La guida

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte costituzionale dichiara inammissibili le questioni sull’art. 72, comma 9, del Testo unico bancario, che subordina alla previa autorizzazione della Banca d’Italia le azioni civili contro i commissari straordinari delle banche.

Di cosa si tratta

Quando una banca è sottoposta ad amministrazione straordinaria, la gestione è affidata a commissari straordinari nominati dalla Banca d’Italia. Per agire in giudizio contro questi commissari serve una previa autorizzazione della stessa Banca d’Italia. Un giudice ha dubitato che questo «filtro» fosse compatibile con il diritto di difesa e con la responsabilità dei funzionari pubblici.

La questione di legittimità costituzionale

Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio ha impugnato l’art. 72, comma 9, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (Testo unico bancario), in riferimento a un ampio elenco di parametri costituzionali — tra cui gli artt. 3, 24, 28, 47, 97, 101, 102, 103, 111, 113 e 117, primo comma, della Costituzione — oltre che agli artt. 11 e 117 Cost. in relazione al diritto dell’Unione europea.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 72, comma 9, del d.lgs. n. 385 del 1993, sollevate dal Tribunale amministrativo regionale per il Lazio in riferimento ai numerosi parametri costituzionali ed europei indicati nell’ordinanza di rimessione.

Il principio

La Corte non ha esaminato nel merito le censure, dichiarandole inammissibili: il meccanismo che subordina alla previa autorizzazione della Banca d’Italia le azioni contro i commissari straordinari delle banche resta in vigore.

Domande e risposte

La norma del Testo unico bancario è stata annullata?

No. Le questioni sono state dichiarate inammissibili, quindi la norma resta in vigore.

Cosa prevede la norma contestata?

Che, per agire in giudizio contro i commissari straordinari delle banche, sia necessaria la previa autorizzazione della Banca d’Italia.

Quali principi erano invocati?

Tra gli altri, il diritto di difesa (art. 24), la responsabilità dei funzionari pubblici (art. 28) e la tutela del risparmio (art. 47).

Norme collegate

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.