La guida

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte costituzionale respinge le censure contro la disciplina che ha abolito il trattenimento in servizio dei magistrati, prevista dal decreto-legge n. 90 del 2014. Le questioni sono dichiarate in parte inammissibili e in parte non fondate.

Di cosa si tratta

Il decreto-legge n. 90 del 2014 ha abolito l’istituto del trattenimento in servizio oltre i limiti di età, con una disciplina transitoria. Un magistrato ha contestato l’applicazione di tali regole, lamentando il pregiudizio per chi, al raggiungimento del limite di età, non avesse maturato il minimo pensionistico.

La questione di legittimità costituzionale

Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio ha sollevato la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, commi 1, 2, 3 e 5, del d.l. 24 giugno 2014, n. 90, convertito nella legge n. 114 del 2014, in riferimento agli artt. 2, 3, 4 e 38 della Costituzione, in tema di diritti della persona, uguaglianza, lavoro e previdenza.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni relative all’art. 1, comma 5, sollevate in riferimento agli artt. 2, 3, 4 e 38 Cost. Ha dichiarato non fondata la questione relativa all’art. 1, commi 1, 2 e 3, sollevata in riferimento agli artt. 2, 4 e 38 Cost.

Il principio

L’abolizione del trattenimento in servizio rientra nella discrezionalità del legislatore e non lede i parametri costituzionali invocati, anche perché il regime transitorio non riproduce le situazioni già censurate dalla Corte in passato.

Domande e risposte

Cos’era il trattenimento in servizio?

La possibilità, per alcune categorie di dipendenti pubblici, di restare in servizio oltre il limite di età per il collocamento a riposo.

Perché la Corte ha respinto le censure?

Perché l’abolizione rientra nella discrezionalità legislativa e la disciplina transitoria non è assimilabile alle ipotesi già dichiarate illegittime.

Quali parametri erano invocati?

Gli artt. 2, 3, 4 e 38 della Costituzione, in tema di diritti, uguaglianza, lavoro e previdenza.

Norme collegate

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.