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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale dichiara estinto il processo sulle questioni promosse dallo Stato contro la legge della Regione Lazio sulla rete dei cammini regionali, dopo che le disposizioni impugnate sono state modificate e il ricorso è stato ritirato e accettato.

Di cosa si tratta

La Regione Lazio aveva disciplinato la realizzazione, gestione e valorizzazione della rete dei cammini regionali. Lo Stato aveva impugnato più disposizioni, ma una successiva legge regionale ha modificato le norme contestate facendo venir meno i motivi del ricorso.

La questione di legittimità costituzionale

Il Presidente del Consiglio dei ministri aveva impugnato gli artt. 3, comma 2; 5, comma 1; 11, comma 2; 13, 14 e 15 della legge reg. Lazio 10 marzo 2017, n. 2, in materia di rete dei cammini regionali e organizzazione del sistema turistico laziale.

La decisione della Corte

A seguito delle modifiche apportate alle disposizioni impugnate dalla legge reg. Lazio n. 9 del 2017, lo Stato ha rinunciato al ricorso e la Regione Lazio ha depositato atto di accettazione della rinuncia. La Corte ha quindi dichiarato estinto il processo.

Il principio

Quando le norme impugnate vengono modificate e il ricorrente rinuncia con accettazione della controparte, il giudizio in via principale si estingue senza pronuncia sul merito della legittimità costituzionale.

Domande e risposte

Perché il processo si è estinto?

Perché le disposizioni contestate sono state modificate e lo Stato ha rinunciato al ricorso, con accettazione della Regione.

Le norme sui cammini sono state dichiarate illegittime?

No: non vi è alcuna pronuncia di illegittimità costituzionale.

Cosa serve perché la rinuncia produca estinzione?

L’accettazione della controparte costituita, come avvenuto in questo caso da parte della Regione Lazio.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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