Testo dell'articoloIn aggiornamento

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La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 26 e, in parte, dell’art. 36 di una legge della Regione Puglia che consentivano deroghe ai vincoli paesaggistici. La tutela del paesaggio è competenza esclusiva dello Stato e prevale sulle scelte urbanistiche locali.

Di cosa si tratta

Per contrastare la diffusione del batterio della xylella, che colpisce gli ulivi, la Regione Puglia aveva consentito di impiantare nuove essenze arboree nelle aree infette in deroga ai vincoli paesaggistici, e aveva subordinato alcune previsioni di tutela alla volontà dei singoli Comuni. Il Governo ha contestato queste scelte.

La questione di legittimità costituzionale

Erano impugnati gli artt. 26 e 36 della legge della Regione Puglia 30 novembre 2019, n. 52 (assestamento di bilancio), in riferimento all’art. 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione, sulla competenza esclusiva statale in materia di tutela dell’ambiente e del paesaggio, in relazione al Codice dei beni culturali e del paesaggio. Ricorrente: il Presidente del Consiglio dei ministri.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 26 nella sua interezza e dell’art. 36 limitatamente alle parole che consentivano ai Comuni di non avvalersi delle previsioni paesaggistiche. Ha invece dichiarato non fondata un’ulteriore questione sull’art. 36, riferita all’art. 145 del Codice dei beni culturali.

Il principio

La tutela del paesaggio rientra nella competenza esclusiva dello Stato e prevale sulle scelte urbanistiche locali: la Regione non può introdurre deroghe ai vincoli paesaggistici né subordinare l’applicazione delle previsioni di tutela alla mera volontà dei Comuni, perché ciò comprometterebbe l’unitarietà e l’efficacia del piano paesaggistico.

Domande e risposte

La Regione poteva derogare ai vincoli paesaggistici per combattere la xylella?

No. La Corte ha dichiarato incostituzionale la norma: la tutela del paesaggio è competenza esclusiva dello Stato e non può essere derogata da una legge regionale, neppure per finalità agricole.

Cosa è stato annullato dell’art. 36?

La parte che consentiva ai Comuni di sottrarsi alle previsioni paesaggistiche con una semplice delibera del consiglio comunale, in contrasto con il principio di prevalenza della tutela paesaggistica.

Perché il paesaggio prevale sulle scelte urbanistiche locali?

Perché la sua tutela ha carattere unitario e va salvaguardata dalla frammentazione degli interventi locali, secondo la competenza esclusiva statale prevista dall’art. 117, secondo comma, lettera s), Cost.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

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