Testo dell'articoloVigente
Art. 115 Codice Privacy – Telelavoro, lavoro agile e lavoro domestico
Testo vigente (aggiornato da Normattiva)
1.
Nell’ambito del rapporto di lavoro domestico del telelavoro e del lavoro agile il datore di lavoro è tenuto a garantire al lavoratore il rispetto della sua personalità e della sua libertà morale.
2.
Il lavoratore domestico è tenuto a mantenere la necessaria riservatezza per tutto quanto si riferisce alla vita familiare.
Articolo in vigore. Su Normattiva questo articolo non risulta abrogato: la scheda lo indicava erroneamente come non più vigente ed è stata corretta il 15 settembre 2026.
Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
→art. 113 CODICE→art. 114 CODICE→art. 117 CODICE→GDPR art. 1 - Art. 1 GDPR - Oggetto e finalità→Cost. art. 15 - Segretezza comunicazioni→Art. 112 D.Lgs. 196/2003 – Finalità di rilevante interesse pubblico→Art. 118 D.Lgs. 196/2003 – Informazioni commerciali→Art. 119 D.Lgs. 196/2003 – Dati relativi al debitore→Art. 110 D.Lgs. 196/2003 – Ricerca medica, biomedica ed epidemiologica→Art. 120 D.Lgs. 196/2003 – Sinistri→Art. 108 D.Lgs. 196/2003 – Sistema statistico nazionale→Art. 122 D.Lgs. 196/2003 – Cookie e altri identificatori
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.
In sintesi
Indice dei contenuti
L'articolo 115 del Codice in materia di protezione dei dati personali ha come rubrica «Telelavoro, lavoro agile e lavoro domestico». La norma è breve e ha due commi. Il primo indica un obbligo del datore di lavoro. Il secondo indica un obbligo del lavoratore domestico. Le parti del testo segnate come modifiche (il riferimento al telelavoro e al lavoro agile) fanno parte del testo vigente.
L'obbligo del datore di lavoro (comma 1)
Il primo comma vale per tre tipi di rapporto: il rapporto di lavoro domestico, il telelavoro e il lavoro agile. In questi rapporti «il datore di lavoro è tenuto a garantire al lavoratore il rispetto della sua personalità e della sua libertà morale».
La norma usa il verbo «garantire». Al datore di lavoro chiede quindi di assicurare due cose: il rispetto della personalità del lavoratore e il rispetto della sua libertà morale. Il testo non elenca comportamenti specifici. Si limita a fissare questi due beni da tutelare.
Un esempio. Tizio lavora in modalità agile per l'azienda di Caio. In base al comma 1, durante questo rapporto Caio deve garantire a Tizio il rispetto della sua personalità e della sua libertà morale.
L'obbligo del lavoratore domestico (comma 2)
Il secondo comma riguarda solo il lavoratore domestico. Non vale per chi è in telelavoro o in lavoro agile. Il lavoratore domestico «è tenuto a mantenere la necessaria riservatezza per tutto quanto si riferisce alla vita familiare».
Il dovere riguarda «tutto quanto» si riferisce alla vita familiare. Il testo parla di riservatezza «necessaria» e non aggiunge altri dettagli.
Un esempio. Sempronio lavora come collaboratore domestico presso la famiglia di Caio. In base al comma 2, deve mantenere la necessaria riservatezza su quanto riguarda la vita familiare di Caio.
Una struttura a due direzioni
L'articolo fissa quindi obblighi per entrambe le parti. Nel lavoro domestico il datore di lavoro deve garantire il rispetto della personalità e della libertà morale del lavoratore, e il lavoratore deve mantenere la riservatezza sulla vita familiare. Nel telelavoro e nel lavoro agile il testo prevede solo l'obbligo del datore di lavoro indicato al comma 1.
Domande frequenti
A quali rapporti di lavoro si applica l'art. 115 del Codice privacy?
Il comma 1 si applica al rapporto di lavoro domestico, al telelavoro e al lavoro agile. Il comma 2 riguarda solo il lavoratore domestico.
Che cosa deve garantire il datore di lavoro?
Deve garantire al lavoratore il rispetto della sua personalità e della sua libertà morale.
Quale obbligo ha il lavoratore domestico?
Deve mantenere la necessaria riservatezza per tutto quanto si riferisce alla vita familiare.
Chi lavora in modalità agile ha lo stesso obbligo di riservatezza del comma 2?
No, il comma 2 parla solo del lavoratore domestico. Per il telelavoro e il lavoro agile l'articolo prevede solo l'obbligo del datore di lavoro indicato al comma 1.
L'articolo 115 è in vigore?
Sì. Il testo è vigente e comprende le modifiche che hanno aggiunto il telelavoro e il lavoro agile.