Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di numerose disposizioni della legge ligure sul riordino delle aree protette, ritenute lesive degli standard statali di tutela dell’ambiente.

Di cosa si tratta

La legge della Regione Liguria 19 aprile 2019, n. 3, ha modificato la disciplina regionale sulle aree protette e sulla biodiversità. Il Governo riteneva che molte di queste modifiche abbassassero gli standard minimi di tutela ambientale fissati dalla legge statale quadro sulle aree protette.

La questione di legittimità costituzionale

Norme impugnate: artt. 7, 8, 10, 22, 23 e 31 della legge della Regione Liguria 19 aprile 2019, n. 3. Parametri: artt. 97 e 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione, in relazione alla legge quadro statale n. 394 del 1991 sulle aree protette. Ricorrente: Presidente del Consiglio dei ministri.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibile l’intervento di un’associazione ambientalista; ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di più disposizioni (artt. 7, 8, 10 e 31, in parte qua); ha dichiarato inammissibili alcune censure fondate sull’art. 97 Cost. e sull’art. 23; ha dichiarato non fondate altre questioni relative agli artt. 7, 10 e 22.

Il principio

La disciplina delle aree protette rientra nella tutela dell’ambiente, materia di competenza esclusiva statale (art. 117, secondo comma, lettera s, Cost.): la legge quadro n. 394 del 1991 fissa standard inderogabili che la Regione non può abbassare, pur potendo regolare i parchi regionali come espressione della propria autonomia, purché nel rispetto del nucleo minimo di salvaguardia.

Domande e risposte

Le Regioni possono disciplinare i parchi regionali?

Sì, ma nel rispetto degli standard inderogabili di tutela ambientale fissati dalla legge statale quadro: non possono ridurre il livello minimo di protezione.

Perché l’intervento dell’associazione ambientalista è stato dichiarato inammissibile?

Nel giudizio in via principale tra Stato e Regione l’intervento di soggetti terzi è ammesso solo a condizioni rigorose, che in questo caso non sono state ritenute sussistenti.

Tutte le norme impugnate sono state annullate?

No. Alcune sono state dichiarate illegittime, altre questioni sono state ritenute inammissibili e altre ancora non fondate.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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