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Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Che cos'è la visura camerale e cosa contiene

La visura camerale è il documento che riporta, in forma leggibile, i dati di un’impresa risultanti dal Registro delle Imprese. Il Registro delle Imprese è l’archivio pubblico tenuto dalle Camere di Commercio in cui sono iscritte tutte le imprese italiane — individuali e societarie — e che ha la funzione di rendere conoscibili a chiunque le informazioni fondamentali su chi fa impresa in Italia.

In concreto, la visura include: la denominazione o la ragione sociale, la sede legale, il codice fiscale e la partita IVA, la forma giuridica, l’oggetto sociale (cioè l’attività svolta), il capitale sociale (per le società), i nominativi degli amministratori e degli organi di controllo, l’eventuale presenza di procedure concorsuali (fallimento, liquidazione, ecc.) e ogni altra variazione registrata nel tempo. Non si tratta di un documento riservato: chiunque può richiedere la visura di qualsiasi impresa iscritta al Registro.

La visura ha una funzione pratica quotidiana: banche e intermediari finanziari la richiedono prima di concedere un finanziamento; fornitori e clienti la consultano prima di firmare un contratto importante; le pubbliche amministrazioni la usano nelle gare d’appalto per verificare i requisiti del concorrente. Avere a portata di mano la propria visura aggiornata — o saperla interpretare — è quindi utile per qualsiasi imprenditore o libero professionista con obbligo di iscrizione.

Va distinta dalla visura ipotecaria (che riguarda gli immobili) e dal certificato camerale: quest’ultimo ha natura di atto pubblico certificato con firma digitale del conservatore e vale in sostituzione della visura nei rapporti con la pubblica amministrazione, dove dal 2012 vige il principio di non ridondanza dei documenti.

Visura ordinaria vs visura storica: differenze principali
Caratteristica Visura ordinaria Visura storica
Dati mostrati Situazione attuale dell'impresa Situazione attuale + tutte le variazioni nel tempo
Utilità principale Verificare i dati correnti (sede, organi, attività) Ricostruire la storia dell'impresa (cambi di sede, soci, amministratori)
Costo Diritti di segreteria (importo ridotto) Diritti di segreteria (importo leggermente superiore)
Canale registroimprese.it, sportelli, intermediari registroimprese.it, sportelli, intermediari

Esempio pratico

  • Tizio sta per firmare un contratto di fornitura con Gamma Srl, un’azienda che non conosce. Prima di impegnarsi, richiede la visura camerale ordinaria di Gamma Srl su registroimprese.it: in pochi minuti ottiene il documento, paga i diritti di segreteria previsti e verifica che la società sia regolarmente iscritta, che la sede corrisponda a quella indicata in contratto e che l’amministratore firmatario risulti effettivamente in carica. Se volesse anche sapere se la società ha cambiato sede o ragione sociale negli ultimi anni, richiederebbe invece la visura storica.

Documenti necessari

  • Accesso al portale registroimprese.it (con credenziali SPID, CIE o carta CNS per alcune funzioni avanzate)
  • Documento di identità (se si richiede allo sportello della Camera di Commercio)
  • Codice fiscale o partita IVA dell’impresa da ricercare (per trovare la scheda corretta)
  • Metodo di pagamento per i diritti di segreteria (carta di credito online, oppure contanti/bancomat allo sportello)

Caio, imprenditore che vuole controllare i propri dati iscritti

Scenario. Caio ha aperto una Srl due anni fa e ha cambiato sede legale qualche mese dopo la costituzione. Non sa se la variazione risulta correttamente nel Registro delle Imprese e se i dati visibili a terzi sono aggiornati.

Come si applica. Caio può richiedere la propria visura camerale ordinaria su registroimprese.it in qualsiasi momento. Accedendo al portale, cerca la sua società per codice fiscale o partita IVA e scarica la visura pagando i diritti di segreteria. Se la variazione di sede è stata correttamente depositata tramite Comunicazione Unica, la nuova sede risulterà nel campo ‘sede legale’ della visura ordinaria. Nella visura storica, invece, compariranno sia la sede originaria sia quella attuale, con le rispettive date di variazione.

In pratica

  • Richiedi periodicamente la tua visura ordinaria per verificare che i dati registrati corrispondano alla realtà: errori o variazioni non comunicate possono creare problemi nei rapporti con banche e fornitori.
  • Se noti una discrepanza, rivolgiti subito al tuo commercialista o direttamente alla Camera di Commercio per la rettifica tramite Comunicazione Unica.
  • Conserva una copia della visura aggiornata: molti interlocutori commerciali e istituzionali la richiedono come documento standard.

Tizio, responsabile acquisti che valuta un nuovo fornitore

Scenario. Tizio lavora come responsabile acquisti in un’azienda manifatturiera. Prima di approvare un nuovo fornitore (Delta Srl), l’ufficio legale gli chiede di acquisire la visura camerale della società e di verificare alcuni dati.

Come si applica. Tizio accede a registroimprese.it e cerca Delta Srl per ragione sociale e provincia di iscrizione. Scarica la visura ordinaria (pagando i diritti di segreteria) e verifica: che Delta Srl sia regolarmente iscritta e in stato ‘attivo’; che la partita IVA coincida con quella indicata in offerta; che l’amministratore che ha firmato il preventivo risulti effettivamente in carica con poteri di rappresentanza. Poiché vuole anche sapere se Delta Srl ha avuto procedure concorsuali in passato, richiede anche la visura storica, che mostra l’intera storia del soggetto.

In pratica

  • Per una verifica rapida di un fornitore o cliente basta la visura ordinaria: mostra i dati attuali in pochi minuti.
  • Se hai dubbi sulla storia dell’impresa — cambi di controllo, vecchie procedure, variazioni societarie — richiedi la visura storica.
  • I diritti di segreteria sono un costo marginale rispetto al rischio di trattare con un soggetto irregolare o in liquidazione.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Quanto costa la visura camerale?

È dovuto un importo per diritti di segreteria, che varia a seconda del tipo di visura (ordinaria o storica) e del canale (online o sportello). Sul portale registroimprese.it i costi sono indicati prima del pagamento; sono generalmente contenuti. La visura è gratuita per il titolare dell’impresa che accede con le proprie credenziali in alcune modalità, ma è bene verificarlo sul portale.

La visura camerale ha una scadenza?

La visura fotografa i dati del Registro in un determinato momento: non ha una vera e propria scadenza legale, ma molti soggetti (banche, PA, grandi aziende) la considerano ‘fresca’ solo se rilasciata negli ultimi tre o sei mesi. Quando la richiedono per un atto formale, indicano solitamente il periodo di validità accettato.

Posso richiedere la visura di qualsiasi impresa, anche di un concorrente?

Sì. Il Registro delle Imprese è pubblico: chiunque può richiedere la visura di qualsiasi impresa iscritta, senza necessità di motivare la richiesta. Questo è il principio di pubblicità legale su cui si fonda l’intero sistema.

Che differenza c'è tra visura camerale e certificato camerale?

La visura è un documento informativo che riporta i dati del Registro; il certificato camerale è un atto pubblico firmato digitalmente dal conservatore del Registro e ha valore di certificazione ufficiale. Nei rapporti con la pubblica amministrazione (gare, appalti) viene spesso richiesto il certificato; nei rapporti privati di solito basta la visura.

Come faccio a sapere se un'impresa è in liquidazione o fallita?

La visura camerale indica lo ‘stato’ dell’impresa: ‘attiva’, ‘in liquidazione’, ‘fallita’, ‘cancellata’. Le procedure concorsuali aperte vengono annotate nel Registro e risultano quindi dalla visura. Se vuoi ricostruire anche le procedure passate, devi richiedere la visura storica.

Posso richiedere la visura allo sportello della Camera di Commercio senza account online?

Sì. Gli sportelli delle Camere di Commercio rilasciano visure in formato cartaceo o digitale. È utile se non hai familiarità con il portale online o se hai bisogno di assistenza nella ricerca. I diritti di segreteria si pagano di norma direttamente allo sportello.

Domande frequenti

Quanto costa la visura camerale?

È dovuto un importo per diritti di segreteria, che varia a seconda del tipo di visura (ordinaria o storica) e del canale (online o sportello). Sul portale registroimprese.it i costi sono indicati prima del pagamento; sono generalmente contenuti. La visura è gratuita per il titolare dell'impresa che accede con le proprie credenziali in alcune modalità, ma è bene verificarlo sul portale.

La visura camerale ha una scadenza?

La visura fotografa i dati del Registro in un determinato momento: non ha una vera e propria scadenza legale, ma molti soggetti (banche, PA, grandi aziende) la considerano 'fresca' solo se rilasciata negli ultimi tre o sei mesi. Quando la richiedono per un atto formale, indicano solitamente il periodo di validità accettato.

Posso richiedere la visura di qualsiasi impresa, anche di un concorrente?

Sì. Il Registro delle Imprese è pubblico: chiunque può richiedere la visura di qualsiasi impresa iscritta, senza necessità di motivare la richiesta. Questo è il principio di pubblicità legale su cui si fonda l'intero sistema.

Che differenza c'è tra visura camerale e certificato camerale?

La visura è un documento informativo che riporta i dati del Registro; il certificato camerale è un atto pubblico firmato digitalmente dal conservatore del Registro e ha valore di certificazione ufficiale. Nei rapporti con la pubblica amministrazione (gare, appalti) viene spesso richiesto il certificato; nei rapporti privati di solito basta la visura.

Come faccio a sapere se un'impresa è in liquidazione o fallita?

La visura camerale indica lo 'stato' dell'impresa: 'attiva', 'in liquidazione', 'fallita', 'cancellata'. Le procedure concorsuali aperte vengono annotate nel Registro e risultano quindi dalla visura. Se vuoi ricostruire anche le procedure passate, devi richiedere la visura storica.

Posso richiedere la visura allo sportello della Camera di Commercio senza account online?

Sì. Gli sportelli delle Camere di Commercio rilasciano visure in formato cartaceo o digitale. È utile se non hai familiarità con il portale online o se hai bisogno di assistenza nella ricerca. I diritti di segreteria si pagano di norma direttamente allo sportello.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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