In sintesi
- L'art. 1057 elenca le categorie di aeromobili escluse dall'espropriazione forzata e dalle misure cautelari.
- Sono impignorabili gli aeromobili di Stato, in ragione della loro funzione pubblica.
- Sono esclusi gli aeromobili in servizio su linee di trasporto aereo e gli aeromobili di riserva, salvo autorizzazione del Ministro per l'aeronautica.
- Sono protetti gli aeromobili pronti a partire o in corso di navigazione adibiti al trasporto a scopo di lucro, purché il debito non riguardi il viaggio in corso.
- L'aeromobile si reputa pronto a partire quando il comandante ha ricevuto la autorizzazione di partenza di cui all'art. 802.
Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 1057 Codice della Navigazione — Aeromobile non soggetti a pignoramento e a sequestro
R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione
Non possono formare oggetto di espropriazione forzata né di misure cautelari:
a) gli aeromobili di Stato;
b) gli aeromobili effettivamente in servizio su di una linea di trasporti aerei e gli aeromobili di riserva, se non sia intervenuta l'autorizzazione del ministro limitazione per l'aeronautica;
c) gli aeromobilì addetti al trasporto per scopo di della lucro di persone o di cose, pronti a partire o in corso di navigazione, purché non si tratti di debiti a causa del viaggio che stanno per intraprendere o che proseguono. L'aeromobile si reputo pronto a partire quando il comandante ha ricevuto l'autorizzazione di cui all'art. 802.
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Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Ratio della disciplina delle esenzioni
L'art. 1057 del Codice della navigazione introduce un sistema di esenzioni dall'esecuzione forzata e dalle misure cautelari per specifiche categorie di aeromobili. La ratio di queste esenzioni è duplice: da un lato, tutelare interessi pubblici di primaria importanza connessi alla sicurezza nazionale e alla continuità del servizio di trasporto aereo; dall'altro, garantire che l'intervento esecutivo del creditore non pregiudichi interessi di terzi e della collettività in misura sproporzionata rispetto al vantaggio del singolo creditore. Le esenzioni sono tassative e di stretta interpretazione, in quanto costituiscono un'eccezione al principio generale di responsabilità patrimoniale illimitata del debitore sancito dall'art. 2740 del codice civile.
Gli aeromobili di Stato
La prima categoria esclusa comprende gli aeromobili di Stato, ovvero gli aeromobili appartenenti allo Stato italiano o a enti pubblici e destinati a funzioni istituzionali (difesa nazionale, ordine pubblico, protezione civile, servizi sanitari di emergenza). L'esenzione si fonda sul principio di immodificabilità dei beni demaniali e patrimoniali indisponibili dello Stato: questi beni non possono essere oggetto di espropriazione privata perché sono destinati a soddisfare bisogni collettivi che l'ordinamento ritiene prevalenti rispetto alle pretese dei singoli creditori. L'esenzione opera in modo assoluto, senza necessità di autorizzazione ministeriale.
Gli aeromobili in servizio su linee di trasporto
La seconda categoria esclusa comprende gli aeromobili effettivamente in servizio su una linea di trasporti aerei e gli aeromobili di riserva. L'esenzione non è assoluta: opera solo in assenza dell'autorizzazione del Ministro per l'aeronautica (oggi ENAC e MISE nei rispettivi ambiti di competenza). Se il Ministro autorizza il sequestro o il pignoramento, l'esenzione cessa. La ratio di questa esenzione è garantire la continuità del trasporto aereo di linea: bloccare un aeromobile di linea non solo pregiudicherebbe l'esercente, ma danneggerebbe i passeggeri già prenotati e il servizio pubblico di trasporto. Gli aeromobili di riserva sono tutelati allo stesso modo perché sono destinati a sostituire quelli in servizio in caso di guasto, garantendo la continuità operativa.
Gli aeromobili pronti a partire o in corso di navigazione
La terza categoria esclusa comprende gli aeromobili adibiti al trasporto a scopo di lucro che siano pronti a partire o in corso di navigazione, con una importante eccezione: l'esenzione non opera se il debito per cui si procede riguarda specificamente il viaggio che l'aeromobile sta per intraprendere o che sta proseguendo. Questa limitazione impedisce che l'esenzione venga utilizzata in modo strumentale per sottrarsi al pagamento di debiti direttamente connessi all'operazione di volo in corso (ad esempio, le spese aeroportuali del volo imminente). La norma precisa che l'aeromobile si reputa pronto a partire quando il comandante ha ricevuto l'autorizzazione di partenza prevista dall'art. 802, che costituisce quindi il momento-soglia per l'attivazione dell'esenzione.
Profili pratici e coordinamento con gli artt. 1055 e 1058
In sede applicativa, il creditore che intende agire esecutivamente su un aeromobile deve verificare preventivamente che esso non rientri in una delle categorie escluse dall'art. 1057. Il giudice competente ai sensi dell'art. 1055 è tenuto a compiere questa verifica d'ufficio prima di autorizzare il pignoramento o il sequestro. Quando vi è urgenza di impedire la partenza di un aeromobile che potrebbe rientrare nell'esenzione ma per cui ricorre la condizione derogatoria (debito relativo al viaggio in corso), il creditore può richiedere i provvedimenti di cui all'art. 1058, che attribuisce poteri di intervento anche all'ENAC e all'autorità di polizia giudiziaria. Il coordinamento tra le norme garantisce un sistema coerente di tutela dei creditori nell'ambito degli specifici vincoli imposti dalla natura mobile e internazionale del bene aeromobile.
Casi pratici
Caso 1: Tizio tenta di pignorare un aeromobile di linea senza successo
Tizio, creditore di una compagnia aerea per forniture non pagate, chiede il pignoramento di un aeromobile della flotta impiegato su una rotta di linea. Il giudice, verificato che l'aeromobile è effettivamente in servizio su una linea regolare e che non è intervenuta l'autorizzazione ministeriale, rigetta l'istanza in applicazione dell'art. 1057, lettera b), invitando Tizio ad agire su altri beni dell'esercente.
Caso 2: Caio sequestra un aeromobile pronto a partire per un debito del viaggio
Caio vanta un credito per le tasse aeroportuali relative al volo imminente di un aeromobile cargo. Poiché il debito riguarda proprio il viaggio che l'aeromobile sta per intraprendere, l'esenzione dell'art. 1057, lettera c), non si applica. Caio ottiene dal giudice i provvedimenti urgenti ex art. 1058 e blocca la partenza dell'aeromobile fino al pagamento delle tasse dovute.
Caso 3: Sempronio e il sequestro di un aeromobile di riserva autorizzato dal Ministro
Sempronio è creditore di una compagnia aerea che non ha pagato i canoni di leasing per un aeromobile di riserva. Sempronio ottiene dal Ministero competente l'autorizzazione al sequestro dell'aeromobile di riserva, superando l'esenzione prevista dall'art. 1057, lettera b). Il sequestro viene eseguito, e l'aeromobile viene posto sotto la custodia del giudice in attesa del giudizio di merito.
Domande frequenti
Un aeromobile di una compagnia privata può sempre essere pignorato?
No: l'art. 1057 esclude dal pignoramento gli aeromobili in servizio su linee di trasporto (salvo autorizzazione ministeriale) e quelli pronti a partire o in corso di navigazione, a meno che il debito riguardi il viaggio in corso.
Gli aeromobili militari possono essere oggetto di esecuzione forzata?
No: gli aeromobili di Stato sono assolutamente impignorabili ai sensi dell'art. 1057, lettera a), in quanto beni destinati a funzioni pubbliche istituzionali non sottoponibili a espropriazione privata.
Quando un aeromobile si considera pronto a partire ai fini dell'esenzione?
L'aeromobile si reputa pronto a partire quando il comandante ha ricevuto l'autorizzazione di partenza prevista dall'art. 802 del Codice della navigazione: da quel momento opera l'esenzione, salvo che il debito riguardi il viaggio imminente.
Un creditore può aggirare le esenzioni con il sequestro giudiziario?
No: le esenzioni dell'art. 1057 si applicano sia all'espropriazione forzata sia alle misure cautelari, compreso il sequestro conservativo e giudiziario; non è quindi possibile bypassarle ricorrendo a una forma cautelare diversa.
Chi può autorizzare il pignoramento di un aeromobile di linea nonostante l'esenzione?
Il Ministro competente per l'aeronautica (oggi nelle rispettive competenze ENAC e i ministeri di riferimento) può autorizzare il pignoramento o il sequestro degli aeromobili di linea e di riserva, facendo cadere l'esenzione prevista dall'art. 1057, lettera b).