In sintesi
- Quando il numero originale di telaio è irregolare o mancante, gli uffici della Direzione generale della M.C.T.C. procedono a riprodurlo con appositi punzoni ufficiali.
- Il numero distintivo impresso d'ufficio è preceduto e seguito dal marchio dell'ufficio competente: una stella a cinque punte recante la sigla della provincia di appartenenza.
- La procedura si applica in attuazione dell'art. 74, comma 3, del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992), che disciplina l'obbligo del numero di identificazione del telaio.
- I criteri tecnici di esecuzione della punzonatura sono indicati nell'appendice VII del DPR 495/1992.
Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 233 DPR 495/1992 — Punzonatura d’ufficio del numero di telaio
Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 — Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada
1. Nel caso di irregolarità o di mancanza del numero originale del telaio, di cui all'articolo 74, comma 3, del codice, viene riprodotto con appositi punzoni, a cura degli uffici della Direzione generale della M.C.T.C., un numero distintivo preceduto e seguito dal marchio dell'ufficio stesso (stella a cinque punte recante nell'interno la sigla della provincia di appartenenza dell'ufficio stesso), seguendo i criteri indicati nell'appendice VII del presente regolamento.
Stesso numero, altri codici
- Art. 233 Cod. Amb. — Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti
- Art. 233 D.Lgs. 209/2005 — Organi della procedura di amministrazione straordinaria
- Art. 233 Codice Civile: Nascita del figlio prima dei centottanta
- Articolo 233 Codice della Crisi d'Impresa e dell’Insolvenza
- Art. 233 C.d.S.: Norme transitorie relative al titolo I
- Art. 233 c.p.c.: Deferimento del giuramento decisorio
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il numero di telaio: funzione identificativa e norma primaria
Il numero di telaio — tecnicamente denominato numero VIN (Vehicle Identification Number) nella normativa europea, o numero di identificazione del telaio nella terminologia italiana — è l'elemento che consente di identificare in modo univoco ogni veicolo a motore. La sua presenza è imposta dall'art. 74, comma 3, del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992), che stabilisce l'obbligo per ogni veicolo di essere dotato di un numero di telaio conforme alle prescrizioni tecniche vigenti, visibile e permanente.
Il numero di telaio è lo strumento principale attraverso cui le autorità possono collegare un veicolo fisico alla sua storia documentale: immatricolazione, passaggi di proprietà, eventuali fermi amministrativi o sequestri, assicurazioni, collaudi. La sua alterazione o cancellazione costituisce un grave illecito, poiché rende impossibile o assai difficile tracciare la provenienza del veicolo, e per questo motivo il Codice della Strada e il codice penale prevedono conseguenze severe per chi vi si rende responsabile.
Quando si ricorre alla punzonatura d'ufficio
L'articolo 233 del DPR 495/1992 disciplina il caso in cui il numero di telaio risulti irregolare o mancante. Le ipotesi concrete possono essere diverse: il numero può essere stato illeggibile a causa di danni da corrosione o da incidente, può essere stato cancellato o abraso (anche in modo fraudolento), può essere mancante perché il veicolo è stato assemblato da parti di veicoli diversi, oppure può essere inesatto per errori commessi in fase di produzione o di prima immatricolazione.
In tutti questi casi, gli uffici della Direzione generale della Motorizzazione Civile e dei Trasporti in Concessione (M.C.T.C.) — la struttura del Ministero dei trasporti competente per le immatricolazioni e le revisioni dei veicoli — hanno il potere e il dovere di intervenire riproducendo il numero con appositi punzoni ufficiali. La punzonatura d'ufficio non è una facoltà discrezionale ma una procedura tecnica obbligatoria quando si verifica la condizione prevista dalla norma.
Il marchio dell'ufficio: la stella a cinque punte
L'elemento distintivo della punzonatura d'ufficio è il marchio che precede e segue il numero riprodotto: una stella a cinque punte recante nell'interno la sigla della provincia di appartenenza dell'ufficio che esegue l'operazione. Questo marchio svolge una duplice funzione. Da un lato identifica il soggetto istituzionale che ha eseguito la punzonatura, consentendo di risalire all'ufficio che ha effettuato l'operazione e alla data in cui questa è avvenuta. Dall'altro rende riconoscibile a prima vista che il numero impresso non è quello originale di fabbrica, ma una riproduzione ufficiale: chi esamina il veicolo — per un acquisto, una perizia o un controllo — può così sapere che il numero di telaio ha avuto una storia non ordinaria.
La presenza del marchio dell'ufficio non compromette la validità identificativa del numero: il veicolo rimane regolarmente identificabile e circolabile. È però un'informazione rilevante che dovrebbe essere comunicata in buona fede da chi vende il veicolo, poiché potrebbe incidere sul valore commerciale o suscitare domande sulla storia del mezzo.
I criteri tecnici: l'appendice VII del regolamento
L'articolo 233 si limita a fissare i principi della procedura, rinviando per i dettagli tecnici all'appendice VII del DPR 495/1992. Questa appendice specifica le caratteristiche dei punzoni da utilizzare (dimensioni, forma dei caratteri, profondità dell'impressione), i materiali su cui la punzonatura è consentita, le modalità di verbalizzazione dell'operazione e le annotazioni da riportare nei documenti del veicolo. Il rinvio a un'appendice tecnica specializzata risponde all'esigenza di mantenere flessibilità normativa: i dettagli tecnici possono essere aggiornati senza necessità di modificare il corpo del regolamento.
Profili pratici: acquisto di veicoli con numero di telaio d'ufficio
Per chi acquista un veicolo usato, la presenza di un numero di telaio punzonato d'ufficio — riconoscibile dalla stella con sigla provinciale — deve indurre a verificare con attenzione la storia documentale del mezzo. È opportuno richiedere al venditore la documentazione relativa alla procedura di punzonatura, verificare che il numero riportato nella carta di circolazione corrisponda a quello impresso, e accertarsi che il veicolo non sia stato oggetto di furto o di procedimenti penali correlati all'alterazione del numero originale. Il Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e gli uffici del Ministero dei trasporti sono le sedi competenti per ottenere visure storiche sul veicolo.
Casi pratici
Caso 1:
Caso 2:
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Domande frequenti