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La Corte ha dichiarato estinto il conflitto di attribuzione promosso dal Governo contro la Regione Veneto a proposito del referendum consultivo sulla suddivisione del Comune di Venezia nei due Comuni di Venezia e Mestre.
Di cosa si tratta
Il Governo aveva sollevato un conflitto di attribuzione contro la deliberazione della Giunta del Veneto che indiceva un referendum consultivo sulla separazione di Mestre da Venezia, ritenendola invasiva delle competenze statali sulla Città metropolitana.
La questione di legittimità costituzionale
Si trattava di un conflitto di attribuzione tra Stato e Regione promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri contro la deliberazione della Giunta regionale del Veneto che indiceva il referendum consultivo, in riferimento agli artt. 114, 117, secondo comma, lettera p), e 133 della Costituzione.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato estinto il processo, non pronunciandosi nel merito del conflitto sul referendum.
Il principio
L’estinzione del processo chiude il conflitto di attribuzione senza una decisione sul riparto di competenze, quando ne vengono meno i presupposti processuali.
Domande e risposte
Su cosa verteva il conflitto?
Sulla deliberazione della Regione Veneto che indiceva un referendum consultivo per dividere il Comune di Venezia nei due Comuni di Venezia e Mestre.
Perché il Governo aveva impugnato la deliberazione?
Perché la riteneva invasiva delle competenze statali sulle Città metropolitane e sulle circoscrizioni comunali.
Come si è concluso il giudizio?
Con la dichiarazione di estinzione del processo, senza decisione di merito.
Norme collegate
- Art. 117 della Costituzione — parametro sul riparto di competenze, con riferimento alle funzioni fondamentali degli enti locali (lettera p)
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