Art. 2 D.Lgs. 159/2011 – Foglio di via obbligatorio
D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 – Codice antimafia
1. Qualora le persone indicate nell'articolo 1 siano pericolose per la sicurezza pubblica e si trovino in un comune diverso dai luoghi di residenza o di dimora abituale, il questore, con provvedimento motivato, può ordinare loro di lasciare il territorio del medesimo comune entro un termine non superiore a quarantotto ore, inibendo di farvi ritorno, senza preventiva autorizzazione, per un periodo non inferiore a sei mesi e non superiore a quattro anni. Il provvedimento è efficace nella sola parte in cui dispone il divieto di ritorno nel comune, nel caso in cui, al momento della notifica, l'interessato abbia già lasciato il territorio del comune dal quale il questore ha disposto l'allontanamento
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In sintesi
Il foglio di via obbligatorio impone di lasciare il comune e di non farvi ritorno per un periodo determinato.
E disposto dal questore nei confronti dei soggetti dell'articolo 1, lettere a) e b).
Dura da uno a quattro anni e deve essere motivato in modo specifico.
Presuppone pericolosita per la sicurezza pubblica nel territorio del comune.
Contro il provvedimento e ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale.
Indice dei contenuti
Natura del foglio di via
Il foglio di via obbligatorio e la misura di prevenzione personale piu leggera prevista dal Codice antimafia. Il questore, quando ritiene che una persona compresa fra quelle indicate dall'articolo 1, lettere a) e b), si trovi fuori dai luoghi di residenza e sia pericolosa per la sicurezza pubblica, puo rimandarla con foglio di via obbligatorio al comune di residenza, inibendole di tornare per un periodo non superiore a quattro anni nel comune da cui e allontanata.
Presupposti: pericolosita attuale e legata al territorio
Non basta la generica appartenenza alle categorie dell'articolo 1: il questore deve indicare elementi specifici che colleghino la presenza nel comune a un rischio concreto per l'ordine pubblico locale. La giurisprudenza amministrativa ha annullato numerosi fogli di via fondati su segnalazioni generiche o su un singolo episodio risalente. Servono fatti recenti, ripetuti e specifici, come ad esempio frequentazione di pregiudicati locali, ricorrenti controlli con persone gravate da precedenti, presenza in zone notoriamente legate a traffici illeciti.
Durata e contenuto del provvedimento
La durata massima e di quattro anni, ma il provvedimento deve indicare un termine puntuale e proporzionato. Va notificato all'interessato con l'ordine di lasciare il comune entro un termine breve, in genere quarantotto ore. Il foglio di via deve recare la motivazione, l'indicazione delle conseguenze penali della violazione e il termine per impugnare. In assenza di motivazione adeguata il provvedimento e illegittimo.
Conseguenze della violazione
Il rientro nel comune entro il termine, senza autorizzazione, integra il reato di cui all'articolo 76, comma 3, del Codice antimafia, punito con la reclusione da uno a sei mesi. La condotta e procedibile d'ufficio. Eventuali ragioni di lavoro o di salute possono giustificare un'autorizzazione temporanea al rientro, che va chiesta motivatamente al questore.
Tutela giurisdizionale
Trattandosi di provvedimento amministrativo, il foglio di via si impugna davanti al TAR competente entro sessanta giorni, con possibilita di chiedere la sospensione cautelare. Il giudice amministrativo verifica la sussistenza dei presupposti, l'adeguatezza della motivazione e la proporzionalita della durata. La giurisprudenza, soprattutto dopo la sentenza Corte cost. 24/2019, esige un controllo molto attento sulla concretezza degli elementi posti a fondamento del provvedimento.
Considerazioni operative per il destinatario
Chi riceve il foglio di via deve agire tempestivamente: il termine di sessanta giorni per il ricorso al TAR e perentorio. E utile raccogliere documentazione che dimostri la liceita della propria presenza nel comune (contratti di lavoro, prenotazioni alberghiere, certificazioni mediche, vincoli familiari). Prima di rientrare nel comune anche solo per ragioni urgenti, va richiesta autorizzazione espressa al questore: la violazione integra un reato che, pur lieve, comporta annotazioni nel certificato del casellario e puo aggravare valutazioni future di pericolosita.
Casi pratici
Caso 1: Foglio di via per frequentazione di ambienti criminali
Caso 2: Annullamento per difetto di motivazione
Domande frequenti
Quanto puo durare il foglio di via obbligatorio?
Da un minimo non inferiore ad alcuni mesi a un massimo di quattro anni. La durata deve essere motivata e proporzionata alla pericolosita concreta accertata.
Come si impugna il foglio di via?
Con ricorso al TAR competente entro sessanta giorni dalla notifica. Si puo chiedere la sospensione cautelare se il provvedimento causa un danno grave e irreparabile.
Cosa accade se si rientra nel comune nonostante il divieto?
Si integra il reato dell'articolo 76, comma 3, del Codice antimafia: reclusione da uno a sei mesi. Per ragioni serie di lavoro o salute si puo chiedere autorizzazione al questore.
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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In sintesi
Indice dei contenuti
Natura del foglio di via
Il foglio di via obbligatorio e la misura di prevenzione personale piu leggera prevista dal Codice antimafia. Il questore, quando ritiene che una persona compresa fra quelle indicate dall'articolo 1, lettere a) e b), si trovi fuori dai luoghi di residenza e sia pericolosa per la sicurezza pubblica, puo rimandarla con foglio di via obbligatorio al comune di residenza, inibendole di tornare per un periodo non superiore a quattro anni nel comune da cui e allontanata.
Presupposti: pericolosita attuale e legata al territorio
Non basta la generica appartenenza alle categorie dell'articolo 1: il questore deve indicare elementi specifici che colleghino la presenza nel comune a un rischio concreto per l'ordine pubblico locale. La giurisprudenza amministrativa ha annullato numerosi fogli di via fondati su segnalazioni generiche o su un singolo episodio risalente. Servono fatti recenti, ripetuti e specifici, come ad esempio frequentazione di pregiudicati locali, ricorrenti controlli con persone gravate da precedenti, presenza in zone notoriamente legate a traffici illeciti.
Durata e contenuto del provvedimento
La durata massima e di quattro anni, ma il provvedimento deve indicare un termine puntuale e proporzionato. Va notificato all'interessato con l'ordine di lasciare il comune entro un termine breve, in genere quarantotto ore. Il foglio di via deve recare la motivazione, l'indicazione delle conseguenze penali della violazione e il termine per impugnare. In assenza di motivazione adeguata il provvedimento e illegittimo.
Conseguenze della violazione
Il rientro nel comune entro il termine, senza autorizzazione, integra il reato di cui all'articolo 76, comma 3, del Codice antimafia, punito con la reclusione da uno a sei mesi. La condotta e procedibile d'ufficio. Eventuali ragioni di lavoro o di salute possono giustificare un'autorizzazione temporanea al rientro, che va chiesta motivatamente al questore.
Tutela giurisdizionale
Trattandosi di provvedimento amministrativo, il foglio di via si impugna davanti al TAR competente entro sessanta giorni, con possibilita di chiedere la sospensione cautelare. Il giudice amministrativo verifica la sussistenza dei presupposti, l'adeguatezza della motivazione e la proporzionalita della durata. La giurisprudenza, soprattutto dopo la sentenza Corte cost. 24/2019, esige un controllo molto attento sulla concretezza degli elementi posti a fondamento del provvedimento.
Considerazioni operative per il destinatario
Chi riceve il foglio di via deve agire tempestivamente: il termine di sessanta giorni per il ricorso al TAR e perentorio. E utile raccogliere documentazione che dimostri la liceita della propria presenza nel comune (contratti di lavoro, prenotazioni alberghiere, certificazioni mediche, vincoli familiari). Prima di rientrare nel comune anche solo per ragioni urgenti, va richiesta autorizzazione espressa al questore: la violazione integra un reato che, pur lieve, comporta annotazioni nel certificato del casellario e puo aggravare valutazioni future di pericolosita.
Casi pratici
Caso 1: Foglio di via per frequentazione di ambienti criminali
Caso 2: Annullamento per difetto di motivazione
Domande frequenti
Quanto puo durare il foglio di via obbligatorio?
Da un minimo non inferiore ad alcuni mesi a un massimo di quattro anni. La durata deve essere motivata e proporzionata alla pericolosita concreta accertata.
Come si impugna il foglio di via?
Con ricorso al TAR competente entro sessanta giorni dalla notifica. Si puo chiedere la sospensione cautelare se il provvedimento causa un danno grave e irreparabile.
Cosa accade se si rientra nel comune nonostante il divieto?
Si integra il reato dell'articolo 76, comma 3, del Codice antimafia: reclusione da uno a sei mesi. Per ragioni serie di lavoro o salute si puo chiedere autorizzazione al questore.