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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte ha ordinato la restituzione degli atti al TAR Lombardia perché, dopo l’ordinanza di rimessione, lo scenario normativo sul vincolo di sagoma nelle ristrutturazioni edilizie era cambiato, imponendo al giudice un nuovo esame della rilevanza.

Di cosa si tratta

Una proprietaria confinante contestava un permesso di costruire per demolizione e ricostruzione con sagoma diversa. Il TAR Lombardia dubitava della legittimità dell’art. 17, comma 1, della legge regionale n. 7 del 2012, ritenuto volto a far salvi titoli edilizi nonostante una precedente sentenza costituzionale (n. 309 del 2011).

La questione di legittimità costituzionale

Era impugnato l’art. 17, comma 1, della legge della Regione Lombardia 18 aprile 2012, n. 7, in riferimento all’art. 136, primo comma, della Costituzione e all’art. 1 della legge cost. n. 1 del 1948, nonché all’art. 117, terzo comma, e all’art. 97 Cost. Giudice rimettente: il TAR per la Lombardia.

La decisione della Corte

La Corte ha ordinato la restituzione degli atti al giudice a quo: il giorno dopo il deposito dell’ordinanza era intervenuto il d.l. n. 69 del 2013, che aveva espunto l’obbligo di rispetto della sagoma dalla definizione di ristrutturazione edilizia, modificando proprio il parametro interposto rilevante.

Il principio

Quando, dopo l’ordinanza di rimessione, muta il quadro normativo che incideva sulla rilevanza della questione, la Corte restituisce gli atti al giudice a quo affinché rivaluti rilevanza e termini del dubbio di costituzionalità.

Domande e risposte

Perché la Corte non ha deciso nel merito?

Perché una legge statale sopravvenuta aveva modificato la disciplina della sagoma, cambiando i presupposti della questione.

Cosa comporta la restituzione degli atti?

Il giudice rimettente deve riesaminare se la questione è ancora rilevante alla luce del nuovo quadro normativo, potendo eventualmente risollevarla.

Quale parametro era invocato sull’effetto della precedente sentenza?

L’art. 136 della Costituzione, sul divieto di reviviscenza delle norme dichiarate incostituzionali.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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