Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 56 D.Lgs. 174/2016 – Deleghe istruttorie

Decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 174 – Codice di giustizia contabile (Allegato 1)

1. Il pubblico ministero può… svolgere attività istruttoria direttamente, ovvero può delegare gli adempimenti istruttori alla Guardia di Finanza o ad altre Forze di polizia, anche locale, agli uffici territoriali del Governo, nonché, per specifiche esigenze, ai dirigenti o funzionari di qualsiasi pubblica amministrazione individuati in base a criteri di professionalità e, ove possibile, di territorialità; può, altresì, avvalersi di consulenti tecnici.

In sintesi

L'articolo 56 disciplina il potere di delega del pubblico ministero contabile nell'ambito dell'attivita istruttoria. Il magistrato requirente puo svolgere le indagini direttamente oppure delegarle alla Guardia di Finanza, ad altre Forze di polizia (anche locali), agli uffici territoriali del Governo, ovvero, per specifiche esigenze, a dirigenti o funzionari di qualsiasi pubblica amministrazione, scelti in base a criteri di professionalita e, ove possibile, di territorialita. Il pubblico ministero puo inoltre avvalersi di consulenti tecnici per le questioni che richiedono competenze specialistiche. La delega consente di ottimizzare le risorse investigative e di adattare l'istruttoria alla complessita dei fatti.
Indice dei contenuti

Il modello della delega istruttoria nella giustizia contabile

L'articolo 56 introduce uno schema flessibile di organizzazione dell'istruttoria contabile: il pubblico ministero rimane titolare dell'indagine e del potere decisionale, ma puo affidare l'esecuzione materiale di specifici adempimenti a soggetti terzi, interni o esterni all'apparato pubblico. Questa impostazione consente di fare leva sulle competenze specializzate di corpi tecnici gia operativi (come la Guardia di Finanza) e di non sovraccaricare gli uffici requirenti di attivita esecutive. Il potere di delega e discrezionale: il magistrato valuta caso per caso se procedere direttamente o avvalersi di delegati.

La Guardia di Finanza come principale organo delegato

Il principale soggetto delegato e la Guardia di Finanza, che in virtu della sua struttura capillare sul territorio e delle sue competenze in materia finanziaria e tributaria rappresenta il naturale braccio operativo della procura contabile. Le deleghe alla Guardia di Finanza sono particolarmente frequenti nelle istruttorie relative a frodi su fondi pubblici, gestione irregolare di contratti pubblici, usi distorsi di contributi nazionali ed europei. Il corpo agisce nell'ambito istruttorio contabile con poteri analoghi a quelli esercitati nelle indagini penali di polizia giudiziaria, pur operando sotto il coordinamento del pubblico ministero contabile e nel rispetto dei limiti fissati dal codice di giustizia contabile.

Le altre Forze di polizia e gli uffici territoriali del Governo

Il codice estende la delegabilita anche ad altre Forze di polizia, comprese quelle locali (polizia municipale e provinciale), e agli uffici territoriali del Governo (gia prefetture). Questa scelta risponde a criteri di prossimita territoriale: indagini su fatti localizzati in specifici contesti geografici o amministrativi possono essere condotte con maggiore efficacia da soggetti che operano in quell'ambito. Le forze di polizia locali sono particolarmente utili nelle istruttorie relative a danni erariali prodotti da enti locali di piccole dimensioni, dove la conoscenza del contesto puo risultare decisiva.

La delega a dirigenti e funzionari delle pubbliche amministrazioni

Per specifiche esigenze, il pubblico ministero puo delegare l'attivita istruttoria a dirigenti o funzionari di qualsiasi pubblica amministrazione, selezionati in base a criteri di professionalita e, ove possibile, di territorialita. Questa previsione consente di coinvolgere nell'istruttoria soggetti con competenze tecniche settoriali, ad esempio ispettori sanitari per istruttorie sulle ASL, funzionari dell'Autorita di vigilanza sui contratti pubblici per istruttorie su appalti, o esperti di sistemi informatici per indagini su danni prodotti da gestione irregolare di banche dati pubbliche. Il criterio della professionalita garantisce la qualita tecnica delle operazioni delegate.

I consulenti tecnici nell'istruttoria delegata

Il ricorso ai consulenti tecnici completa il quadro degli strumenti di supporto all'istruttoria del pubblico ministero. A differenza della delega, che trasferisce il compimento di atti istruttori, la consulenza tecnica e uno strumento valutativo: il consulente offre al magistrato una lettura specialistica dei fatti gia acquisiti o da acquisire. Le aree in cui la consulenza e piu frequente comprendono la stima del danno in mercati complessi, la valutazione di congruita di prezzi in appalti, l'analisi di bilanci di enti pubblici, la verifica tecnica di opere o forniture pubbliche. Le conclusioni del consulente sono valutate discrezionalmente dal pubblico ministero.

Limiti e responsabilita nella delega

Il conferimento della delega non fa venire meno la responsabilita del pubblico ministero sulla correttezza e legittimita dell'istruttoria: il magistrato titolare dell'indagine risponde degli atti compiuti dai delegati nei limiti del mandato affidato. Gli atti istruttori compiuti dai delegati devono rispettare le stesse garanzie procedurali previste per gli atti compiuti direttamente dal pubblico ministero, e sono soggetti agli stessi rimedi processuali (istanze, reclami, eccezioni) che il codice predispone a tutela dei soggetti coinvolti nell'istruttoria. La delega deve essere espressa e, come previsto per i singoli strumenti istruttori, e di regola formalizzata con decreto motivato.

Casi pratici

Caso 1:

Caso 2:

Caso 3:

Domande frequenti

Il pubblico ministero contabile puo delegare l'intera istruttoria?

Puo delegare l'esecuzione degli adempimenti istruttori, ma rimane titolare dell'indagine e responsabile della sua correttezza. La delega riguarda l'esecuzione materiale, non il potere decisionale sull'azione erariale.

Quali soggetti possono essere delegati per l'istruttoria contabile?

La Guardia di Finanza, altre Forze di polizia anche locali, uffici territoriali del Governo, dirigenti o funzionari di qualsiasi pubblica amministrazione (scelti per professionalita e territorialita), e consulenti tecnici.

Cosa significa il criterio di territorialita nella scelta del delegato?

Significa che, ove possibile, il delegato dovrebbe essere un soggetto che opera nel territorio in cui si e verificato il fatto contestato, per garantire prossimita al contesto e maggiore efficacia operativa.

Gli atti del delegato hanno la stessa valenza degli atti del PM contabile?

Si, purche compiuti nei limiti del mandato conferito e nel rispetto delle garanzie procedurali previste dal codice di giustizia contabile per ciascun tipo di atto istruttorio.

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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