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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 499, della legge di bilancio 2018 nella parte in cui prevedeva il semplice parere, anziché l’intesa, in sede di Conferenza Stato-Regioni per un decreto ministeriale in materia agricola.

Di cosa si tratta

La legge di bilancio 2018 affidava a un decreto del Ministro delle politiche agricole l’attuazione di una disciplina che interseca più materie di competenza statale e regionale. Era previsto solo il parere («sentita la» Conferenza), e non l’intesa. La Regione Veneto contestava l’insufficiente coinvolgimento delle autonomie.

La questione di legittimità costituzionale

Era impugnato l’art. 1, comma 499, della legge n. 205 del 2017 (bilancio 2018), che sostituiva l’art. 13, comma 5, del d.lgs. n. 228 del 2001, su ricorso della Regione Veneto; tra i parametri figurava anche l’art. 119 della Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della norma nella parte in cui prevede che il decreto ministeriale sia adottato «sentita la» Conferenza Stato-Regioni, anziché «previa intesa in sede di» detta Conferenza. Ha dichiarato inammissibile la questione riferita all’art. 119 Cost.

Il principio

Quando la legge statale interviene in un ambito di inestricabile intreccio di competenze statali e regionali, il principio di leale collaborazione impone non un mero parere, ma l’intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni, unico strumento idoneo a garantire il reale coinvolgimento delle autonomie nella definizione del contenuto dell’atto.

Domande e risposte

Qual è la differenza tra «parere» e «intesa» in Conferenza Stato-Regioni?

Il parere è un ruolo solo consultivo su un atto deciso da altri; l’intesa richiede un reale accordo e quindi un coinvolgimento effettivo delle Regioni.

Perché in questo caso serviva l’intesa?

Perché la disciplina toccava un intreccio inestricabile di competenze statali e regionali, in cui la leale collaborazione impone l’intesa.

Tutte le censure della Regione sono state accolte?

No. La questione riferita all’art. 119 Cost. (autonomia finanziaria) è stata dichiarata inammissibile.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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