Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 299 Codice della Navigazione – Documenti di bordo e tenuta dei libri
R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione
Il comandante deve curare che durante il viaggio siano a bordo i prescritti documenti relativi alla nave, all'equipaggio, ai passeggeri ed al carico. Deve curare altresì che i libri di bordo siano regolarmente tenuti.
Vedi anche
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In sintesi
Indice dei contenuti
La funzione probatoria e amministrativa dei documenti di bordo
L'articolo 299 del Codice della navigazione impone al comandante due obblighi distinti ma complementari: la custodia dei documenti prescritti e la tenuta regolare dei libri di bordo. Entrambi rispondono a esigenze fondamentali della navigazione moderna: consentire i controlli delle autorità portuali negli Stati di scalo, documentare in modo attendibile gli eventi di bordo, offrire un supporto probatorio in caso di sinistri, controversie commerciali o procedimenti penali. Il comandante non è solo il gestore tecnico della nave ma anche il custode della 'memoria documentale' della spedizione.
I documenti relativi alla nave
I documenti che il codice e la normativa di settore impongono di tenere a bordo riguardanti la nave comprendono anzitutto il certificato di nazionalità (o certificato di stazza), che attesta la bandiera e la nazionalità dell'imbarcazione. A questo si affiancano i certificati di sicurezza rilasciati in conformità alla Convenzione SOLAS - certificato di sicurezza delle costruzioni, di sicurezza degli equipaggiamenti, di sicurezza radiotelegrafica - i certificati di classe rilasciati dalla società di classificazione, il certificato di stazza internazionale, il certificato di francobordo ai sensi della Convenzione di Londra del 1966 e, per le navi cisterna e le navi che trasportano merci pericolose, i certificati specifici previsti dalle normative MARPOL e IMDG. La mancanza di uno di questi documenti può comportare il fermo della nave da parte delle autorità del porto di scalo nell'ambito del Port State Control.
I documenti relativi all'equipaggio
I documenti riguardanti l'equipaggio comprendono il ruolo di equipaggio, che elenca tutti i membri dell'equipaggio con le loro qualifiche e i titoli professionali, i libretti di navigazione individuali, le certificazioni STCW dei singoli ufficiali e marinai, i certificati medici attestanti l'idoneità fisica alla navigazione. Tali documenti sono indispensabili per i controlli sull'adeguatezza dell'organico minimo di sicurezza (manning certificate) e per verificare che ogni membro dell'equipaggio sia in possesso delle qualifiche richieste per le mansioni assegnate.
I documenti relativi ai passeggeri e al carico
Per i passeggeri, il comandante deve avere a bordo la lista imbarco, che documenta l'identità di ciascun passeggero, la sua destinazione e le altre informazioni richieste per i controlli di frontiera e di sicurezza. La lista imbarco è anche strumento di sicurezza in caso di emergenza: consente di verificare che tutti i passeggeri siano stati evacuati o localizzati. Per il carico, la documentazione comprende il manifesto di carico, le polizze di carico (bills of lading), le eventuali dichiarazioni di merci pericolose, i certificati fitosanitari e i documenti doganali. Il comandante custodisce questi documenti ma non li redige personalmente: li riceve dagli spedizionieri e dagli agenti marittimi prima della partenza.
I libri di bordo: funzione e regime
I libri di bordo sono i registri ufficiali nei quali vengono annotati cronologicamente gli eventi della navigazione. Il giornale nautico (o giornale di bordo) registra la rotta, la posizione, le condizioni meteo-marine, gli eventi significativi della navigazione. Il giornale di macchina documenta l'attività dei motori e degli impianti meccanici. Il giornale radio registra le comunicazioni. Le annotazioni sui libri di bordo hanno valore di atto pubblico per quanto attiene alle circostanze di cui il comandante è stato direttamente testimone: fanno fede fino a querela di falso. In caso di sinistro marittimo, il giornale nautico è il primo documento acquisito dall'autorità inquirente per ricostruire la sequenza degli eventi. La 'regolare tenuta' richiesta dall'articolo 299 implica aggiornamento tempestivo, chiarezza delle annotazioni e assenza di cancellature o alterazioni non certificate: una tenuta irregolare o lacunosa può pregiudicare la difesa del comandante in caso di procedimento giudiziario.
Casi pratici
Caso 1: Fermo della nave per certificato SOLAS scaduto
In un porto tedesco, durante un'ispezione di Port State Control, emerge che il certificato di sicurezza delle costruzioni della nave comandata da Tizio è scaduto da tre giorni: la nave viene fermata e Tizio risponde dell'inadempimento all'obbligo di cui all'articolo 299, non avendo curato il rinnovo del documento prima della partenza.
Caso 2: Lacune nel giornale nautico dopo una collisione
Dopo una collisione in navigazione, il giornale nautico della nave comandata da Sempronio risulta privo di annotazioni nelle ore precedenti all'urto: l'assenza di registrazioni priva il comandante di un elemento probatorio fondamentale e aggrava la sua posizione nel procedimento davanti al tribunale del mare, poiché la tenuta irregolare del giornale costituisce un autonomo inadempimento dell'articolo 299.
Caso 3: Lista imbarco incompleta in caso di naufragio
A seguito del naufragio di un traghetto comandato da Caio, i soccorritori non riescono a verificare il numero esatto di passeggeri a bordo perché la lista imbarco era incompleta e non aggiornata al momento della partenza: l'inadempimento all'obbligo di custodia della documentazione sui passeggeri rende più difficile le operazioni di soccorso e integra una specifica responsabilità del comandante.
Domande frequenti
Quali sono i principali documenti che devono essere a bordo della nave?
Certificati di nazionalità e di sicurezza (SOLAS), certificati di classe, ruolo di equipaggio, polizze di carico, manifesto passeggeri, documenti doganali e, per navi speciali, certificati MARPOL e IMDG.
Cosa sono i libri di bordo e chi li deve tenere?
Sono i registri ufficiali - giornale nautico, giornale di macchina, giornale radio - nei quali si annotano gli eventi della navigazione; il comandante ha l'obbligo di curarne la regolare tenuta.
I libri di bordo hanno valore legale?
Sì: le annotazioni relative a fatti di cui il comandante è testimone diretto hanno valore di atto pubblico e fanno fede fino a querela di falso; sono elementi probatori fondamentali in caso di sinistro.
Cosa rischia il comandante se i documenti di bordo sono incompleti?
La nave può essere fermata dal Port State Control nel porto di scalo, e il comandante risponde civilmente e penalmente per i danni causati dall'inadempimento dell'obbligo documentale.
Il comandante deve redigere personalmente tutti i documenti di bordo?
No: la norma gli impone di 'curare' la presenza e la regolare tenuta dei documenti; la redazione materiale spetta spesso agli ufficiali delegati, ma la responsabilità finale è del comandante.