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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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Con ordinanza la Corte dichiara manifestamente inammissibile la questione sollevata dalla Corte d’assise d’appello di Roma sull’art. 360 cod. proc. pen., relativa all’estensione delle garanzie difensive alle attività di individuazione e prelievo dei reperti utili per la ricerca del DNA.

Di cosa si tratta

L’art. 360 cod. proc. pen. disciplina gli accertamenti tecnici non ripetibili e le relative garanzie per la difesa. Nel giudizio di rinvio per un’ipotesi di omicidio, era sorto il dubbio se tali garanzie dovessero coprire anche le operazioni di individuazione e prelievo dei reperti destinati all’analisi del DNA.

La questione di legittimità costituzionale

La Corte d’assise d’appello di Roma denunciava l’art. 360 cod. proc. pen. in riferimento agli artt. 24 e 111 Cost., nella parte in cui non prevede che le garanzie difensive riguardino le attività di individuazione e prelievo dei reperti utili per la ricerca del DNA.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell’art. 360 cod. proc. pen.

Il principio

La questione è stata ritenuta manifestamente inammissibile: la Corte non ha esaminato nel merito il dubbio di legittimità, riscontrando un vizio preliminare che precludeva lo scrutinio della disposizione censurata.

Domande e risposte

Cosa disciplina l’art. 360 cod. proc. pen.?

Gli accertamenti tecnici non ripetibili e le garanzie difensive che li accompagnano; nel caso si discuteva della loro estensione alle operazioni di prelievo dei reperti per l’analisi del DNA.

Cosa significa manifesta inammissibilità?

Che la Corte non entra nel merito perché ricorre un vizio evidente che impedisce l’esame della questione.

Quali parametri erano invocati?

Gli artt. 24 (diritto di difesa) e 111 (giusto processo) della Costituzione.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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