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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara incostituzionali alcune norme della Provincia di Bolzano che incidevano su trattamento economico dei dirigenti e responsabilità amministrativa (denuncia alla Corte dei conti e limiti di responsabilità), invadendo competenze statali.

Di cosa si tratta

Una legge della Provincia di Bolzano modificava vari settori: raddoppio di un’indennità per i reggenti, esonero dall’obbligo di denuncia alla Corte dei conti sotto una certa soglia, limiti alla responsabilità del conservatore dei libri fondiari.

La questione di legittimità costituzionale

Erano impugnati gli artt. 5, comma 9, 7, comma 1, 8, 12 e 15, comma 1, della legge prov. Bolzano n. 1 del 2011, in riferimento agli artt. 25, 97 e 117, secondo comma, lettere l) ed s), e terzo comma, Cost. Rimettente: Presidente del Consiglio dei ministri.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità degli artt. 5, comma 9 (contrasto col limite statale alla spesa per il personale), 7, comma 1, e 12 (incidenza sulla responsabilità amministrativa), dichiarando cessata la materia del contendere su artt. 8 e 15 perché abrogati senza applicazione.

Il principio

La disciplina della responsabilità amministrativa e contabile è riservata allo Stato («ordinamento civile» e «giustizia amministrativa»): la Provincia non può introdurre esenzioni o limiti, né superare i vincoli statali di contenimento della spesa.

Domande e risposte

Cosa prevedevano le norme bocciate?

Il raddoppio di un’indennità per i reggenti e l’esonero o la limitazione della responsabilità amministrativa di alcuni dipendenti provinciali.

Perché sono incostituzionali?

Perché incidono su materie riservate allo Stato (responsabilità amministrativa, ordinamento civile) e violano il limite statale alla spesa per il personale.

Cosa significa «cessata la materia del contendere»?

Che per due norme abrogate e mai applicate non c’era più nulla da decidere.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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