Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte costituzionale ha dichiarato estinto il processo sul ricorso statale contro l’art. 3 della legge della Regione Campania n. 36 del 2016 in materia di assestamento di bilancio. Il giudizio si chiude per ragioni processuali, senza decisione nel merito.

Di cosa si tratta

Il Presidente del Consiglio dei ministri aveva impugnato l’art. 3 della legge della Regione Campania n. 36 del 2016 (assestamento al bilancio di previsione 2016-2018), ritenendo che la disposizione, nel recepire le risultanze del rendiconto 2013, avesse aumentato la quota annua di disavanzo da ripianare senza rispettare il procedimento previsto dalla normativa sull’armonizzazione contabile (d.lgs. n. 118 del 2011).

La questione di legittimità costituzionale

Era impugnato l’art. 3 della legge della Regione Campania n. 36 del 2016, in riferimento all’art. 117, secondo comma, lettera e), della Costituzione, sul rispetto del procedimento di ripiano del disavanzo da riaccertamento straordinario dei residui. Ricorrente: il Presidente del Consiglio dei ministri.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato estinto il processo, definendo il giudizio senza esaminare nel merito le censure statali.

Il principio

Il giudizio in via principale Stato-Regione si estingue quando vengono meno i presupposti per proseguirlo (tipicamente per rinuncia al ricorso accettata): la Corte ne prende atto senza pronunciarsi sulla legittimità della norma regionale.

Domande e risposte

Cosa contestava lo Stato alla Regione Campania?

Che, nell’assestamento di bilancio, avesse aumentato la quota di disavanzo da ripianare senza seguire il procedimento previsto dalle norme statali sull’armonizzazione contabile.

Perché il processo è estinto?

Perché sono venuti meno i presupposti per la prosecuzione del giudizio: la Corte non è entrata nel merito della disposizione regionale.

La norma regionale è quindi valida?

L’estinzione non si pronuncia su validità o invalidità: lascia impregiudicata la questione.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.