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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara non fondate le questioni sulla riforma della previdenza forense del 1980, salvando il meccanismo di calcolo della pensione degli avvocati. Una censura fiscale è invece inammissibile.

Di cosa si tratta

Nel contenzioso tra un avvocato e la Cassa forense, il Tribunale di Palermo dubitava delle regole che disciplinano il calcolo della pensione e i contributi nel sistema previdenziale degli avvocati.

La questione di legittimità costituzionale

Erano impugnati gli artt. 10 e 22, secondo comma, della legge 20 settembre 1980, n. 576, in riferimento agli artt. 3 e 38, secondo comma (e, per un profilo, all’art. 53, primo comma) della Costituzione. La questione era sollevata in via incidentale dal Tribunale ordinario di Palermo.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato non fondate le questioni riferite agli artt. 3 e 38 Cost. e inammissibili quelle riferite all’art. 53, primo comma, Cost.

Il principio

Il sistema di calcolo della previdenza forense rientra nella discrezionalità del legislatore nel bilanciare adeguatezza delle prestazioni (art. 38 Cost.) ed equilibrio finanziario della Cassa: non vi è violazione di uguaglianza né del diritto alla previdenza adeguata.

Domande e risposte

La pensione degli avvocati è stata modificata dalla Corte?

No. La Corte ha confermato la legittimità del meccanismo di calcolo previsto dalla riforma forense del 1980.

Che cosa contestava il giudice?

Lamentava una possibile disparità di trattamento e un’inadeguatezza della prestazione previdenziale.

Perché la censura fiscale è inammissibile?

Perché la questione riferita all’art. 53 Cost. sulla capacità contributiva non è stata sollevata in modo da poter essere esaminata nel merito.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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