Testo dell'articoloIn aggiornamento
📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale
La Corte dichiara inammissibile il conflitto di attribuzioni proposto dalla Regione Molise contro lo Stato in materia di demanio marittimo: la Regione rivendica la titolarità del demanio marittimo, questione estranea ai conflitti di attribuzione ex art. 134 Cost. e rimessa all’autorità giudiziaria ordinaria.
Di cosa si tratta
L’Agenzia per il Demanio intima a privati, insediati su aree costiere dei Comuni di Campomarino e Termoli (Molise) con edifici costruiti nell’arco di decenni con l’assenso di Stato, Regione e Comune, il pagamento di indennità per abusiva occupazione del demanio marittimo e il rilascio degli immobili. La Regione Molise propone conflitto di attribuzione sostenendo che le funzioni amministrative sul demanio marittimo per finalità turistico-ricreative siano state conferite alle Regioni.
La questione
Conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Molise. La Regione sostiene che, dopo la riforma del Titolo V della Costituzione e il d.lgs. n. 112/1998, la titolarità del demanio marittimo sarebbe passata alle Regioni insieme alle funzioni amministrative conferite, rendendo illegittimi i provvedimenti statali di recupero. In via subordinata chiede la dichiarazione di incostituzionalità dell’art. 822, primo comma, del codice civile.
La decisione della Corte
La Corte dichiara inammissibile il conflitto. Il d.lgs. n. 112/1998 ha conferito alle Regioni le funzioni amministrative relative al rilascio di concessioni del demanio marittimo per finalità non energetiche, non la titolarità del bene demaniale. La rivendicazione della proprietà del demanio è estranea al perimetro dei conflitti di attribuzione; spetta alla giurisdizione ordinaria. Il conflitto di attribuzioni non può essere usato per contestare la legittimità di disposizioni legislative a monte del provvedimento impugnato.
Il principio
Il conferimento alle Regioni di funzioni amministrative in materia di demanio marittimo non equivale al trasferimento della proprietà del demanio stesso; la rivendicazione della titolarità del bene demaniale è estranea al conflitto di attribuzioni ex art. 134 Cost.
Domande e risposte
Dopo il d.lgs. n. 112/1998 e la riforma del Titolo V, il demanio marittimo appartiene alle Regioni?
No: la proprietà del demanio marittimo rimane allo Stato; alle Regioni sono state conferite solo specifiche funzioni amministrative (es. rilascio di concessioni per finalità turistico-ricreative), non la titolarità del bene.
Che tipo di azione avrebbe dovuto proporre la Regione Molise?
Per contestare la spettanza delle funzioni amministrative esercitate dallo Stato, un conflitto di attribuzione correttamente fondato su specifiche competenze trasferite; la rivendica della proprietà del demanio va invece portata davanti alla Corte di cassazione (giurisdizione ordinaria).
Gli insediamenti esistenti sulle coste molisane potevano essere sgomberati dall’Agenzia del Demanio?
Secondo la Corte, la legittimità delle intimazioni di sgombero è questione che attiene al merito del sindacato sull’esercizio della funzione e spetta, a seconda della natura della posizione soggettiva, al giudice ordinario o amministrativo, non alla Corte costituzionale in sede di conflitto di attribuzione.
Norme collegate
- Art. 117 della Costituzione — riparto di competenze legislative Stato-Regioni, richiamato per l’ordinamento civile (materia esclusiva statale)
- Art. 118 della Costituzione — conferimento di funzioni amministrative, invocato dalla Regione Molise
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.