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La Corte restituisce gli atti al TAR Puglia che aveva sollevato questione di legittimità costituzionale sul combinato disposto di due leggi regionali pugliesi in materia di progressione di carriera del personale regionale, alla luce di sopravvenienze normative.
Di cosa si tratta
Il Tribunale amministrativo regionale della Puglia aveva impugnato alcune disposizioni della normativa regionale pugliese sul trattamento giuridico ed economico del personale (legge regionale 7/1997 e legge regionale 26/1984), ritenendole in contrasto con i principi di eguaglianza e buon andamento della pubblica amministrazione. Nel frattempo erano sopravvenute modifiche normative che rendevano necessaria una nuova valutazione della rilevanza.
La questione di legittimità costituzionale
Il TAR Puglia – sezione staccata di Bari ha impugnato il combinato disposto dell’art. 32, comma 1, della legge regionale Puglia 4 febbraio 1997, n. 7, e dell’art. 39 della legge regionale Puglia 9 maggio 1984, n. 26, in riferimento agli artt. 3 e 97 della Costituzione, in un ricorso riguardante la progressione di carriera di un dipendente regionale.
La decisione della Corte
La Corte ordina la restituzione degli atti al TAR Puglia. Nelle more del giudizio erano intervenute modifiche legislative che incidevano sul quadro normativo di riferimento. Il giudice rimettente deve pertanto rivalutare la rilevanza della questione alla luce del nuovo assetto normativo.
Il principio
Quando il quadro normativo di riferimento muta significativamente nel corso del giudizio incidentale di costituzionalità, la Corte può restituire gli atti al giudice a quo affinché questi valuti se le modifiche sopravvenute abbiano eliminato i dubbi di costituzionalità o se essi permangano anche nella nuova veste normativa.
Domande e risposte
Cosa prevede l’art. 97 della Costituzione per il pubblico impiego?
L’art. 97 Cost. stabilisce i principi di buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione. Per il personale, questi principi si traducono nell’obbligo di selezioni trasparenti, criteri oggettivi di progressione di carriera e divieto di trattamenti discriminatori tra dipendenti in situazione analoga.
Qual è la differenza tra legge regionale e legge nazionale nel pubblico impiego?
Nel settore del pubblico impiego regionale, le regioni hanno una propria competenza legislativa per il personale dipendente, ma devono rispettare i principi fondamentali stabiliti dalla legislazione nazionale e i precetti costituzionali (artt. 3 e 97 Cost.).
Cosa significa restituzione degli atti al giudice rimettente?
La restituzione degli atti è una pronuncia processuale, non di merito: la Corte non decide sulla costituzionalità della norma, ma restituisce il fascicolo al giudice perché rivaluti la rilevanza della questione alla luce del mutato quadro normativo. Il giudice potrà sollevare nuovamente la questione se lo riterrà ancora necessario.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — Principio di eguaglianza
- Art. 97 della Costituzione — Buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione
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