Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con la sentenza n. 144/2022 la Corte costituzionale ha dichiarato in parte illegittima la legge della Regione Liguria sui boschi percorsi da incendi, ritenendo che la Regione avesse invaso la competenza statale in materia di tutela dell’ambiente.
Di cosa si tratta
Dopo un incendio, i terreni boschivi colpiti sono soggetti a vincoli particolari, pensati per scoraggiare i roghi dolosi e proteggere il patrimonio forestale: limiti all’edificazione, al cambio di destinazione e all’uso del suolo per un certo numero di anni. Questi vincoli rientrano nella legislazione nazionale a tutela dell’ambiente e dell’ecosistema. La Regione Liguria, modificando la propria legge sulle foreste, aveva introdotto una disciplina sui boschi percorsi dal fuoco che il Governo riteneva in contrasto con gli standard fissati dalla legge statale di settore. In gioco c’era il confine tra la competenza esclusiva dello Stato in materia di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema e gli spazi di intervento regionale: una Regione puo dettare regole proprie sui boschi incendiati, ma non puo abbassare il livello di protezione stabilito a livello nazionale. La Corte e stata chiamata a verificare questo equilibrio.
La questione di legittimità costituzionale
Era impugnato l’art. 46, comma 5, della legge della Regione Liguria 22 gennaio 1999, n. 4 (Norme in materia di foreste e di assetto idrogeologico), come aggiunto dall’art. 1 della legge regionale 7 ottobre 2008, n. 35. La questione era promossa in riferimento all’art. 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione, che riserva allo Stato la competenza esclusiva sulla tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, in relazione alla normativa statale di settore.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 46, comma 5, primo periodo, della legge della Regione Liguria n. 4 del 1999, come introdotto dalla legge regionale n. 35 del 2008. Ha invece dichiarato non fondata la questione relativa al secondo periodo della stessa norma, che prevede l’obbligo di tabellazione dei boschi percorsi da incendi. Una parte della disciplina regionale viene quindi rimossa, mentre l’obbligo di segnalazione dei boschi bruciati resta in vigore.
Il principio
La tutela dei boschi percorsi dal fuoco rientra nella competenza esclusiva statale sulla tutela dell’ambiente e dell’ecosistema: la Regione non puo introdurre regole che si discostino dagli standard di protezione fissati dallo Stato, ma puo prevedere misure aggiuntive coerenti, come la tabellazione delle aree colpite.
Domande e risposte
Tutta la legge ligure e stata annullata?
No. La Corte ha dichiarato illegittimo solo il primo periodo dell’art. 46, comma 5, mentre ha salvato il secondo periodo, relativo all’obbligo di tabellazione dei boschi percorsi da incendi.
Perche la materia spetta allo Stato?
Perche l’art. 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione riserva allo Stato la tutela dell’ambiente e dell’ecosistema. Le Regioni non possono ridurre il livello di protezione stabilito dalla legge nazionale.
Cosa significa la tabellazione dei boschi bruciati?
E l’obbligo di segnalare con apposite tabelle le aree boschive percorse dal fuoco, cosi da rendere riconoscibili i terreni soggetti ai vincoli. La Corte ha ritenuto questa misura compatibile con la Costituzione.
Norme collegate
- Art. 117 della Costituzione – competenza esclusiva statale sulla tutela dell’ambiente e dell’ecosistema (secondo comma, lettera s).
- Art. 9 della Costituzione – tutela del paesaggio e dell’ambiente.
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Vedi anche
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.