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La Corte dichiara cessata la materia del contendere sulle questioni relative alle leggi regionali di Piemonte e Toscana in materia di tasse automobilistiche, perché le norme impugnate erano nel frattempo cadute in ragione di sopravvenuta legislazione statale, rendendo le questioni prive di oggetto.

Di cosa si tratta

Il Presidente del Consiglio dei ministri aveva impugnato la legge della Regione Piemonte n. 23/2003 e la legge della Regione Toscana n. 49/2003, entrambe disciplinanti le tasse automobilistiche regionali. Le questioni riguardavano la possibilità per le Regioni di modificare rimborsi, esenzioni e tariffe delle tasse automobilistiche, materia che il ricorrente riteneva riservata alla competenza statale esclusiva sui tributi erariali.

La questione di legittimità costituzionale

Norme impugnate: artt. 1 (comma 2), 3, 5 (comma 2, lett. f e g) e 6 della l.r. Piemonte n. 23/2003; artt. 3 (comma 1, lett. d) e 6 della l.r. Toscana n. 49/2003. Parametri: artt. 3, 117 e 119 della Costituzione. Ricorrente: Presidente del Consiglio dei ministri.

La decisione della Corte

La Corte dichiara cessata la materia del contendere. Nel corso del giudizio, la legislazione statale aveva ridisciplinato la materia delle tasse automobilistiche in modo tale da rendere priva di effetto la normativa regionale impugnata o da privare di oggetto le questioni sollevate. Venendo meno il presupposto delle questioni — la vigenza delle norme impugnate con i contenuti contestati — la Corte non può pronunciarsi nel merito.

Il principio

La «cessazione della materia del contendere» si verifica nel giudizio in via principale quando, nel corso del processo costituzionale, sopravvengono modifiche normative che privano le questioni del loro oggetto. La Corte non può pronunciarsi su norme abrogate o su questioni che, per effetto di sopravvenienze, abbiano perso rilevanza.

Domande e risposte

Le tasse automobilistiche sono tributi regionali o statali?

La tassa automobilistica ha una natura ibrida: storicamente è un tributo erariale il cui gettito è stato attribuito alle Regioni. Il confine tra la competenza statale (struttura del tributo) e quella regionale (modulazione applicativa) è stato fonte di controversie, poi ridefinito dalla giurisprudenza costituzionale (sentenze nn. 296, 297 e 311 del 2003).

Cosa significa che la materia è «cessata»?

Significa che il giudice costituzionale, non potendo più applicare la norma alla fattispecie per cui era stata impugnata (perché modificata o abrogata in corso di giudizio), chiude il processo senza decidere nel merito. Non è né una pronuncia di costituzionalità né di incostituzionalità.

Perché le Regioni avevano legiferato sulle tasse auto?

Dopo la riforma del Titolo V del 2001, molte Regioni avevano interpretato in modo espansivo le proprie competenze in materia tributaria. Le leggi di Piemonte e Toscana tentavano di estendere le esenzioni, modificare i rimborsi e adeguare le tariffe, nell’ambito di una ridefinizione del confine tra tributi statali e regionali.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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