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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara l’illegittimità costituzionale della norma siciliana che attribuiva alla Regione il rilascio di concessioni demaniali marittime nel mare territoriale oltre il demanio costiero. La competenza appartiene allo Stato: né lo Statuto regionale né la Costituzione riconoscono alla Regione siciliana potere sul mare territoriale.

Di cosa si tratta

Una società aveva chiesto una concessione demaniale marittima per creare gabbie di allevamento di tonni in mare aperto. La legge regionale siciliana del 2003 aveva attribuito alla Regione (anziché alla Capitaneria di porto) la competenza al rilascio di tali concessioni. La Capitaneria aveva trasmesso gli atti all’Assessorato regionale, che aveva poi negato il finanziamento richiesto per mancanza della concessione.

La questione di legittimità costituzionale

Il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana impugna l’art. 7, comma 1, della legge regionale siciliana n. 4 del 2003, nella parte in cui attribuisce alla Regione le funzioni relative al rilascio di concessioni demaniali marittime nel mare territoriale al di fuori del demanio marittimo costiero. Parametri: Statuto siciliano e Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte accoglie e dichiara l’illegittimità costituzionale della norma. Lo Statuto speciale siciliano e la Costituzione non attribuiscono alla Regione competenze sul mare territoriale oltre il demanio marittimo costiero: auto-attribuirsi tali competenze con legge regionale è incostituzionale.

Il principio

La Regione siciliana non può, con propria legge, estendere le proprie competenze al mare territoriale al di là del demanio marittimo costiero: si tratta di una materia riservata allo Stato, e l’auto-attribuzione praeter vel contra Constitutionem di competenze non previste dallo Statuto è incostituzionale.

Domande e risposte

Chi rilascia le concessioni demaniali marittime in Italia?

Dipende dall’area. Per il demanio marittimo costiero (spiagge, porti, aree portuali) la competenza è in parte delegata alle Regioni. Per il mare territoriale al di là del demanio costiero, la competenza spetta allo Stato, esercitata attraverso le Capitanerie di porto.

La Regione siciliana ha poteri speciali sulle acque territoriali?

No. Lo Statuto speciale siciliano (approvato con d.lgs. n. 455 del 1946 e convertito in legge costituzionale) non attribuisce alla Regione competenze sul mare territoriale oltre le acque costiere. La Corte ha escluso che tali competenze possano essere auto-attribuite dalla Regione con propria legge.

Cosa succede alle concessioni già rilasciate dalla Regione sulla base della norma dichiarata incostituzionale?

La dichiarazione di illegittimità costituzionale ha efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza. Le concessioni già rilasciate sulla base della norma incostituzionale potrebbero essere soggette a impugnazione, ma la questione dipende da valutazioni caso per caso sull’efficacia retroattiva.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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