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La Corte dichiara estinto il processo sulla legge sarda in materia di contratti pubblici, che rendeva solo eventuale («ove possibile») il principio di rotazione degli inviti, dopo la rinuncia dello Stato accettata dalla Regione.

Di cosa si tratta

Negli appalti pubblici il principio di rotazione degli inviti serve a garantire la concorrenza tra gli operatori economici. Una legge della Regione Sardegna aveva previsto che tale principio si applicasse solo «ove possibile»; parole poi soppresse da una successiva legge regionale.

La questione di legittimità costituzionale

Il Presidente del Consiglio aveva impugnato l’art. 4 della legge reg. Sardegna n. 41 del 2018, in riferimento all’art. 117, secondo comma, lettere e) e l), Cost. (tutela della concorrenza e ordinamento civile), per invasione della competenza esclusiva statale. La Regione Sardegna si era costituita in giudizio.

La decisione della Corte

Soppresse le parole «ove possibile» da una nuova legge regionale, il Presidente del Consiglio ha rinunciato al ricorso e la Regione Sardegna ha accettato la rinuncia. La rinuncia accettata dalla controparte costituita determina l’estinzione del processo.

Il principio

Nel giudizio in via principale la rinuncia al ricorso, accettata dalla Regione resistente costituita, determina l’estinzione del processo ai sensi dell’art. 23 delle Norme integrative.

Domande e risposte

Perché il processo si è estinto?

Perché la Regione Sardegna ha eliminato le parole «ove possibile» e lo Stato ha rinunciato al ricorso; la Regione, costituita in giudizio, ha accettato la rinuncia.

Qual era il problema della legge sarda?

Rendeva solo eventuale il principio di rotazione degli inviti negli appalti, che lo Stato riteneva invasivo della tutela della concorrenza e dell’ordinamento civile.

C’è stata una decisione di merito?

No. Il giudizio si è chiuso con l’estinzione del processo, senza valutare la legittimità della norma.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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