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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Provincia autonoma di Bolzano aveva sollevato conflitto di attribuzione contro il Governo statale per il prolungamento delle concessioni idroelettriche di Edison sul territorio altoatesino senza la prevista intesa. Il processo si estingue per rinuncia al ricorso da parte della Provincia.

Di cosa si tratta

Nel 1998 il Ministero dell’industria aveva prorogato le concessioni di derivazione d’acqua a scopo idroelettrico della Società Edison (impianti Vizze, Premesa, Ponte Gardena, Marengo) senza raggiungere la previa intesa con la Provincia autonoma di Bolzano, come previsto dall’art. 12 dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige e dalle relative norme di attuazione. La Provincia aveva quindi adito la Corte costituzionale con un conflitto di attribuzione.

La questione di legittimità costituzionale

La Provincia autonoma di Bolzano ha sollevato conflitto di attribuzione nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri in relazione ai decreti ministeriali del 5 novembre 1998 che prorogavano le concessioni idroelettriche di Edison, lamentando la violazione dell’art. 12 co. 1 e 3 del d.P.R. n. 670 del 1972 (Statuto speciale Trentino-Alto Adige) e delle norme di attuazione di cui al d.P.R. n. 381 del 1974.

La decisione della Corte

La Provincia autonoma di Bolzano ha rinunciato al ricorso e la controparte (Presidenza del Consiglio dei ministri) ha accettato la rinuncia. Ai sensi dell’art. 27 ultimo comma delle norme integrative per i giudizi dinanzi alla Corte, ciò comporta l’estinzione del processo.

Il principio

Nei giudizi per conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale, la rinuncia al ricorso da parte del ricorrente, seguita dall’accettazione della controparte, determina l’estinzione del processo senza pronuncia nel merito. Tale disposizione è analoga a quella che regola l’estinzione del processo civile per rinuncia agli atti.

Domande e risposte

Cosa è un conflitto di attribuzione?

È lo strumento con cui Regioni, Province autonome e Stato si rivolgono alla Corte costituzionale per risolvere controversie sui rispettivi ambiti di competenza. È distinto dal giudizio di legittimità costituzionale delle leggi: qui si contesta un atto amministrativo o un comportamento, non una norma.

Perché serviva l’intesa con la Provincia per prorogare le concessioni idroelettriche?

Lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige e le norme di attuazione riconoscono alla Provincia competenze in materia di acque pubbliche e opere pubbliche di interesse provinciale. Per interventi statali che incidono su tale territorio è richiesto il coinvolgimento dell’ente autonomo tramite intesa.

Cosa avviene dopo l’estinzione per rinuncia?

Il conflitto viene chiuso senza pronuncia nel merito. Ciò significa che non viene stabilito chi avesse ragione sulla questione di fondo (l’obbligo di intesa). Le parti possono tuttavia regolare la questione in altra sede o attraverso accordi.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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