Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti

Testo dell'articoloVigente

Art. 120 D.Lgs. 175/2024 – Sentenze revocabili e motivi di revocazione

Testo vigente – D.Lgs. 14 novembre 2024, n. 175 (Testo unico della giustizia tributaria) (aggiornato da Normattiva)

1. Le sentenze pronunciate in grado d'appello o in unico grado dalle corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado possono essere impugnate ai sensi dell'articolo 395 del codice di procedura civile.

2. Le sentenze per le quali è scaduto il termine per l'appello possono essere impugnate per i motivi di cui ai numeri 1, 2, 3 e 6 dell'articolo 395 del codice di procedura civile purché la scoperta del dolo o della falsità dichiarata o il recupero del documento o il passaggio in giudicato della sentenza di cui al numero 6 dell'articolo 395 del codice di procedura civile siano posteriori alla scadenza del termine suddetto.

3. Se i fatti menzionati nel comma 2 avvengono durante il termine per l'appello il termine stesso è prorogato dal giorno dell'avvenimento in modo da raggiungere i sessanta giorni da esso.

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In sintesi

  • Le sentenze pronunciate in grado d'appello o in unico grado dalle corti tributarie sono impugnabili per revocazione ai sensi dell'art. 395 c.p.c.
  • Le sentenze per cui è scaduto il termine d'appello sono revocabili solo per i motivi dei numeri 1, 2, 3 e 6 dell'art. 395 c.p.c. (revocazione straordinaria), purché la scoperta del dolo, della falsità, il recupero del documento o il giudicato del n. 6 siano posteriori alla scadenza.
  • Se i fatti del comma 2 avvengono durante il termine per l'appello, questo è prorogato in modo da raggiungere i sessanta giorni dal loro verificarsi.
  • La revocazione è il rimedio contro vizi occulti della sentenza.

Riaprire una sentenza per vizi nascosti. L'articolo 120 apre la disciplina della revocazione, mezzo di impugnazione straordinario che permette di rimettere in discussione una sentenza colpita da vizi non emersi nel corso del giudizio. Sono revocabili le sentenze pronunciate in grado d'appello o in unico grado dalle corti di giustizia tributaria, per i motivi dell'articolo 395 del codice di procedura civile, a cui il testo unico rinvia integralmente.

Il comma 2 distingue la revocazione straordinaria: per le sentenze per cui è già scaduto il termine d'appello, la revocazione è ammessa solo per i motivi dei numeri 1, 2, 3 e 6 dell'articolo 395 c.p.c. (in sintesi, dolo della parte, falsità di prove, ritrovamento di documenti decisivi e contrasto con altro giudicato), e a condizione che la scoperta del dolo o della falsità, il recupero del documento o il passaggio in giudicato della sentenza del numero 6 siano posteriori alla scadenza del termine. È la logica del rimedio eccezionale: si riapre solo ciò che non si poteva conoscere prima.

Il comma 3 disciplina l'ipotesi intermedia: se i fatti rilevanti avvengono durante il termine per l'appello, questo è prorogato dal giorno dell'avvenimento in modo da raggiungere i sessanta giorni da esso, così da consentire alla parte di scegliere lo strumento idoneo. La norma si collega all'articolo 121 sulla proposizione dell'impugnazione, all'articolo 122 sul procedimento e all'articolo 123 sulla decisione, che completano la sezione dedicata alla revocazione.

Casi pratici

Caso 1: Il documento ritrovato troppo tardi

Un contribuente, dopo la scadenza del termine per l'appello, recupera un documento decisivo che l'avversario aveva trattenuto. Poiché il recupero è posteriore alla scadenza, può impugnare la sentenza per revocazione ai sensi del numero 3 dell'articolo 395 c.p.c., come consentito dal comma 2 dell'articolo 120.

Domande frequenti

Quali sentenze tributarie sono soggette a revocazione?

Quelle pronunciate in grado d'appello o in unico grado dalle corti tributarie, per i motivi dell'articolo 395 del codice di procedura civile.

Cosa cambia se è scaduto il termine per l'appello?

La revocazione è ammessa solo per i motivi dei numeri 1, 2, 3 e 6 dell'articolo 395 c.p.c. e solo se la scoperta dei fatti è posteriore alla scadenza del termine.

Se scopro il dolo durante il termine per l'appello, cosa succede?

Il termine per l'appello è prorogato dal giorno dell'avvenimento, in modo da raggiungere i sessanta giorni da quel momento.

La revocazione è un mezzo ordinario?

Per i motivi straordinari (numeri 1, 2, 3 e 6) è un rimedio eccezionale, attivabile per vizi non conoscibili prima della scadenza del termine d'appello.

Fonti consultate: 1 fonte verificata
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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