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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara cessata la materia del contendere nei conflitti di attribuzione sollevati dalla Regione Veneto contro la Provincia autonoma di Bolzano riguardo alle delibere che avevano revisionato la misura dei sovracanoni per impianti idroelettrici. Le delibere impugnate erano state nel frattempo sostituite o comunque superate.

Di cosa si tratta

La Regione Veneto aveva sollevato due conflitti di attribuzione contro la Provincia autonoma di Bolzano e il Presidente del Consiglio dei ministri, relativamente a due delibere della Giunta provinciale di Bolzano del 2001 e 2002 che disciplinavano i sovracanoni annui per derivazioni d’acqua a scopo idroelettrico, lamentando la violazione delle proprie competenze costituzionalmente garantite.

La questione di legittimità costituzionale

La Regione Veneto ha impugnato la delibera della Giunta provinciale di Bolzano del 10 dicembre 2001, n. 4524 (revisione sovracanoni per impianti idroelettrici), e la delibera del 14 gennaio 2002, n. 46, in riferimento agli artt. 3, 5, 117 e 118 della Costituzione, lamentando l’invasione della propria sfera di competenza in materia di grandi derivazioni idroelettriche.

La decisione della Corte

La Corte, riuniti i due giudizi, dichiara cessata la materia del contendere. Nelle more del giudizio, le delibere provinciali impugnate erano state revocate o sostituite, facendo venire meno l’interesse della Regione Veneto a ottenere una pronuncia sull’originaria lesione di competenza.

Il principio

Nei conflitti di attribuzione tra enti, se l’atto impugnato viene revocato o sostituito nel corso del giudizio, viene meno l’interesse a ottenere la pronuncia della Corte e il contendere si estingue. La cessazione non implica un giudizio di correttezza o scorrettezza degli atti originariamente impugnati.

Domande e risposte

Cosa sono i sovracanoni per derivazioni idroelettriche?

Sono importi aggiuntivi rispetto ai canoni ordinari che chi sfrutta acque pubbliche per produrre energia elettrica deve versare. La loro misura incide significativamente sulle entrate degli enti territoriali e sulle tariffe energetiche.

Perché il conflitto interessava la Regione Veneto?

Perché le derivazioni idroelettriche riguardano bacini idrografici interregionali e la disciplina dei sovracanoni poteva incidere sulle entrate e sulle competenze della Regione Veneto oltre che della Provincia di Bolzano.

Cosa significa “cessata materia del contendere”?

Significa che il motivo del contrasto tra le parti è venuto meno — tipicamente perché l’atto impugnato è stato annullato o modificato — e la Corte non ha più ragione di pronunciarsi nel merito.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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