Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con la sentenza n. 89/2023 la Corte costituzionale ha ordinato la restituzione degli atti alla Corte dei conti per la Regione Siciliana, sulla questione relativa al finanziamento del trattamento accessorio dei dirigenti regionali, a seguito di mutamenti del quadro normativo.
Di cosa si tratta
La restituzione degli atti al giudice che ha sollevato la questione è uno strumento con cui la Corte costituzionale, quando il quadro normativo o di fatto rilevante è cambiato dopo l’ordinanza di rimessione, rinvia gli atti affinché il giudice rivaluti la rilevanza e i termini del dubbio alla luce della nuova situazione. In questo caso la Corte dei conti, sezione di controllo per la Regione Siciliana, aveva sollevato dubbi su una norma regionale del 2021 che autorizzava una spesa per adeguare il fondo destinato al trattamento accessorio dei dirigenti regionali, cioè alla parte di retribuzione legata alla posizione e ai risultati. La questione riguardava il rispetto dell’obbligo di copertura finanziaria e del buon andamento dell’amministrazione. Poiché il contesto normativo era nel frattempo mutato, la Corte ha preferito non decidere nel merito, restituendo gli atti per una nuova valutazione.
La questione di legittimità costituzionale
La Corte dei conti, sezione di controllo per la Regione Siciliana, aveva sollevato questioni sull’art. 4, comma 2, secondo periodo, della legge della Regione Siciliana n. 24 del 2021, in riferimento agli artt. 81, terzo comma, e 97, primo comma, della Costituzione, riguardo al finanziamento del fondo per il trattamento accessorio dei dirigenti regionali.
La decisione della Corte
La Corte ha ordinato la restituzione degli atti alla Corte dei conti, sezione di controllo per la Regione Siciliana. A seguito dei mutamenti del quadro normativo intervenuti dopo l’ordinanza di rimessione, il giudice dovrà rivalutare la rilevanza e i termini della questione alla luce della nuova situazione, prima di un’eventuale riproposizione.
Il principio
Quando, dopo l’ordinanza di rimessione, muta il quadro normativo rilevante, la Corte non decide nel merito ma restituisce gli atti al giudice, affinché verifichi se la questione di costituzionalità sia ancora rilevante e correttamente impostata.
Domande e risposte
Che cos’è la restituzione degli atti?
È il provvedimento con cui la Corte rinvia la questione al giudice che l’ha sollevata, perché la riesamini alla luce di cambiamenti normativi o di fatto sopravvenuti. Non è una decisione sul merito della norma.
Significa che la norma regionale è legittima?
No. La Corte non si è pronunciata sulla legittimità. Ha solo constatato che il contesto normativo è cambiato e che spetta al giudice rivalutare se e come riproporre la questione.
Che cos’è il trattamento accessorio dei dirigenti?
È la parte della retribuzione dei dirigenti legata alla posizione ricoperta e ai risultati raggiunti, distinta dalla retribuzione fissa. Il suo finanziamento deve rispettare i vincoli di copertura e di buon andamento dell’amministrazione.
Norme collegate
- Art. 81 della Costituzione — obbligo di copertura finanziaria delle spese (terzo comma).
- Art. 97 della Costituzione — buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione (primo comma).
📄 PDF ufficiale →
Testo integrale con note (Consulta OnLine)
Vedi anche
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.