Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con la sentenza n. 265/2022 la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni sollevate dallo Stato contro l’assestamento di bilancio della Regione Friuli-Venezia Giulia.

Di cosa si tratta

Durante l’anno le Regioni possono modificare il bilancio gia approvato con una legge di assestamento, che aggiorna entrate e spese in base all’andamento effettivo dei conti. Anche queste leggi devono rispettare i principi statali di contabilita e coordinamento della finanza pubblica. Lo Stato puo impugnarle quando ritiene che vi sia un contrasto con la sua competenza ad armonizzare i bilanci. Nel caso esaminato, il Presidente del Consiglio dei ministri aveva contestato alcune disposizioni dell’assestamento di bilancio della Regione Friuli-Venezia Giulia. La Corte, pero, non ha esaminato il merito delle censure: ha rilevato un ostacolo processuale che ha impedito di valutare se le norme regionali fossero o meno legittime. Questo accade quando il ricorso non e formulato in modo sufficientemente preciso o quando vengono meno i presupposti per la decisione.

La questione di legittimita costituzionale

Erano impugnati, in via principale dal Presidente del Consiglio dei ministri, i commi da 16 a 23 dell’art. 4 della legge della Regione Friuli-Venezia Giulia n. 13 del 2021 (assestamento di bilancio 2021-2023), per contrasto con l’art. 117 della Costituzione, in materia di armonizzazione dei bilanci pubblici e coordinamento della finanza pubblica.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni. Si tratta di una pronuncia di rito: la Corte non si e pronunciata sulla legittimita delle norme regionali, ma ha riscontrato ragioni processuali che le hanno impedito l’esame nel merito. Le disposizioni regionali non sono quindi state ne salvate ne annullate sotto il profilo sostanziale.

Il principio

Anche nel giudizio in via principale promosso dallo Stato, la Corte puo dichiarare inammissibili le questioni quando difettano i presupposti processuali per decidere, senza pronunciarsi sul merito della legittimita costituzionale.

Domande e risposte

Inammissibile vuol dire che la Regione ha vinto?

Non esattamente. La Corte non ha detto che le norme sono legittime, ma che non poteva esaminarle per ragioni processuali. Le disposizioni restano in vigore, ma la questione di fondo non e stata risolta.

Cos’e l’assestamento di bilancio?

E la legge con cui, in corso d’anno, una Regione modifica il bilancio gia approvato per adeguarlo all’andamento reale di entrate e spese.

Perche tante decisioni riguardano i bilanci regionali?

Perche lo Stato vigila sul rispetto dei vincoli di finanza pubblica e impugna spesso le leggi regionali di bilancio: il giudizio in via principale davanti alla Corte e lo strumento per questo controllo.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

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Vedi anche

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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