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La Corte costituzionale, nel conflitto di attribuzioni promosso dalla Provincia autonoma di Trento sulla autostrada «Valdastico Nord», ha dichiarato inammissibili le censure contro gli atti ministeriali interni e ha invece dichiarato che spettava allo Stato esprimere il parere favorevole sul regolamento UE relativo alla Rete TEN-T, chiarendo però che tale competenza non libera lo Stato dall’obbligo di intesa con la Provincia per la realizzazione concreta dell’opera.
Di cosa si tratta
La controversia riguarda la realizzazione dell’autostrada «Valdastico Nord» (tronco Trento-Valdastico-Piovene Rocchette, A31), più volte contestata dalla Provincia autonoma di Trento. Nel 2012, il Ministero delle infrastrutture aveva espresso parere favorevole all’inserimento dell’opera nella rete europea di trasporti TEN-T (proposta di regolamento COM(2011)650), senza preventiva consultazione della Provincia. La Provincia ha proposto conflitto di attribuzioni.
La questione di legittimità costituzionale
La Provincia autonoma di Trento ha promosso conflitto di attribuzioni in riferimento agli artt. 117 e 118 Cost., allo Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige e al principio di leale collaborazione, contestando la nota ministeriale e i relativi atti procedimentali con cui lo Stato aveva espresso parere favorevole senza coinvolgerla.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato: 1-3) inammissibili le censure contro la nota ministeriale e gli atti ad essa collegati, per carenza dei requisiti del conflitto di attribuzioni (atti non idonei a ledere le attribuzioni provinciali); 4) che spettava allo Stato esprimere il definitivo parere favorevole sulla proposta di regolamento COM(2011)650, precisando però che tale competenza non esclude l’obbligo di intesa con la Provincia per la realizzazione materiale dell’opera sul territorio provinciale.
Il principio
La fase ascendente della formazione della posizione italiana nelle istituzioni europee è di competenza statale. Tuttavia, l’inserimento di un’opera nella rete europea TEN-T non produce di per sé effetti lesivi delle attribuzioni provinciali: l’obbligo di intesa con la Provincia autonoma di Trento permane per la fase della realizzazione concreta dell’autostrada sul territorio provinciale.
Domande e risposte
Cos’è il conflitto di attribuzioni tra enti?
È il giudizio davanti alla Corte costituzionale con cui uno Stato, una Regione o una Provincia autonoma sostiene che un atto o un comportamento dell’altro soggetto costituzionale abbia invaso la propria sfera di competenze. È distinto dalla questione di legittimità costituzionale in via incidentale.
La realizzazione della Valdastico Nord richiede l’intesa con la Provincia di Trento?
Sì. La Corte ha confermato che l’inserimento dell’opera nel regolamento europeo TEN-T non esime lo Stato dall’obbligo di acquisire l’intesa della Provincia autonoma di Trento per la localizzazione e la realizzazione dell’opera sul territorio provinciale.
Cosa è la rete TEN-T?
La Trans-European Transport Network (TEN-T) è la rete europea di infrastrutture di trasporto (strade, ferrovie, porti, aeroporti, vie navigabili) individuata dall’Unione europea per garantire la coesione territoriale e la mobilità comunitaria. L’inclusione in essa di un’opera comporta potenziali finanziamenti europei ma non modifica le procedure autorizzative nazionali.
Norme collegate
- Art. 117 della Costituzione — competenze legislative Stato-Regioni in materia di infrastrutture e trasporti
- Art. 118 della Costituzione — principio di sussidiarietà e leale collaborazione nelle funzioni amministrative
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