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Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Pertinenze demaniali: le costruzioni e le altre opere appartenenti allo Stato esistenti entro i limiti del demanio marittimo e del mare territoriale sono considerate pertinenze del demanio marittimo.
  • Presupposti: occorrono tre condizioni: (1) la costruzione o opera appartiene allo Stato; (2) si trova entro i limiti del demanio marittimo o del mare territoriale; (3) è strutturalmente collegata al demanio principale.
  • Regime giuridico delle pertinenze: le pertinenze seguono il destino del bene principale; sono soggette al medesimo regime di inalienabilità e imprescrittibilità, salvo separazione con provvedimento amministrativo.
  • Distinzione dalle concessioni private: le opere realizzate da privati in forza di concessione demaniale non sono pertinenze statali ma restano di proprietà del concessionario fino alla scadenza della concessione (salvo clausola di devoluzione).

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 29 Codice della Navigazione — Pertinenze del demanio marittimo

R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione

Le costruzioni e le altre opere appartenenti allo Stato, che esistono entro i limiti del demanio marittimo e del mare territoriale, sono considerate come pertinenze del demanio stesso.

Commento

Il concetto di pertinenza nel diritto della navigazione

L'articolo 29 del Codice della navigazione introduce la nozione di pertinenza del demanio marittimo, adattando al contesto demaniale il concetto civilistico di pertinenza previsto dagli articoli 817-819 del codice civile. La pertinenza, nel diritto comune, è la cosa destinata in modo durevole al servizio o all'ornamento di un'altra cosa principale, dalla quale non è separata. Applicato al demanio marittimo, il concetto designa le opere e le costruzioni che — pur potendo essere fisicamente distinte dal bene principale (spiaggia, porto, lido) — sono funzionalmente collegate ad esso in quanto servono la navigazione, la difesa costiera, la sicurezza marittima o altri fini che giustificano la demanialità.

Presupposti applicativi della norma

La norma pone due condizioni cumulative per la qualificazione come pertinenza demaniale. Prima condizione: le costruzioni e le opere devono appartenere allo Stato. Questo requisito esclude automaticamente le opere realizzate da privati, anche se costruite entro il perimetro del demanio marittimo (si pensi agli stabilimenti balneari o alle strutture di un concessionario di uno specchio d'acqua): queste non sono pertinenze statali ma beni del concessionario, soggetti alle clausole della concessione. Seconda condizione: le costruzioni devono trovarsi entro i limiti del demanio marittimo e del mare territoriale. Il riferimento congiunto al demanio marittimo e al mare territoriale è significativo: le pertinenze possono trovarsi non solo sulla terraferma demaniale (spiaggia, porto) ma anche nelle acque del mare territoriale (fari, boe, strutture sommerse), purché appartengano allo Stato.

Tipologie di pertinenze demaniali marittime

Le pertinenze del demanio marittimo statali includono un'ampia varietà di opere. I fari e i fanali — costruzioni destinate alla segnalazione marittima — sono tra gli esempi più classici: si trovano tipicamente su scogli o promontori che rientrano nel demanio marittimo e sono di proprietà statale. Le opere difensive costiere (dighe foranee, moli, scogliere artificiali) costruite dallo Stato per proteggere i porti o le coste dall'erosione marina sono pertinenze del demanio portuale. Gli edifici delle capitanerie di porto e degli uffici marittimi ubicati all'interno del perimetro portuale sono pertinenze del demanio portuale. Le strutture sommerse apposte dallo Stato nelle acque del mare territoriale per finalità di navigazione o difesa sono pertinenze nella misura in cui appartengono allo Stato stesso.

Regime giuridico delle pertinenze: inalienabilità e imprescrittibilità

Le pertinenze del demanio marittimo seguono il regime giuridico del bene principale a cui accedono: sono soggette alla stessa inalienabilità e imprescrittibilità che caratterizza i beni demaniali. Ciò significa che le pertinenze non possono essere cedute a privati (se non previa sdemanializzazione del bene principale o distacco della pertinenza con apposito provvedimento), non possono essere acquistate per usucapione e non possono formare oggetto di diritti reali privati. Il distacco della pertinenza dal bene principale richiede un atto amministrativo espresso — tipicamente un provvedimento di sdemanializzazione parziale — che ne modifichi la qualificazione giuridica. In assenza di tale atto, qualsiasi trasferimento o gravame sulla pertinenza è nullo di diritto.

Coordinamento con le concessioni demaniali e profili pratici

La norma si coordina strettamente con la disciplina delle concessioni demaniali (artt. 36 ss. del codice). Quando lo Stato concede a un privato l'uso di un'area demaniale marittima, il concessionario può realizzare opere e costruzioni sulla base del titolo concessorio: tali opere, di regola, non acquisiscono la qualifica di pertinenze statali perché appartengono al concessionario (non allo Stato). Tuttavia, molti contratti di concessione prevedono clausole di devoluzione allo Stato allo scadere della concessione: in tal caso, le opere realizzate dal privato divengono pertinenze demaniali al momento della devoluzione, poiché a quel punto soddisfano entrambi i presupposti (appartengono allo Stato e si trovano entro il demanio). Il problema pratico più frequente riguarda la distinzione tra pertinenze statali — soggette al regime demaniale — e strutture dei concessionari o di altri enti pubblici non statali ubicate nel perimetro demaniale, che sfuggono all'articolo 29 e sono soggette a regimi diversi.

Casi pratici

Caso 1: Tizio vuole acquistare un faro dismesso situato su uno scoglio demaniale

Tizio è interessato ad acquistare da un'asta immobiliare un faro dismesso situato su uno scoglio rientrante nel demanio marittimo; l'edificio è di proprietà statale e si trova entro i limiti del demanio. L'ufficio dell'Agenzia del Demanio lo informa che il faro è una pertinenza demaniale ai sensi dell'articolo 29 e non può essere ceduto se non previo provvedimento di sdemanializzazione e distacco della pertinenza dal bene principale.

Caso 2: Caio realizza un capannone su area portuale in concessione

Caio, concessionario di un'area portuale, costruisce un capannone per lo stoccaggio di merci sull'area concessagli; il contratto prevede una clausola di devoluzione alla scadenza della concessione. Alla scadenza, il capannone — che al momento della costruzione apparteneva a Caio — diventa pertinenza demaniale statale perché a quel punto appartiene allo Stato e si trova entro il demanio marittimo, soddisfacendo entrambi i presupposti dell'articolo 29.

Caso 3: Sempronio contesta che un pontile dello Stato sia demanio marittimo

Sempronio ha usato per oltre venti anni un pontile demaniale statale sito in mare territoriale, sostenendo di averne acquisito la proprietà per usucapione. La contestazione è infondata: i beni demaniali e le loro pertinenze sono imprescrittibili, sicché l'usucapione non può operare su di essi indipendentemente dall'uso prolungato del bene, e il pontile rimane pertinenza del demanio marittimo statale.

Domande frequenti

Cosa sono le pertinenze del demanio marittimo?

Sono le costruzioni e le altre opere appartenenti allo Stato che si trovano entro i limiti del demanio marittimo e del mare territoriale; seguono lo stesso regime di inalienabilità e imprescrittibilità del demanio.

Le opere costruite da un concessionario privato sull'area demaniale diventano pertinenze statali?

No, non automaticamente: appartengono al concessionario. Diventano pertinenze statali solo alla scadenza della concessione se il contratto prevede una clausola di devoluzione allo Stato.

Un privato può acquistare una pertinenza demaniale marittima?

Solo previo provvedimento di sdemanializzazione e distacco della pertinenza dal bene principale; in assenza di tale atto, qualsiasi trasferimento è nullo di diritto.

È possibile usucapire una pertinenza del demanio marittimo?

No: i beni demaniali e le loro pertinenze sono imprescrittibili per legge; l'uso prolungato non fa acquisire la proprietà, indipendentemente dalla durata del possesso.

Dove si trovano le pertinenze del demanio marittimo?

Possono trovarsi sia sulla terraferma (entro il perimetro del demanio marittimo) sia nelle acque del mare territoriale (fari, boe, strutture sommerse), purché appartengano allo Stato.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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