1992 per assistenza familiare con disabilita grave. Congedo straordinario L. 151/2001 art. 42 c.5 di max 2 anni al 100% (max €52.000/anno). Permessi RSU 40h/anno. Sciopero garantito per servizi essenziali con regole speciali (autoregolamentazione Garante).

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ARAN · FP CGIL · CISL FP · UIL FPL · FIALS · NurSind · Nursing Up
    Ultimo rinnovo
    2 novembre 2022 (CCNL 2019-2021) + nuovo accordo 18 novembre 2024
    Vigenza
    Parte normativa fino 31 dicembre 2024. Negoziato 2025-2027 in apertura
    Platea
    ~600.000 dipendenti SSN del comparto Sanita: infermieri, OSS, ostetriche, tecnici sanitari, fisioterapisti, ausiliari, amministrativi ospedalieri

    Tabella riepilogativa

    Permessi e congedi
    Tipo Durata Retribuzione
    L.104 – 3gg mese 3 gg/mese 100%
    L.104 – 2h/giorno 2h se orario ≥6h 100%
    Congedo straord. L.151/2001 Max 2 anni biennale 100% fino €52.000/anno
    RSU 40h/anno 100%
    Sciopero servizi essenziali Limitato Decurtato

    Legge 104 nel SSN

    Il dipendente Sanita SSN che assiste familiare con disabilita grave (art. 3 c.3 L. 104/1992) ha diritto a 3 giorni mensili o 2h al giorno (1h se orario <6h).

    Specificita Sanita: la fruizione e’ concordata con il coordinatore per non compromettere la copertura del reparto. Frequente concentrazione in giornate specifiche (es. visite mediche, terapie del familiare).

    Congedo straordinario 2 anni

    Congedo straordinario L. 151/2001 art. 42 c.5: max 2 anni biennale al 100% (max €52.000/anno).

    Beneficiari in ordine: coniuge convivente, genitori, figli conviventi, fratelli/sorelle. Posto coperto da supplente.

    Diritto di sciopero nei servizi essenziali

    Il diritto di sciopero nel SSN e’ regolato dalla L. 146/1990 sui servizi pubblici essenziali. Il personale Sanita deve garantire:

    • Servizi essenziali: Pronto Soccorso, Sale operatorie urgenze, Terapie intensive, Dialisi, parto, oncologia
    • Contingenti minimi: 50-100% per i servizi essenziali, 30-50% per altri reparti
    • Preavviso obbligatorio: 10gg per organizzare turnazioni e informare il pubblico
    • Comandato: il personale designato per servizi essenziali non puo aderire allo sciopero

    Garante L. 146/1990 vigila sulle regole. Trattenuta retribuzione delle ore di sciopero.

    Casi pratici

    Tizia – Infermiera con figlio disabile
    Tizia infermiera, figlio 14 anni con disabilita grave. Usa 3gg L. 104 al mese per terapie. Concentra in 3 giornate consecutive concordate con caposala (1° lunedi del mese).
    Caia – Congedo straordinario per padre Alzheimer
    Caia OSS, padre Alzheimer convivente. Congedo straordinario 14 mesi al 100% (€2.260/mese). Posto coperto da supplente OSS. Rientra dopo 14 mesi senza perdere anzianita.
    Sempronio – Sciopero del 21 gennaio
    Sempronio, infermiere chirurgia, aderisce sciopero CGIL del 21 gennaio. Trattenuta retribuzione 8h × €19 = €152. Reparto comandato per garantire urgenze. Sempronio era in turno mattina non comandato.

    Domande frequenti

    Permessi L. 104 nel SSN?
    3 giorni mensili o 2h al giorno (1h se orario sotto 6h). Spettano per coniuge, figli, genitori, parenti entro II grado conviventi (III grado se necessita).
    Posso scioperare se sono infermiere?
    Si, ma con limitazioni della L. 146/1990 sui servizi essenziali. Devi garantire contingenti minimi per PS, terapie intensive, sale operatorie urgenze, dialisi, parto. Preavviso 10gg obbligatorio.
    Cos'e' il personale comandato?
    Personale designato dall’azienda per garantire i servizi essenziali durante lo sciopero. Non puo aderire allo sciopero per quelle ore. Designazione preventiva e comunicata 5gg prima.
    Congedo straordinario nel SSN?
    Si, fino a 2 anni nella vita lavorativa al 100% (max €52.000/anno) per assistere familiare disabile convivente. Beneficiari: coniuge, genitori, figli, fratelli/sorelle in ordine.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanita Pubblica (SSN). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Maternita Sanita SSN: 5 mesi + interdizione

    CCNL Sanita Pubblica (SSN)

    In sintesi

    La dipendente Sanita SSN ha 5 mesi maternita obbligatoria al 100% (2+3 o flessibile). Paternita obbligatoria 10gg al 100%. Congedo parentale fino a 10 mesi totali coppia, primi 30gg al 100%. Allattamento 2h/giorno fino a 1 anno. Specificita: interdizione anticipata frequente per reparti a rischio (sala operatoria, radioterapia, Pronto Soccorso, infettive).

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ARAN · FP CGIL · CISL FP · UIL FPL · FIALS · NurSind · Nursing Up
    Ultimo rinnovo
    2 novembre 2022 (CCNL 2019-2021) + nuovo accordo 18 novembre 2024
    Vigenza
    Parte normativa fino 31 dicembre 2024. Negoziato 2025-2027 in apertura
    Platea
    ~600.000 dipendenti SSN del comparto Sanita: infermieri, OSS, ostetriche, tecnici sanitari, fisioterapisti, ausiliari, amministrativi ospedalieri

    Tabella riepilogativa

    Maternita Sanita
    Tipo Durata Retribuzione
    Maternita obbligatoria 5 mesi 100%
    Interdizione anticipata Fino al parto 80% INPS + 20% azienda
    Paternita obbligatoria 10 gg 100%
    Congedo parentale primi 30gg 30 gg 100%
    Congedo parentale successivi Fino 10 mesi totali coppia 30%
    Allattamento 2h/giorno fino 1 anno 100%

    5 mesi maternita obbligatoria

    La dipendente Sanita ha 5 mesi di maternita obbligatoria al 100% (2+3 standard, flessibile 1+4, totale 0+5).

    Specificita: nella Sanita SSN le mansioni sono spesso fisicamente impegnative o a rischio biologico/radiologico. L’interdizione anticipata INPS e’ frequente.

    Interdizione anticipata frequente nel SSN

    L’interdizione anticipata e’ disposta dall’INPS su istanza della lavoratrice per:

    • Reparti a rischio biologico: Malattie Infettive, Microbiologia, Pneumologia, Sale Operatorie
    • Esposizione a radiazioni: Radioterapia, Radiologia, Medicina Nucleare
    • Esposizione a chemioterapici: Oncologia, Day Hospital
    • Sforzo fisico: OSS in RSA, infermieri di lungodegenza, sala operatoria
    • Turni notte: tutti i reparti H24

    Retribuzione: 80% INPS + 20% integrazione azienda = 100% effettivo. Durata: dal provvedimento INPS fino all’inizio maternita obbligatoria.

    Allattamento e flessibilita rientro

    L’allattamento e’ di 2 ore al giorno fino al primo anno (1h se orario <6h). Cumulabili a giornate intere.

    Specificita Sanita: l’azienda valuta la riassegnazione temporanea a reparti compatibili (es. ambulatori, segreteria) per le lavoratrici in allattamento, evitando turni notte ed esposizioni a rischio. Diritto al cambio mansione.

    Casi pratici

    Tizia – Infermiera Pronto Soccorso interdetta
    Tizia, infermiera PS in gravidanza, riceve interdizione INPS dal 4° mese (rischio biologico + sforzo fisico). 5 mesi a casa retribuiti 100%. Maternita obbligatoria + interdizione = 9 mesi totali.
    Caia – OSS RSA in maternita
    Caia OSS RSA sceglie modalita 1+4: 1 mese ante + 4 mesi post. Retribuzione 100%. Posto coperto da supplente OSS temporanea.
    Sempronio – Padre infermiere con paternita
    Sempronio infermiere padre di un neonato. 10gg paternita + 30gg congedo parentale al 100%. Rientra a marzo con 2 settimane di passaggio consegne in reparto.

    Domande frequenti

    Maternita infermiera SSN?
    5 mesi al 100% (2+3 o flessibile). Piu eventuale interdizione anticipata INPS per reparti a rischio. Retribuita 80% INPS + 20% integrazione azienda = 100% effettivo. Posto coperto da supplente.
    L'interdizione anticipata e' automatica?
    No, e’ disposta dall’INPS su istanza della lavoratrice. Valutazione medica del rischio. Frequente nel SSN per reparti a rischio biologico (PS, infettive), radiologico (radioterapia), chemioterapici (oncologia).
    Posso fare turni notte in allattamento?
    No. La lavoratrice in allattamento (fino al primo anno) ha diritto al cambio mansione: niente turni notte, niente reparti a rischio biologico/radiologico/chimico, niente sforzo fisico. L’azienda riassegna temporaneamente.
    Congedo parentale: posso prenderlo a settimane?
    Si, frazionabile su base oraria dal D.Lgs. 105/2022. Modalita concordata con il coordinatore di reparto per garantire la copertura del servizio. Negli H24 spesso preso a settimane piene o mesi pieni.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanita Pubblica (SSN). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Malattia Sanita SSN: comporto e visita fiscale

    CCNL Sanita Pubblica (SSN)

    In sintesi

    La malattia nel comparto Sanita ha comporto di 18 mesi nel triennio (36 per gravi patologie). Retribuzione: 100% primi 9 mesi, 90% mesi 10-12, 50% mesi 13-18. Visite fiscali Polo Unico INPS fasce 9-13 e 15-18 anche festivi. Decurtazione primi 10gg ex art. 71 D.L. 112/2008 sulle voci accessorie. Eccezioni: ricovero, oncologica, salvavita.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ARAN · FP CGIL · CISL FP · UIL FPL · FIALS · NurSind · Nursing Up
    Ultimo rinnovo
    2 novembre 2022 (CCNL 2019-2021) + nuovo accordo 18 novembre 2024
    Vigenza
    Parte normativa fino 31 dicembre 2024. Negoziato 2025-2027 in apertura
    Platea
    ~600.000 dipendenti SSN del comparto Sanita: infermieri, OSS, ostetriche, tecnici sanitari, fisioterapisti, ausiliari, amministrativi ospedalieri

    Tabella riepilogativa

    Malattia Sanita
    Periodo Retribuzione
    Mesi 1-9 100%
    Mesi 10-12 90%
    Mesi 13-18 50%
    Gravi patologie Comporto 36 mesi

    Comporto 18 mesi

    Il comporto e’ di 18 mesi nel triennio precedente l’evento. Esteso a 36 mesi per gravi patologie (oncologiche, dialisi, trapianti, salvavita certificate).

    Trascorso il comporto: aspettativa non retribuita fino a 18 mesi e poi licenziamento per superamento.

    Visita fiscale Polo Unico

    Visite fiscali gestite dal Polo Unico INPS. Fasce di reperibilita nel pubblico:

    • 9-13 e 15-18 tutti i giorni inclusi sabato, domenica, festivi

    Assenza ingiustificata = sanzione disciplinare + decurtazione retribuzione del giorno + dei successivi fino a esibizione certificato.

    Decurtazione primi 10 giorni

    Art. 71 D.L. 112/2008: nei primi 10 giorni di malattia il dipendente Sanita perde:

    • Indennita specifiche (infermiere €92, malattie infettive €70)
    • Indennita di turno
    • Salario accessorio decentrato
    • Buoni pasto del giorno

    Eccezioni: ricovero, day hospital, infortunio sul lavoro, oncologica, salvavita. Eccezione operatori Pronto Soccorso/Anestesia: alcune indennita restano per inquadramento specifico.

    Casi pratici

    Tizia – Infermiera con 8 mesi oncologica
    Tizia, infermiera diagnosticata tumore mammario. Comporto esteso a 36 mesi. 8 mesi di assenza retribuiti al 100%. Coperto da supplente assunzione temporanea ASL.
    Caia – OSS 3 giorni con decurtazione
    Caia, OSS, 3 giorni febbre. Perde ind. mal.inf. (€7), ind. turno proporzionale (€20), buoni pasto (€21). Tabellare e IIS interi.
    Sempronio – Visita fiscale domenica
    Sempronio, infermiere in malattia per gastroenterite. Visita fiscale di domenica alle 10:30 (fascia 9-13). Era a casa, regolare.

    Domande frequenti

    Comporto malattia infermiere?
    18 mesi nel triennio, esteso a 36 mesi per gravi patologie. Trascorso il comporto: aspettativa non retribuita fino a 18 mesi e poi licenziamento per superamento. Retribuzione decrescente 100/90/50%.
    Fasce di visita fiscale nel SSN?
    9-13 e 15-18 tutti i giorni inclusi sabato, domenica, festivi. Stesso regime del pubblico impiego (Polo Unico INPS). Assenza ingiustificata: procedimento disciplinare + decurtazione.
    Cosa perdo nei primi 10 giorni di malattia?
    Indennita di infermiere (€92), indennita malattie infettive (€70), indennita di turno proporzionale, salario accessorio decentrato, buoni pasto. Resta solo tabellare e IIS. Eccezioni: ricovero, oncologica, salvavita.
    Infortunio sul lavoro: la decurtazione si applica?
    No. L’infortunio sul lavoro e’ una delle eccezioni: la decurtazione primi 10gg non si applica. Inoltre INAIL paga indennita aggiuntiva. Procedure: denuncia immediata + visita medica aziendale.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanita Pubblica (SSN). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Ferie Sanita: 32 giorni + festivita

    CCNL Sanita Pubblica (SSN)

    In sintesi

    Il personale Sanita SSN ha 32 giorni di ferie + 4 festivita soppresse all’anno (28+4 nei primi 3 anni). Ferie da fruire nell’anno solare, rinviabili al 30 giugno successivo. Permessi retribuiti: 150h studio, 3gg lutto, 15gg matrimonio, 8gg esami, 24h donazione sangue. Specificita: turnisti devono garantire la copertura dei servizi.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ARAN · FP CGIL · CISL FP · UIL FPL · FIALS · NurSind · Nursing Up
    Ultimo rinnovo
    2 novembre 2022 (CCNL 2019-2021) + nuovo accordo 18 novembre 2024
    Vigenza
    Parte normativa fino 31 dicembre 2024. Negoziato 2025-2027 in apertura
    Platea
    ~600.000 dipendenti SSN del comparto Sanita: infermieri, OSS, ostetriche, tecnici sanitari, fisioterapisti, ausiliari, amministrativi ospedalieri

    Tabella riepilogativa

    Ferie e permessi Sanita
    Voce Quantita
    Ferie anno 32 gg + 4 festivita soppresse
    Permessi studio 150h/anno (3% personale)
    Lutto 3 gg per evento
    Matrimonio 15 gg consecutivi
    Esami 8 gg/anno
    Donazione sangue 24h/donazione

    32 giornate annuali

    Il personale del comparto Sanita ha 32 giorni di ferie + 4 festivita soppresse all’anno (San Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini, SS. Pietro e Paolo non festeggiati a Roma). 28+4 nei primi 3 anni.

    Programmazione: entro 30 aprile a inizio anno. Fruizione: entro 31 dicembre, rinviabili al 30 giugno successivo per esigenze di servizio documentate.

    Specificita turnisti

    Il personale dei reparti H24 (infermieri, OSS, tecnici TI) deve garantire la copertura dei servizi essenziali. Le ferie sono concordate dal Coordinatore (caposala) per gruppi:

    • Estate (giugno-settembre): periodo prioritario, max 4 settimane per ogni dipendente
    • Inverno (Natale, Capodanno): a rotazione per turnisti
    • Ponti e festivita: a rotazione

    I dipendenti hanno diritto a 2 settimane consecutive in estate. Conflitti risolti dal Coordinatore con criteri trasparenti (anzianita, esigenze familiari, alternanza).

    Permessi retribuiti standard

    Sono previsti diversi permessi retribuiti:

    • 150h/anno studio: 3% personale, graduatoria
    • 3 gg lutto per parenti entro II grado
    • 15 gg matrimonio consecutivi
    • 8 gg esami universitari (solo giornate prove)
    • 24 ore donazione sangue con indennita AVIS
    • 2 ore visita ginecologica in gravidanza
    • Permessi RSU 40h/anno + sindacali

    Casi pratici

    Tizia – Infermiera 32gg ferie
    Tizia programma a marzo: 3 settimane in luglio + 1 settimana a Natale + giorni sparsi. 32gg utilizzati entro 31/12. Coordinatore (caposala) approva.
    Caia – OSS con permesso studio
    Caia OSS ha vinto graduatoria permesso studio per laurea infermieristica. 150h/anno × 3 anni. Le usa per esami e lezioni. Retribuzione 100%.
    Sempronio – Lutto + matrimonio stesso anno
    Sempronio infermiere ha avuto matrimonio in giugno (15gg) e lutto per la suocera in ottobre (3gg). Entrambi i permessi retribuiti senza intaccare le ferie.

    Domande frequenti

    Quanti giorni di ferie ha un infermiere?
    32 giorni + 4 festivita soppresse all’anno, dopo 3 anni di servizio. Primi 3 anni: 28 + 4 festivita. Programmazione concordata con il coordinatore di reparto per garantire la copertura del servizio.
    Posso rinviare le ferie al prossimo anno?
    Si, al 30 giugno dell’anno successivo per esigenze di servizio documentate. Decorso il termine: perdita, salvo indennita sostitutiva nei casi tassativi previsti dalla legge.
    Permessi studio per laurea infermieristica?
    Si, 150h/anno per il 3% del personale aziendale, in graduatoria. Validi per laurea triennale, magistrale, master. Retribuzione 100%. Validi per esami, lezioni, tirocinio.
    Cosa succede se sono in malattia durante le ferie?
    Se ricovero o malattia certificata: le ferie si interrompono e si riacquistano i giorni corrispondenti. Da fruire successivamente entro il termine annuale o di rinvio.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanita Pubblica (SSN). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Orario Sanita: 36h, turni H24, riposo legale

    CCNL Sanita Pubblica (SSN)

    In sintesi

    L’orario nel SSN e’ di 36 ore settimanali, ma con turni a ciclo continuo per molti reparti H24 (ospedali, PS, terapia intensiva). Riposo legale obbligatorio di 11 ore consecutive tra turni. Riposo settimanale 24h. Servizi ambulatoriali e amministrativi seguono la settimana corta standard. Turni 12h con riposo lungo sono possibili.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ARAN · FP CGIL · CISL FP · UIL FPL · FIALS · NurSind · Nursing Up
    Ultimo rinnovo
    2 novembre 2022 (CCNL 2019-2021) + nuovo accordo 18 novembre 2024
    Vigenza
    Parte normativa fino 31 dicembre 2024. Negoziato 2025-2027 in apertura
    Platea
    ~600.000 dipendenti SSN del comparto Sanita: infermieri, OSS, ostetriche, tecnici sanitari, fisioterapisti, ausiliari, amministrativi ospedalieri

    Tabella riepilogativa

    Orario e turni Sanita
    Servizio Articolazione Riposo legale
    Reparti H24 (degenza, PS, TI) Turni 6-8h o 12h ciclo continuo 11h tra turni
    Ambulatori 5gg × 7h12′ Pausa standard
    Sala operatoria Turni 7-12h 11h tra turni
    Amministrativo 5gg × 7h12′ Standard

    Orario standard e turni ciclo continuo

    L’orario settimanale e’ di 36 ore. L’articolazione varia per servizio:

    • Reparti H24: turni 6-8h (es. mattina 7-13, pomeriggio 13-20, notte 20-7) o 12h (es. 7-19/19-7) con riposo lungo successivo
    • Ambulatori/specialistica: settimana corta 5gg × 7h12′ (8-15:30)
    • Sala operatoria: orari prolungati per equipe chirurgiche, con straordinari per imprevisti
    • Amministrativo aziendale: settimana corta 5gg × 7h12′

    Riposi obbligatori per legge

    Per legge (D.Lgs. 66/2003 e D.Lgs. 8/2008 sanita):

    • Riposo giornaliero: 11 ore consecutive tra fine turno e inizio successivo
    • Riposo settimanale: 24 ore consecutive ogni 7 giorni (di norma domenica)
    • Pausa intra-turno: 30 minuti se turno >6h
    • Max ore: 13h consecutive max per turno (con deroghe sanitarie per emergenze)

    Violazioni di questi limiti = sanzioni Ispettorato Lavoro + risarcimento.

    Reperibilita: 18 turni mese max

    La reperibilita e’ un servizio aggiuntivo: il lavoratore resta a disposizione dell’azienda fuori dall’orario, pronto a essere chiamato.

    • Max 18 turni di reperibilita/mese
    • Retribuzione fissa: 30% retribuzione oraria ordinaria per ogni ora di reperibilita non chiamata
    • Chiamata effettiva: pagata come straordinario (+15% feriale, +30% notturno/festivo, +50% notturno-festivo)
    • Tempo intervento: max 30-60 minuti dal momento della chiamata

    Casi pratici

    Tizia – Infermiera con turni 8h
    Tizia lavora reparto medicina con turni 6-13 (M), 13-20 (P), 20-6 (N). Ciclo: 2 mattine + 2 pomeriggi + 2 notti + 4 giorni liberi. Settimana media 36h + maggiorazioni notte/festivo.
    Caia – OSS con riposo 24h+11h
    Caia ha turno fino sabato sera (20). Domenica deve avere 24h di riposo settimanale (max ripresa lunedi alle 20). Inoltre 11h tra fine sabato e prossimo turno = lunedi mattina al piu presto.
    Sempronio – Infermiere reperibile
    Sempronio reperibile 12 notti/mese in equipe rianimazione. Riceve 30% di retribuzione fissa per ogni ora di reperibilita + chiamate pagate come straordinario notturno. Media €250-350/mese in piu.

    Domande frequenti

    Quante ore lavora un infermiere?
    36 ore settimanali, organizzate in turni a ciclo continuo nei reparti H24 (mattina, pomeriggio, notte) o in turni 12h con riposi lunghi. Negli ambulatori e’ settimana corta 5gg × 7h12′.
    Quante ore di riposo tra un turno e l'altro?
    Almeno 11 ore consecutive di riposo giornaliero per legge (D.Lgs. 66/2003). 24 ore consecutive di riposo settimanale. Limiti inderogabili salvo emergenze sanitarie documentate.
    Quanto si guadagna in reperibilita?
    30% della retribuzione oraria ordinaria per ogni ora di reperibilita non chiamata + chiamata effettiva pagata come straordinario. Max 18 turni di reperibilita al mese. In media €250-350/mese aggiuntivi.
    Cos'e' il turno spezzato?
    Un turno con interruzione di 1-3 ore: es. 7-12 + 16-19. Tipico in ambulatori specialistici o sale operatorie con cambio equipe. Le ore di pausa non sono retribuite. Non frequente nel SSN ma ammesso.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanita Pubblica (SSN). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Informazione di carattere generale. I calcoli e le indicazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e si basano sulle fonti ufficiali indicate nel metodo editoriale. Non sostituiscono il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato, a un commercialista o a un consulente iscritto al proprio albo.