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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale dichiara estinto il processo nel conflitto promosso dalla Provincia autonoma di Bolzano contro il decreto ministeriale 23 settembre 2013 sugli accantonamenti alla finanza pubblica: dopo l’accordo finanziario del 2014 la Provincia ha rinunciato al ricorso e il Governo ha aderito alla rinuncia.

Di cosa si tratta

Anche con il decreto del 23 settembre 2013 lo Stato aveva determinato unilateralmente, in assenza di accordo, l’accantonamento di oltre 167 milioni di euro a carico della Provincia autonoma di Bolzano, quale concorso delle autonomie speciali agli obiettivi di finanza pubblica fissati dall’art. 16, commi 3 e 4, del d.l. n. 95 del 2012.

La questione di legittimità costituzionale

Con conflitto di attribuzione tra enti la Provincia lamentava la violazione del Titolo VI dello statuto speciale del Trentino-Alto Adige (d.P.R. n. 670 del 1972), del principio di leale collaborazione (artt. 5 e 120 Cost.) e di ragionevolezza (art. 3 Cost.), contestando la determinazione unilaterale degli accantonamenti senza la prescritta intesa.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato estinto il processo. A seguito dell’accordo in materia di finanza pubblica del 15 ottobre 2014, la Provincia ha rinunciato al ricorso e il Presidente del Consiglio dei ministri ha aderito alla rinuncia: ai sensi dell’art. 25, comma 5, delle norme integrative, ciò comporta l’estinzione del giudizio.

Il principio

La rinuncia al ricorso seguita dall’accettazione della controparte costituita comporta l’estinzione del processo costituzionale, che non giunge così a una pronuncia di merito.

Domande e risposte

Qual era l’oggetto del conflitto?

Il decreto ministeriale che fissava unilateralmente l’accantonamento delle quote di tributi erariali spettanti alla Provincia, senza intesa.

Perché il giudizio si è chiuso senza decisione?

Perché la Provincia ha rinunciato dopo l’accordo finanziario con lo Stato e il Governo ha accettato la rinuncia.

È un caso analogo agli altri conflitti dello stesso giorno?

Sì: rientra nel contenzioso seriale sugli accantonamenti delle autonomie speciali, tutto chiuso con estinzione dopo gli accordi finanziari.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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