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Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • L'art. 52-ter regola comunicazioni, notificazioni e pubblicità per le infrastrutture energetiche.
  • Adatta le forme di partecipazione alla pluralità dei fondi attraversati.
  • Prevede forme di pubblicità idonee a raggiungere molti proprietari.
  • Garantisce comunque la conoscibilità degli atti agli interessati.
  • Bilancia speditezza ed effettività delle garanzie.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 52-ter T.U. Espropriazione — Procedure di comunicazione, notificazione e pubblicità degli atti del procedimento

D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 — Testo unico in materia di espropriazione per pubblica utilità

1. Per le infrastrutture lineari energetiche, qualora il numero dei destinatari sia superiore a cinquanta, ogni comunicazione, notificazione o avviso previsto dal presente testo unico e riguardante l’iter per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio o la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera e’ effettuato mediante pubblico avviso da affiggere all’albo pretorio dei Comuni nel cui territorio ricadono gli immobili interessati dalla infrastruttura lineare energetica, nonché su uno o più quotidiani a diffusione nazionale o locale e, ove istituito, sul sito informatico della Regione o Provincia autonoma nel cui territorio ricadono gli immobili interessati dall’opera. L’avviso deve precisare dove e con quali modalità può essere consultato il piano o il progetto. Gli interessati possono formulare entro i successivi trenta giorni osservazioni che vengono valutate dall’autorità espropriante ai fini delle definitive determinazioni.

2. Le comunicazioni o notificazioni non eseguite per irreperibilità o assenza del proprietario sono sostituite da un avviso affisso per almeno venti giorni consecutivi all’albo pretorio dei Comuni interessati dalla infrastruttura lineare energetica e pubblicato su uno o più quotidiani a diffusione nazionale o locale.

Commento

Oggetto e ratio

L'art. 52-ter disciplina le procedure di comunicazione, notificazione e pubblicità nel procedimento relativo alle infrastrutture lineari energetiche. Trattandosi di opere che attraversano numerosi fondi e coinvolgono una pluralità di proprietari, la norma adatta le forme di partecipazione e di conoscibilità degli atti alle peculiarità di questi procedimenti.

Le infrastrutture lineari energetiche

Per infrastrutture lineari energetiche si intendono le reti di trasporto e distribuzione dell'energia, come elettrodotti, metanodotti e altre condotte, che si sviluppano nel territorio attraversando una pluralità di fondi. La loro realizzazione richiede spesso non l'acquisizione della proprietà, ma la costituzione di servitù, e si inserisce in un quadro normativo che coordina la disciplina espropriativa con quella di settore in materia di energia.

L'esigenza di forme adeguate

La comunicazione individuale a ciascun proprietario, prevista in via ordinaria, può risultare difficoltosa quando i destinatari sono molto numerosi. La norma consente perciò il ricorso a forme di pubblicità idonee, come la pubblicazione di avvisi, che raggiungano efficacemente la generalità degli interessati senza paralizzare il procedimento.

Il bilanciamento degli interessi

Le forme semplificate non sopprimono le garanzie: l'obiettivo è bilanciare la speditezza del procedimento, necessaria per opere di interesse strategico, con l'effettività della partecipazione. Gli interessati devono comunque essere posti in condizione di conoscere gli atti e di presentare osservazioni.

La conoscibilità degli atti

La pubblicità degli atti assicura la loro conoscibilità: i proprietari dei fondi attraversati possono prendere visione del progetto e del tracciato e far valere le proprie ragioni. La norma tutela così il diritto di partecipazione anche nei procedimenti complessi.

Il coordinamento con la disciplina generale

Per quanto non specificamente previsto, restano applicabili le regole generali sulla partecipazione (art. 11) e sul procedimento. L'art. 52-ter detta le deroghe e gli adattamenti resi necessari dalla natura delle infrastrutture energetiche, innestandosi sul procedimento ordinario.

Profili pratici e tutela

Per il proprietario è importante prestare attenzione alle forme di pubblicità degli atti relativi alle infrastrutture energetiche, perché da esse decorrono i termini per presentare osservazioni e, eventualmente, impugnare. La mancata o irregolare pubblicità, che comprometta la conoscibilità degli atti, può costituire un vizio del procedimento deducibile davanti al giudice amministrativo.

Casi pratici

Caso 1: Avviso pubblicato

Per un metanodotto che attraversa molti fondi, l'avvio del procedimento è reso noto mediante pubblicazione di avvisi che raggiungono i numerosi proprietari, tra cui Tizio.

Caso 2: Osservazioni dopo la pubblicità

Caio, informato tramite la pubblicità degli atti, prende visione del tracciato e presenta osservazioni sul passaggio della rete nel suo fondo.

Caso 3: Pubblicità irregolare

Sempronio lamenta che la pubblicità degli atti è stata irregolare, compromettendo la conoscibilità del procedimento, e ne deduce un vizio.

Domande frequenti

Come avvengono le comunicazioni per le infrastrutture energetiche?

Mediante comunicazioni, notificazioni e forme di pubblicità adeguate alla pluralità dei fondi attraversati e dei proprietari coinvolti.

Perché si usano forme di pubblicità?

Perché la comunicazione individuale può essere difficoltosa con destinatari molto numerosi; la pubblicità assicura comunque la conoscibilità degli atti.

Le garanzie sono ridotte?

No: le forme semplificate bilanciano speditezza ed effettività, ma gli interessati devono poter conoscere gli atti e presentare osservazioni.

Cosa accade se la pubblicità è irregolare?

Può costituire un vizio del procedimento, deducibile davanti al giudice amministrativo se compromette la conoscibilità degli atti.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.