- I crediti privilegiati relativi a un medesimo viaggio sono graduati nell'ordine delle categorie dell'art. 552: la categoria numericamente inferiore prevale su quella superiore.
- All'interno di ciascuna categoria i crediti concorrono in proporzione al loro ammontare in caso di incapienza del ricavato.
- Eccezione rilevante: le indennità per danni alle persone (n. 5) hanno preferenza sulle indennità per danni alle cose dello stesso numero.
- I crediti dei nn. 4 e 6 sono graduati in ordine inverso delle date di insorgenza: il più recente prevale sul più antico.
- I crediti dipendenti dal medesimo avvenimento si considerano sorti contemporaneamente e concorrono in proporzione.
Testo dell'articoloVigente
Art. 556 Codice della Navigazione — Graduazione dei privilegi
R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione
I crediti relativi ad un medesimo viaggio sono privilegiati nell'ordine in cui sono collocati nell'articolo 552. I crediti compresi in ciascuno dei numeri dell'articolo 552 concorrono fra loro, in caso di insufficienza del prezzo, in proporzione del loro ammontare. Tuttavia, nel caso indicato dal comma precedente, le indennità per danni alle persone, previste nel numero 5 di detto articolo, hanno preferenza sulle indennità per danni alle cose, nello stesso numero previste. I crediti indicati nei numeri 4 e 6, in ciascuna delle rispettive categorie, sono graduati con preferenza nell'ordine inverso delle date in cui sono sorti. I crediti dipendenti dal medesimo avvenimento si reputano sorti contemporaneamente.
Commento
Funzione e struttura della disposizione
L'articolo 556 del Codice della navigazione costituisce il cuore del sistema di graduazione dei privilegi sulla nave relativi a un singolo viaggio. Mentre l'art. 555 risolve il conflitto tra crediti di viaggi diversi, l'art. 556 opera all'interno dello stesso viaggio, fissando le regole per determinare quale creditore privilegiato viene soddisfatto prima in caso di incapienza del ricavato. La disposizione si articola in cinque commi, ciascuno dei quali risolve una specifica ipotesi di conflitto.
La graduazione ordinale per categorie dell'art. 552
Il principio fondamentale è la graduazione per numero di categoria: i crediti della categoria 1 dell'art. 552 (spese giudiziali e di custodia) prevalgono su quelli di tutte le categorie successive, i crediti della categoria 2 (salari e stipendi dell'equipaggio) prevalgono su quelli dalla categoria 3 in poi, e così fino alla categoria 6 (crediti ipotecari e per costruzione). Questa scala riflette una precisa scelta di politica del diritto: si tutelano prioritariamente le spese nell'interesse comune di tutti i creditori, poi i diritti dei lavoratori marittimi, poi le esigenze di salvataggio, poi i crediti nascenti dall'esercizio corrente della navigazione.
Il concorso proporzionale all'interno di ciascuna categoria
Quando due o più crediti appartengono alla stessa categoria e il ricavato non è sufficiente a soddisfarli integralmente, la norma adotta la soluzione del concorso pro quota in proporzione all'ammontare. Si tratta del principio della par condicio creditorum applicato all'interno di ogni livello della graduatoria: nessun creditore della stessa categoria prevale sull'altro, e ciascuno subisce la riduzione proporzionalmente all'entità del proprio credito rispetto al totale della categoria. La soluzione è coerente con il principio generale dell'art. 2741 c.c., adattato alla specialità del diritto della navigazione.
La prevalenza delle indennità personali sulle indennità per cose (n. 5)
All'interno della categoria 5 dell'art. 552 — che raccoglie le indennità per danni causati da urto o altri sinistri — il legislatore introduce una graduazione interna: le indennità per danni alle persone (decesso, lesioni) hanno preferenza assoluta sulle indennità per danni alle cose (merci, attrezzature, imbarcazioni). La scelta è di chiaro segno umanitario e si raccorda con i principi espressi dalla Convenzione di Bruxelles del 1910 sull'urto tra navi, che attribuisce alla tutela dell'integrità fisica una posizione preminente rispetto alla tutela patrimoniale.
La graduazione in ordine inverso di data per i nn. 4 e 6
Per i crediti dei numeri 4 (crediti derivanti da contratti stipulati dal comandante per necessità del viaggio o per obbligazioni assunte nell'interesse della nave) e 6 (obbligazioni ipotecarie e per costruzione e riparazione della nave) la norma adotta il criterio della recenziorità interna: a parità di categoria, prevale il credito sorto per ultimo. La logica è analoga a quella già esaminata per l'art. 555 inter-viaggi: i crediti più recenti hanno contribuito a mantenere la nave in esercizio, rendendo possibile che i creditori tutti possano avere una nave da eseguire. Per i crediti ipotecari (n. 6), la regola tende a tutelare chi ha concesso credito in un momento in cui la nave era già gravata: il creditore più recente sa di trovare una nave già indebitata e affronta un rischio maggiore, che la norma compensa attribuendogli preferenza.
La fictio iuris della contemporaneità per crediti dallo stesso avvenimento
L'ultimo comma introduce una presunzione legale assoluta: i crediti che derivano dal medesimo avvenimento (ad esempio, un urto che causa danni a più soggetti contemporaneamente) si reputano sorti nella stessa data. Ciò neutralizza qualsiasi discussione sul momento preciso in cui ciascun credito risarcitorio è diventato esigibile, ed evita che graduazioni artificiose avvantaggino un danneggiato rispetto all'altro in ragione di mere contingenze procedurali o di accertamento. Tutti concorrono quindi in proporzione all'ammontare, come stabilito per i crediti della stessa categoria.
Casi pratici
Caso 1: Sinistro con danni a persone e a cose
In seguito a un urto, Tizio riporta lesioni personali gravi e Caio subisce la distruzione delle merci caricate. Entrambi vantano indennità rientranti nel numero 5 dell'art. 552. Il ricavato della vendita forzata non è sufficiente a soddisfare entrambi integralmente: il credito di Tizio per danni alla persona viene soddisfatto per intero in via preferenziale, e solo il residuo è destinato a Caio per i danni alle cose.
Caso 2: Pluralità di crediti ipotecari sorti in date diverse
Sempronio è creditore ipotecario per un mutuo concesso tre anni prima del sinistro, mentre Tizio ha iscritto un'ipoteca navale diciotto mesi prima. Entrambi appartengono alla categoria 6 dell'art. 552. In sede di riparto, il credito di Tizio, sorto per ultimo, prevale su quello di Sempronio, in applicazione del criterio di graduazione in ordine inverso di data previsto dall'art. 556.
Caso 3: Urto con danni contemporanei a più soggetti
Un urto tra due navi provoca danni alle merci di Tizio e di Caio, entrambi caricatori sulla stessa nave. I danni si verificano nello stesso istante. Poiché i crediti risarcitivi dipendono dal medesimo avvenimento, si reputano sorti contemporaneamente: Tizio e Caio concorrono in proporzione ai rispettivi ammontari senza che alcuno possa invocare una priorità cronologica.
Domande frequenti
Come si determina l'ordine di soddisfazione tra creditori dello stesso viaggio?
Si applica prima la graduazione per categorie dell'art. 552 (la categoria con numero inferiore prevale), poi, all'interno della stessa categoria, il riparto proporzionale o, per i nn. 4 e 6, la priorità del credito sorto per ultimo.
Un'indennità per lesioni personali prevale sempre su quella per danni materiali?
Sì, ma solo all'interno del numero 5 dell'art. 552: le indennità per danni alle persone hanno preferenza sulle indennità per danni alle cose collocate nello stesso numero, indipendentemente dall'ammontare.
Cosa accade se due crediti ipotecari sono stati iscritti nella stessa data?
Se le date di insorgenza coincidono, non è applicabile il criterio della recenziorità: i crediti si trattano come sorti contemporaneamente e concorrono in proporzione ai rispettivi ammontari.
Il concorso proporzionale si applica a tutte le categorie dell'art. 552?
No: si applica alle categorie che non rientrano nei nn. 4 e 6 e, per il n. 5, solo dopo aver separato i danni alle persone da quelli alle cose. Per i nn. 4 e 6 vale invece la graduazione in ordine inverso di data.
Vedi anche