Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con la sentenza n. 197/2022 la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni sulla norma che disciplina i rimborsi ai contribuenti colpiti dal terremoto del 1990 nelle Province di Catania, Ragusa e Siracusa.
Di cosa si tratta
Dopo il terremoto del dicembre 1990 nel Sud-est della Sicilia, i contribuenti delle Province colpite avevano beneficiato di sospensioni dei versamenti tributari. Una norma successiva ha disciplinato i rimborsi di quanto eventualmente versato in eccesso, fissando pero un tetto complessivo di risorse e prevedendo che, se le domande superano lo stanziamento, i rimborsi vengano ridotti proporzionalmente. La Commissione tributaria provinciale di Siracusa, in piu giudizi, ha sollevato la questione, dubitando che questo meccanismo creasse una disparita di trattamento tra contribuenti a seconda del momento o delle modalita di accesso al rimborso, in contrasto con l’uguaglianza e con la riserva di legge in materia di prestazioni patrimoniali.
La questione di legittimità costituzionale
Era impugnato l’art. 1, comma 665, della legge n. 190 del 2014, come successivamente modificato, in riferimento agli artt. 3, primo comma, e 23 della Costituzione. La Commissione tributaria di Siracusa lamentava la disparita di trattamento tra i contribuenti colpiti dal sisma quanto al rimborso dei tributi.
La decisione della Corte
La Corte, riuniti i giudizi, ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimita costituzionale dell’art. 1, comma 665, della legge n. 190 del 2014. La pronuncia non interviene sul merito della disciplina dei rimborsi.
Il principio
La disciplina dei rimborsi ai contribuenti colpiti dal sisma del 1990, con il connesso tetto di spesa, coinvolge scelte di allocazione di risorse riservate al legislatore: le questioni che ne chiedono la rimozione, senza superare il vaglio di ammissibilita, non possono essere esaminate nel merito.
Domande e risposte
Chi riguarda questa norma?
I contribuenti delle Province di Catania, Ragusa e Siracusa colpiti dal terremoto del dicembre 1990, che avevano beneficiato di sospensioni dei versamenti e chiedono il rimborso di quanto versato in eccesso.
Perche i rimborsi possono essere ridotti?
Perche la legge fissa un tetto complessivo di risorse: se le domande lo superano, i rimborsi vengono ridotti in proporzione. La Corte non e intervenuta nel merito su questo meccanismo.
La sentenza ha cambiato la disciplina?
No. Le questioni sono state dichiarate inammissibili: la regola resta in vigore e un eventuale intervento spetta al legislatore.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — principio di uguaglianza, parametro centrale invocato
- Art. 23 della Costituzione — riserva di legge in materia di prestazioni patrimoniali imposte, evocata dal rimettente
Vedi anche
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.