Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Sanita Pubblica (SSN)

In sintesi

La dipendente Sanita SSN ha 5 mesi maternita obbligatoria al 100% (2+3 o flessibile). Paternita obbligatoria 10gg al 100%. Congedo parentale fino a 10 mesi totali coppia, primi 30gg al 100%. Allattamento 2h/giorno fino a 1 anno. Specificita: interdizione anticipata frequente per reparti a rischio (sala operatoria, radioterapia, Pronto Soccorso, infettive).

Dati contrattuali

Parti firmatarie
CCNL 2022-2024: ARAN · CISL FP · FIALS · Nursind · Nursing Up (non firmato da FP CGIL e UIL FPL)
Ultimo rinnovo
27 ottobre 2025 (CCNL 2022-2024, firma definitiva all’ARAN)
Vigenza
Triennio 2022-2024; il contratto 2025-2027 è da negoziare
Platea
~600.000 dipendenti SSN del comparto Sanita: infermieri, OSS, ostetriche, tecnici sanitari, fisioterapisti, ausiliari, amministrativi ospedalieri

Tabella riepilogativa

Maternita Sanita
Tipo Durata Retribuzione
Maternita obbligatoria 5 mesi 100%
Interdizione anticipata Fino al parto 80% INPS + 20% azienda
Paternita obbligatoria 10 gg 100%
Congedo parentale primi 30gg 30 gg 100%
Congedo parentale successivi Fino 10 mesi totali coppia 30%
Allattamento 2h/giorno fino 1 anno 100%

5 mesi maternita obbligatoria

La dipendente Sanita ha 5 mesi di maternita obbligatoria al 100% (2+3 standard, flessibile 1+4, totale 0+5).

Specificita: nella Sanita SSN le mansioni sono spesso fisicamente impegnative o a rischio biologico/radiologico. L’interdizione anticipata INPS è frequente.

Interdizione anticipata frequente nel SSN

L’interdizione anticipata è disposta dall’INPS su istanza della lavoratrice per:

  • Reparti a rischio biologico: Malattie Infettive, Microbiologia, Pneumologia, Sale Operatorie
  • Esposizione a radiazioni: Radioterapia, Radiologia, Medicina Nucleare
  • Esposizione a chemioterapici: Oncologia, Day Hospital
  • Sforzo fisico: OSS in RSA, infermieri di lungodegenza, sala operatoria
  • Turni notte: tutti i reparti H24

Retribuzione: 80% INPS + 20% integrazione azienda = 100% effettivo. Durata: dal provvedimento INPS fino all’inizio maternita obbligatoria.

Allattamento e flessibilita rientro

L’allattamento è di 2 ore al giorno fino al primo anno (1h se orario <6h). Cumulabili a giornate intere.

Specificita Sanita: l’azienda valuta la riassegnazione temporanea a reparti compatibili (es. ambulatori, segreteria) per le lavoratrici in allattamento, evitando turni notte ed esposizioni a rischio. Diritto al cambio mansione.

Casi pratici

Tizia – Infermiera Pronto Soccorso interdetta
Tizia, infermiera PS in gravidanza, riceve interdizione INPS dal 4° mese (rischio biologico + sforzo fisico). 5 mesi a casa retribuiti 100%. Maternita obbligatoria + interdizione = 9 mesi totali.
Caia – OSS RSA in maternita
Caia OSS RSA sceglie modalita 1+4: 1 mese ante + 4 mesi post. Retribuzione 100%. Posto coperto da supplente OSS temporanea.
Sempronio – Padre infermiere con paternita
Sempronio infermiere padre di un neonato. 10gg paternita + 30gg congedo parentale al 100%. Rientra a marzo con 2 settimane di passaggio consegne in reparto.

Domande frequenti

Maternita infermiera SSN?
5 mesi al 100% (2+3 o flessibile). Piu eventuale interdizione anticipata INPS per reparti a rischio. Retribuita 80% INPS + 20% integrazione azienda = 100% effettivo. Posto coperto da supplente.
L'interdizione anticipata è automatica?
No, è disposta dall’INPS su istanza della lavoratrice. Valutazione medica del rischio. Frequente nel SSN per reparti a rischio biologico (PS, infettive), radiologico (radioterapia), chemioterapici (oncologia).
Posso fare turni notte in allattamento?
No. La lavoratrice in allattamento (fino al primo anno) ha diritto al cambio mansione: niente turni notte, niente reparti a rischio biologico/radiologico/chimico, niente sforzo fisico. L’azienda riassegna temporaneamente.
Congedo parentale: posso prenderlo a settimane?
Si, frazionabile su base oraria dal D.Lgs. 105/2022. Modalita concordata con il coordinatore di reparto per garantire la copertura del servizio. Negli H24 spesso preso a settimane piene o mesi pieni.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanita Pubblica (SSN). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

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