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La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’intera legge della Regione Molise n. 3 del 2015, che prorogava i contratti a tempo determinato e gli incarichi del personale sanitario in contrasto con i principi statali di coordinamento della finanza pubblica e con le attribuzioni della gestione commissariale della sanità regionale.
Di cosa si tratta
Il Molise era una Regione sottoposta a piano di rientro dal disavanzo sanitario, con una gestione commissariale incaricata di razionalizzare e contenere la spesa, incluso il personale. La legge regionale impugnata prorogava fino al 31 dicembre 2016 contratti a tempo determinato, collaborazioni e incarichi libero-professionali del personale infermieristico, in deroga ai vincoli sul turn-over.
La questione di legittimità costituzionale
Era impugnata la legge reg. Molise 26 marzo 2015, n. 3 (Disposizioni straordinarie per la garanzia dei LEA). Il Presidente del Consiglio dei ministri lamentava la violazione dell’art. 117, terzo comma, della Costituzione (coordinamento della finanza pubblica e tutela della salute), in relazione a vari parametri statali interposti sul divieto di turn-over, nonché dell’art. 120, secondo comma, Cost., per l’interferenza con le attribuzioni commissariali.
La decisione della Corte
La Corte ha accolto il ricorso, dichiarando l’illegittimità costituzionale dell’intera legge reg. Molise n. 3 del 2015.
Il principio
In una Regione sottoposta a piano di rientro sanitario e a gestione commissariale, la legge regionale non può prorogare contratti e incarichi del personale in contrasto con i principi fondamentali statali di coordinamento della finanza pubblica e con i vincoli sul turn-over, né interferire con le attribuzioni del commissario ad acta.
Domande e risposte
Perché l’intera legge regionale è stata annullata?
Perché il suo contenuto — la proroga dei contratti del personale sanitario in deroga ai vincoli statali — era nel complesso in contrasto con i principi di coordinamento della finanza pubblica e con la gestione commissariale.
Cosa significa che il Molise era in piano di rientro?
Significa che, per il disavanzo sanitario, la Regione era affidata a una gestione commissariale incaricata di contenere la spesa, anche del personale, secondo vincoli stringenti.
Cos’è il divieto di turn-over?
È il vincolo che limita o blocca le nuove assunzioni e la sostituzione del personale cessato, per contenere la spesa pubblica, in particolare nelle Regioni in piano di rientro.
Norme collegate
- Art. 117 della Costituzione — coordinamento della finanza pubblica e tutela della salute (terzo comma), parametro della decisione
- Art. 120 della Costituzione — potere sostitutivo dello Stato e gestione commissariale, evocato come parametro
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