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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara che non spetta allo Stato nominare il commissario straordinario dell’Ente Parco nazionale dell’arcipelago toscano senza avviare e proseguire il procedimento per raggiungere l’intesa con la Regione Toscana. Annulla i decreti ministeriali impugnati.

Di cosa si tratta

Il Ministro dell’ambiente aveva più volte prorogato l’incarico di commissario straordinario dell’Ente Parco nazionale dell’arcipelago toscano senza avviare alcun procedimento per raggiungere l’intesa con la Regione Toscana, come invece richiede l’art. 9 comma 3 della legge quadro sulle aree protette (L. 394/1991).

La questione di legittimità costituzionale

La Regione Toscana ha sollevato conflitto di attribuzione contro lo Stato in relazione ai decreti ministeriali di proroga del commissario del Parco, lamentando la violazione degli artt. 5, 117 e 118 Cost. e del principio di leale cooperazione.

La decisione della Corte

La Corte accoglie il conflitto. Lo Stato non può nominare (né prorogare) il commissario dell’Ente Parco senza avere avviato e proseguito il procedimento finalizzato a raggiungere l’intesa con la Regione nel cui territorio il parco ricade, anche nel caso di gestione commissariale.

Il principio

Il principio di leale cooperazione impone allo Stato di attivare il procedimento per l’intesa con la Regione anche quando nomina un commissario straordinario di un Ente parco, non potendo il carattere «emergenziale» della gestione commissariale giustificare l’elusione delle garanzie di partecipazione regionale.

Domande e risposte

Cos’è un conflitto di attribuzione tra enti?

È un giudizio davanti alla Corte Costituzionale con cui una Regione (o lo Stato) lamenta che un altro ente abbia invaso la propria sfera di competenze, senza necessariamente contestare una legge.

Perché era necessaria l’intesa con la Regione?

L’art. 9 comma 3 L. 394/1991 (legge quadro sulle aree protette) prevede un meccanismo di intesa tra il Ministro dell’ambiente e i Presidenti delle Regioni interessate per la nomina dei presidenti degli Enti parco.

Cosa ha deciso la Corte sui decreti?

La Corte ha annullato i decreti ministeriali di proroga del commissario, dichiarando che erano stati adottati in violazione della competenza regionale garantita dal principio di leale cooperazione.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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