Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte restituisce gli atti alla Corte d’appello di Brescia: una nuova legge ha ridisegnato integralmente la disciplina dell’abuso di informazioni privilegiate (insider trading), rendendo necessaria una rivalutazione della rilevanza della questione originaria.

Di cosa si tratta

L’art. 180 del TUF (d.lgs. n. 58/1998) puniva l’abuso di informazioni privilegiate con pene più elevate rispetto alla disciplina previgente (l. n. 157/1991). La Corte d’appello di Brescia dubitava che tale inasprimento eccedesse i limiti della delega legislativa n. 52/1996.

La questione di legittimità costituzionale

La Corte d’appello di Brescia ha impugnato l’art. 180, comma 1, del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF), in riferimento all’art. 76 Cost., nella parte in cui prevedeva per l’insider trading una pena (reclusione fino a due anni e multa da venti a seicento milioni) notevolmente superiore a quella della norma previgente, senza adeguata copertura nella legge delega.

La decisione della Corte

La Corte ordina la restituzione degli atti: la legge comunitaria 2004 (l. n. 62/2005) ha completamente ridisegnato la disciplina dell’insider trading in attuazione della direttiva 2003/6/CE, abrogando e sostituendo l’art. 180 TUF. Il giudice rimettente deve valutare se la questione mantenga rilevanza alla luce della nuova normativa.

Il principio

L’abrogazione e sostituzione integrale della norma impugnata da parte di una legge sopravvenuta impone la restituzione degli atti al giudice rimettente per rivalutare rilevanza e non manifesta infondatezza nel mutato quadro normativo.

Domande e risposte

Che cos’è l’insider trading nel TUF?

L’abuso di informazioni privilegiate consiste nell’acquistare o vendere strumenti finanziari sfruttando notizie riservate non ancora note al mercato, vietato per tutelare la parità informativa tra gli investitori.

Perché la Corte d’appello aveva dubbi sulla delega?

Perché la legge delega n. 52/1996 autorizzava il Governo a coordinare la normativa vigente e ad apportare integrazioni necessarie al coordinamento, ma non sembrava legittimarne un inasprimento sostanziale delle pene.

Cosa è cambiato con la legge comunitaria 2004?

La l. n. 62/2005 ha integralmente riscritto la disciplina dell’insider trading in recepimento della direttiva 2003/6/CE, rendendo obsoleta la norma originariamente impugnata.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.