Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni sollevate dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato su norme dell’ordinamento del notariato e della legge antitrust. L’Autorità, nell’esercizio delle sue funzioni, non poteva proporle nei termini in cui le ha poste.

Di cosa si tratta

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) dubitava della legittimità di norme sull’ordinamento del notariato e sulla tutela della concorrenza, ritenendole in tensione con i principi a tutela del mercato. Il punto centrale era se l’AGCM potesse rivolgersi alla Corte costituzionale in quanto giudice a quo.

La questione di legittimità costituzionale

Il Collegio dell’AGCM ha sollevato, in riferimento agli artt. 3, 41 e 117, primo comma, della Costituzione (quest’ultimo in relazione all’art. 106, paragrafo 2, TFUE), questioni di legittimità dell’art. 93-ter, comma 1-bis, della legge notarile n. 89 del 1913 e dell’art. 8, comma 2, della legge n. 287 del 1990 (norme a tutela della concorrenza e del mercato).

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Collegio dell’AGCM in riferimento agli artt. 3, 41 e 117, primo comma, della Costituzione.

Il principio

La pronuncia è di inammissibilità: la Corte non esamina nel merito le censure relative alla concorrenza e all’ordinamento del notariato, in ragione delle caratteristiche del soggetto rimettente e del modo in cui la questione è stata posta.

Domande e risposte

Chi è l’AGCM?

È l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, l’autorità indipendente che vigila sul rispetto delle regole di concorrenza e contro le intese e gli abusi di posizione dominante.

Perché le questioni sono state dichiarate inammissibili?

La Corte non è entrata nel merito: la pronuncia di inammissibilità riguarda i presupposti e le caratteristiche con cui la questione è stata sollevata dall’Autorità.

Le norme sul notariato e sulla concorrenza restano in vigore?

Sì: non essendoci una dichiarazione di illegittimità, le disposizioni impugnate continuano ad applicarsi.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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