In sintesi
- Quando nel processo amministrativo emerge un dubbio sull'autenticità di un documento, la questione di falso è decisa dal giudice civile; l'art. 78 disciplina cosa accade dopo quella decisione.
- La parte che ha proposto la querela di falso deve depositare in segreteria la copia autentica della sentenza che ha definito il giudizio di falso.
- Se nessuna parte deposita la copia entro novanta giorni dal passaggio in giudicato, il ricorso amministrativo sospeso è dichiarato estinto.
- La norma serve a ricongiungere il processo amministrativo, rimasto sospeso, con l'esito del giudizio sul falso, evitando che resti pendente a tempo indeterminato.
Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 78 Codice del Processo Amministrativo — Deposito della sentenza resa sulla querela di falso
D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104 — Codice del processo amministrativo
1. Definito il giudizio di falso, la parte che ha dedotto la falsità deposita copia autentica della sentenza in segreteria.
2. Il ricorso è dichiarato estinto se nessuna parte deposita la copia della sentenza nel termine di novanta giorni dal suo passaggio in giudicato.
Capo II – Sospensione e interruzione del processo
Stesso numero, altri codici
- Art. 78 Cod. Amb. — (Standard di qualità ambientale per le acque superficiali)
- Art. 78 D.Lgs. 159/2011 — Intercettazioni telefoniche
- Art. 78 D.Lgs. 209/2005 — Consiglio di gestione, consiglio di sorveglianza e comitato per il controllo sulla gestione
- Art. 78 D.Lgs. 42/2004 — Termini di decadenza e di prescrizione dell'azione
- Art. 78 CAD — Articolo abrogato
- Art. 78 Codice Civile: Affinità
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Commento
La collocazione della norma
L'art. 78 chiude la disciplina della querela di falso nel processo amministrativo (artt. 77 e 78 c.p.a.). Quando, nel corso di un giudizio davanti al giudice amministrativo, la decisione dipende dall'autenticità di un documento e una parte ne contesta la genuinità proponendo querela di falso, il giudice amministrativo non decide direttamente sulla falsità: sospende il processo e rimette la questione al giudice ordinario, unico competente sullo stato e sulla capacità delle persone e, appunto, sulla falsità degli atti. L'art. 78 regola il momento successivo, cioè il rientro nel processo amministrativo una volta che il giudice civile abbia deciso.
L'onere di deposito della sentenza
Definito il giudizio di falso, la parte che ha dedotto la falsità deve depositare in segreteria copia autentica della sentenza resa dal giudice ordinario. È un onere di impulso: serve a portare formalmente nel fascicolo amministrativo l'accertamento compiuto altrove, così che il collegio possa riprendere il giudizio sospeso e trarne le conseguenze (tenere conto o meno del documento contestato).
L'estinzione per mancato deposito
Il comma 2 prevede una conseguenza netta: se nessuna parte deposita la copia della sentenza entro novanta giorni dal suo passaggio in giudicato, il ricorso è dichiarato estinto. Si tratta di una ipotesi di estinzione del giudizio amministrativo legata all'inerzia delle parti, coerente con il principio per cui il processo non può restare sospeso indefinitamente. Il termine decorre dal giudicato della sentenza civile, non dalla sua semplice pubblicazione.
Perché la legge è severa
La querela di falso incide su un documento spesso decisivo per la lite. Una volta sciolto il nodo dall'autorità competente, l'ordinamento pretende che le parti si attivino con sollecitudine per chiudere anche il processo amministrativo. L'estinzione opera come sanzione processuale per la mancata cooperazione, in linea con il principio di sinteticità e di ragionevole durata richiamato dall'art. 3 c.p.a.
Profili pratici
Conviene che la parte interessata alla prosecuzione del ricorso, e non solo chi ha proposto la querela, vigili sul deposito: il comma 2 consente l'iniziativa a «nessuna parte», sicché qualunque parte può depositare la copia per evitare l'estinzione. È prudente munirsi tempestivamente della copia autentica con attestazione del passaggio in giudicato e calendarizzare il termine di novanta giorni.
Casi pratici
Caso 1: La querela accolta e il deposito tempestivo
Tizio, nel ricorso contro un'aggiudicazione, contesta come falso un attestato prodotto dall'amministrazione. Il giudice civile dichiara il falso; Tizio deposita la copia autentica della sentenza entro novanta giorni e il TAR riprende il giudizio senza tener conto del documento.
Caso 2: L'inerzia che estingue il ricorso
Caio propone querela di falso ma, definito il giudizio civile, né lui né le altre parti depositano la sentenza nel termine. Trascorsi novanta giorni dal giudicato, il collegio dichiara estinto il ricorso amministrativo.
Caso 3: Il deposito a opera della controparte
Sempronio, pur non avendo proposto la querela, ha interesse alla decisione del ricorso: per evitare l'estinzione deposita egli stesso la copia autentica della sentenza sul falso, riattivando così il processo sospeso.
Domande frequenti
Chi decide se un documento è falso nel processo amministrativo?
Non il giudice amministrativo, ma il giudice ordinario: il processo amministrativo viene sospeso e la questione di falso è rimessa al giudice civile.
Entro quanto tempo va depositata la sentenza sul falso?
Entro novanta giorni dal passaggio in giudicato della sentenza che ha definito il giudizio di falso.
Cosa succede se nessuno deposita la sentenza?
Il ricorso amministrativo, rimasto sospeso, è dichiarato estinto.
Solo chi ha proposto la querela può depositare la copia?
No: la norma consente di evitare l'estinzione purché una qualsiasi parte depositi la copia nel termine.
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