Testo dell'articoloVigente
Art. 7 D.Lgs. 175/2024 – Indizione del concorso e svolgimento della prova scritta
Testo vigente – D.Lgs. 14 novembre 2024, n. 175 (Testo unico della giustizia tributaria) (aggiornato da Normattiva)
1. Il concorso per esami di cui all'articolo 5 si svolge con cadenza di norma annuale in una o più sedi stabilite con il decreto con il quale è bandito.
2. Il concorso è bandito con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, previa deliberazione conforme del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria, che determina il numero dei posti messi a concorso. Con successivi decreti del Ministro dell'economia e delle finanze, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale, sono determinati il luogo e il calendario di svolgimento della prova scritta.
3. La domanda di partecipazione al concorso per esami per magistrato tributario è presentata, per via telematica, al Ministero dell'economia e delle finanze secondo le modalità e nei termini stabiliti con il bando di concorso. Il Consiglio di presidenza della giustizia tributaria non ammette a partecipare al concorso i candidati le cui domande sono inviate in difformità da quanto stabilito nel bando di concorso. Il provvedimento di esclusione è comunicato agli interessati almeno trenta giorni prima dello svolgimento della prova scritta.
4. In considerazione del numero delle domande, la prova scritta può aver luogo contemporaneamente in Roma e in altre sedi, assicurando il collegamento a distanza della commissione esaminatrice con le diverse sedi.
5. Ove la prova scritta abbia luogo contemporaneamente in più sedi, la commissione esaminatrice espleta le operazioni inerenti alla formulazione e alla scelta dei temi e presiede allo svolgimento delle prove presso la sede di svolgimento della prova in Roma. Presso le altre sedi le funzioni della commissione per il regolare espletamento delle prove scritte sono attribuite ad un comitato di vigilanza nominato con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, previa delibera del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria, e composto da cinque magistrati scelti tra i magistrati tributari di cui all'articolo 2, comma 4, ovvero tra quelli ordinari, amministrativi, contabili o militari, in servizio o a riposo presenti nella giurisdizione tributaria di cui all'articolo 2, dei quali uno con anzianità di servizio non inferiore a otto anni, con funzioni di presidente, coadiuvato da personale amministrativo dell'area funzionari in servizio presso il Ministero dell'economia e delle finanze, come definita dal contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Funzioni centrali, con funzioni di segreteria. Il comitato svolge la sua attività in ogni seduta con la presenza di non meno di tre componenti. In caso di assenza o impedimento, il presidente è sostituito dal magistrato più anziano. Si applica ai predetti magistrati la disciplina dell'esonero dalle funzioni giudiziarie o giurisdizionali limitatamente alla durata delle prove.
6. Le spese per il concorso sono poste a carico del candidato nella misura forfettaria di euro 50, da corrispondere al momento della presentazione della domanda, e sono reiscritte nell'apposito capitolo di spesa della missione «Giustizia tributaria» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze. Le modalità di versamento del contributo di cui al presente comma sono stabilite con decreto, avente natura non regolamentare, del Ministro dell'economia e delle finanze. Il contributo è aggiornato ogni tre anni, con le medesime modalità, sulla base della variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, rilevata dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT).
In sintesi
Il bando e la prima prova: modalità e garanzie procedurali. L'articolo 7 del D.Lgs. 175/2024 disciplina le fasi di indizione e di svolgimento della prova scritta del concorso per magistrato tributario. La periodicità tendenzialmente annuale riflette l'esigenza di colmare progressivamente i posti vacanti - anche prospettici nell'arco di un quadriennio - garantendo continuità nel reclutamento. Il bando è adottato con decreto ministeriale su conforme deliberazione del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria, che fissa anche il numero dei posti messi a concorso.
Sul piano procedurale, la digitalizzazione è integrale: la domanda si presenta per via telematica secondo le modalità del bando; il Consiglio di presidenza esclude chi non rispetta tali modalità, comunicando il provvedimento almeno trenta giorni prima dello svolgimento della prova scritta. Questa garanzia temporale consente al candidato escluso di valutare eventuali rimedi. In caso di elevato numero di domande, la prova scritta può tenersi contemporaneamente a Roma e in altre sedi, con collegamento a distanza della commissione esaminatrice: presso le sedi decentrate opera un comitato di vigilanza nominato con decreto ministeriale, composto da cinque magistrati (di cui uno con almeno otto anni di anzianità, con funzioni di presidente), supportato da personale amministrativo del Ministero dell'economia e delle finanze.
La norma introduce anche una disposizione di copertura finanziaria a carico del candidato: cinquanta euro forfettari, da versare alla presentazione della domanda. Il contributo è reiscritto nell'apposito capitolo di spesa della missione «Giustizia tributaria» ed è aggiornato ogni tre anni in base alla variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati rilevata dall'ISTAT.
Casi pratici
Caso 1: L'esclusione per domanda presentata in difformità
Sempronia invia la domanda di partecipazione al concorso per magistrato tributario allegando la documentazione in un formato non previsto dal bando e omettendo il versamento del contributo di partecipazione. Il Consiglio di presidenza la esclude dalla procedura. Il provvedimento di esclusione è comunicato a Sempronia almeno trenta giorni prima della data stabilita per la prova scritta, lasciandole il tempo per valutare le proprie opzioni.
Domande frequenti
Con quale frequenza è bandito il concorso per magistrato tributario?
Di norma con cadenza annuale, in una o più sedi, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze previa deliberazione conforme del Consiglio di presidenza.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
Per via telematica, al Ministero dell'economia e delle finanze, secondo le modalità e nei termini stabiliti dal bando. Le domande presentate in difformità non sono ammesse.
Qual è la quota di partecipazione al concorso?
Euro 50 forfettari, da corrispondere al momento della presentazione della domanda; aggiornata ogni tre anni in base alla variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati.
La prova scritta può svolgersi in più città contemporaneamente?
Sì, quando il numero delle domande lo giustifica. La commissione esaminatrice presiede presso la sede di Roma; nelle altre sedi opera un comitato di vigilanza con funzioni di presidenza delle prove scritte.
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