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Con la sentenza n. 26/2024 la Corte costituzionale ha respinto le censure con cui lo Stato contestava una legge della Regione Sardegna in materia di assistenza primaria.

Di cosa si tratta

L’assistenza primaria comprende i servizi sanitari di base, come quelli erogati dai medici di medicina generale, fondamentali per garantire la copertura sanitaria sul territorio, soprattutto nelle aree con carenza di personale. La Regione Sardegna aveva approvato una legge urgente in questa materia. Il Presidente del Consiglio dei ministri l’ha impugnata davanti alla Corte costituzionale, sostenendo che la Regione avesse invaso ambiti riservati allo Stato, in particolare quello dell’ordinamento del rapporto di lavoro e della disciplina uniforme valevole a livello nazionale. La vicenda riguarda il riparto di competenze tra Stato e Regioni nel settore sanitario, ambito in cui convivono la competenza statale a fissare principi e regole uniformi e quella regionale a organizzare i servizi sul territorio: la Corte era chiamata a verificare se la legge sarda fosse rimasta entro i limiti delle proprie attribuzioni, anche alla luce dello statuto speciale.

La questione di legittimita’ costituzionale

Era impugnato l’art. 1, comma 1, della legge della Regione Sardegna 5 maggio 2023, n. 5 (assistenza primaria), in riferimento agli artt. 3 e 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione, nonche’ a disposizioni dello statuto speciale per la Sardegna. La questione e’ stata sollevata dal Presidente del Consiglio dei ministri.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato non fondate le questioni di legittimita’ costituzionale. La legge regionale sull’assistenza primaria e’ stata quindi ritenuta compatibile con la Costituzione e resta in vigore.

Il principio

La disciplina regionale dell’organizzazione dei servizi di assistenza primaria e’ legittima quando rimane nell’ambito delle competenze regionali e non invade gli spazi riservati allo Stato, come l’ordinamento civile e le regole uniformi sul rapporto di lavoro.

Domande e risposte

La legge sarda sull’assistenza primaria resta valida?

Si’. La Corte ha respinto le censure: la legge regionale e’ compatibile con la Costituzione e continua ad applicarsi.

Perche’ lo Stato l’aveva impugnata?

Perche’ riteneva che la Regione avesse invaso ambiti riservati allo Stato, in particolare in materia di ordinamento del rapporto di lavoro e regole uniformi a livello nazionale.

Le Regioni possono organizzare la sanita’ sul territorio?

Si’, nei limiti delle proprie competenze: lo Stato fissa principi e regole uniformi, le Regioni organizzano i servizi sul territorio, ferma la verifica di legittimita’ affidata alla Corte.

Norme collegate

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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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