Testo dell'articoloVigente
Art. 124 D.Lgs. 174/2016 — Notificazione del ricorso
Decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 174 — Codice di giustizia contabile (Allegato 1)
1. Il ricorso avverso la deliberazione della sezione regionale dì controllo è proposto, a pena di inammissibilità, entro trenta giorni dalla conoscenza legale della delibera impugnata ed è notificato, nelle forme della citazione in ogni caso al procuratore generale della Corte dei conti e, ai fini conoscitivi, alla sezione del controllo che ha emesso la delibera impugnata nonché: a) nei giudizi sui piani di riequilibrio: 1) alla Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali presso il Ministero dell’interno che sia intervenuta nel procedimento conclusosi con la deliberazione della sezione di controllo della Corte dei conti oggetto del giudizio; 2) al prefetto ovvero alla autorità territoriale istituzionalmente competente, nell’ipotesi in cui dalla deliberazione di controllo derivino effetti incidenti su atti consequenziali di spettanza delle prefetture o di altra autorità istituzionale; b) nei giudizi sui rendiconti consiliari, ai Presidenti della Giunta regionale e del Consiglio regionale; c) in ogni caso, agli eventuali ulteriori controinteressati.
2. Gli altri tipi di ricorso sono proponibili finchè l’atto oggetto del giudizio produce effetti giuridici e sussista interesse all’impugnativa.
Stesso numero, altri codici
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Commento
Il termine di trenta giorni e la conoscenza legale: presupposti e ratio
L'articolo 124 stabilisce che il ricorso avverso la deliberazione della sezione regionale di controllo deve essere proposto, a pena di inammissibilita, entro trenta giorni dalla conoscenza legale della delibera impugnata. La locuzione «conoscenza legale» e piu ampia della semplice notificazione o comunicazione formale: include qualsiasi atto idoneo a portare la delibera nella sfera di conoscenza giuridicamente rilevante del ricorrente, come la pubblicazione nell'albo pretorio o la trasmissione ufficiale a mezzo PEC. Questo amplia la decorrenza del termine rispetto a una mera notifica formale, proteggendo l'interesse pubblico a che le delibere di controllo acquisiscano stabilita in tempi ragionevoli.
Il termine di trenta giorni e breve ma coerente con la funzione dei giudizi in esame: i piani di riequilibrio e i rendiconti consiliari riguardano atti con rilievo finanziario e istituzionale immediato, che richiedono certezza giuridica rapida. Un termine piu lungo lascerebbe le delibere di controllo in uno stato di incertezza prolungata, incompatibile con le esigenze di gestione degli enti locali.
I destinatari necessari della notificazione
Il ricorso deve essere notificato in ogni caso al procuratore generale della Corte dei conti «nelle forme della citazione». La notificazione al procuratore generale e obbligatoria e indefettibile: la sua omissione comporta l'inammissibilita del ricorso. Il ruolo del procuratore generale nei giudizi davanti alle sezioni riunite in speciale composizione e di parte pubblica che rappresenta gli interessi della finanza pubblica e della legalita contabile.
La notificazione alla sezione di controllo che ha emesso la delibera impugnata e invece disposta «ai fini conoscitivi»: e obbligatoria ma ha funzione informativa, non di instaurazione del contraddittorio con la sezione di controllo che non e parte del giudizio di impugnazione. La sezione di controllo non si costituisce nel giudizio ma riceve notizia dell'impugnazione per poter eventualmente trasmettere gli atti rilevanti.
I destinatari specifici nei giudizi sui piani di riequilibrio
Per i giudizi sui piani di riequilibrio degli enti locali, il ricorso va notificato anche alla Commissione per la stabilita finanziaria degli enti locali presso il Ministero dell'interno, se intervenuta nel procedimento, e al prefetto o all'autorita territoriale istituzionalmente competente quando dalla delibera di controllo derivino effetti su atti di spettanza prefettizia. Queste notificazioni aggiuntive riflettono la struttura complessa dei procedimenti di riequilibrio, in cui interagiscono livelli di governo diversi (comune, prefettura, ministero) e gli atti si condizionano reciprocamente.
I destinatari specifici nei giudizi sui rendiconti consiliari
Nei giudizi sui rendiconti dei gruppi consiliari regionali, il ricorso va notificato ai presidenti delle assemblee legislative regionali. Questa norma riflette il ruolo dei presidenti delle assemblee come garanti dell'autonomia contabile dei gruppi consiliari e come interlocutori istituzionali nel procedimento di controllo. La notificazione al presidente dell'assemblea gli consente di valutare se costituirsi in giudizio a sostegno o in opposizione al ricorso, in difesa delle prerogative dell'istituzione consiliare.
Le altre tipologie di giudizi e i relativi destinatari
L'articolo 124 prevede altri destinatari per le ulteriori tipologie di giudizi di competenza delle sezioni riunite in speciale composizione. Per i giudizi relativi ad atti di ricognizione dello stato di dissesto degli enti locali, la notificazione va effettuata ai presidenti delle assemblee legislative regionali e al rappresentante legale dell'ente in dissesto. Per i giudizi che riguardano l'organo di revisione contabile degli enti locali, la notificazione va effettuata ai componenti dell'organo di revisione e al rappresentante legale dell'ente. In tutti i casi, la pluralita dei destinatari riflette la complessita istituzionale dei procedimenti di controllo contabile sugli enti locali.
Casi pratici
Caso 1:
Caso 2:
Caso 3:
Domande frequenti
Entro quanto tempo va proposto il ricorso contro una delibera della sezione di controllo?
Entro trenta giorni dalla conoscenza legale della delibera impugnata, a pena di inammissibilita; il termine e perentorio.
La notificazione al procuratore generale e sempre obbligatoria?
Si, e sempre obbligatoria in tutti i giudizi disciplinati dall'articolo 124; la sua omissione comporta l'inammissibilita del ricorso.
Perche bisogna notificare anche alla sezione di controllo che ha emesso la delibera?
La notificazione e ai soli fini conoscitivi: la sezione di controllo non e parte del giudizio di impugnazione ma deve essere informata per poter trasmettere gli atti del procedimento.
Nei giudizi sui piani di riequilibrio, chi sono i destinatari aggiuntivi?
La Commissione per la stabilita finanziaria degli enti locali (se ha partecipato al procedimento) e il prefetto o altra autorita territoriale competente, se dalla delibera derivano effetti su atti di loro competenza.
Da cosa decorre la «conoscenza legale» della delibera?
Da qualsiasi atto ufficiale che porti la delibera nella sfera di conoscenza del ricorrente: notificazione formale, comunicazione a mezzo PEC, pubblicazione nell'albo pretorio o altra forma equipollente prevista dalla legge.
Vedi anche