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Con la sentenza n. 220 del 2023 la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni sull’onere fiscale minimo applicato alle sigarette, sollevate dal TAR Lazio in relazione alla direttiva europea sulle accise.
Di cosa si tratta
Le sigarette sono soggette a un’imposizione fiscale particolarmente articolata, che comprende anche un onere fiscale minimo, cioè un livello minimo di tassazione previsto per ciascun prodotto. La disciplina italiana attua, in questo ambito, una direttiva dell’Unione europea sulle accise dei tabacchi lavorati. Nel caso esaminato, alcune imprese avevano impugnato davanti al TAR Lazio le determinazioni con cui l’Agenzia delle dogane e dei monopoli aveva aggiornato le tabelle di ripartizione del prezzo di vendita delle sigarette per diversi anni. Il TAR ha ritenuto che queste determinazioni trovassero fondamento in una norma di legge della quale dubitava la legittimità costituzionale, per possibile contrasto con la direttiva europea: ha quindi sollevato la questione, ipotizzando che la disciplina nazionale dell’onere fiscale minimo non fosse conforme ai parametri fissati a livello europeo. La Corte, tuttavia, non è entrata nel merito.
La questione di legittimità costituzionale
Era impugnato l’art. 39-octies, comma 6, del decreto legislativo n. 504 del 1995 (Testo unico delle accise), nelle versioni modificate da successive leggi di bilancio, sollevato dal TAR Lazio in riferimento agli artt. 11, 41 e 117, primo comma, della Costituzione, in relazione alla direttiva 2011/64/UE sulle accise dei tabacchi.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni. Non vi è quindi una pronuncia sul merito: la disciplina dell’onere fiscale minimo sulle sigarette resta in vigore e la Corte non si è espressa sulla sua conformità alla Costituzione e al diritto dell’Unione.
Il principio
L’inammissibilità chiude il giudizio per ragioni processuali, senza valutare la fondatezza delle censure: la disciplina fiscale resta applicabile e l’eventuale contrasto con il diritto dell’Unione potrà essere riproposto con un’ordinanza che superi gli ostacoli rilevati.
Domande e risposte
La Corte ha confermato la tassazione sulle sigarette?
No: l’inammissibilità significa che la Corte non ha esaminato il merito, quindi la disciplina non è stata né confermata né dichiarata illegittima.
Cosa è l’onere fiscale minimo?
È il livello minimo di tassazione previsto per ciascun prodotto del tabacco, fissato in attuazione di parametri stabiliti dalla direttiva europea sulle accise.
Perché era coinvolto il diritto dell’Unione europea?
Perché la disciplina italiana attua una direttiva UE: il giudice ipotizzava un contrasto tra la norma nazionale e i parametri europei, che però la Corte non ha esaminato nel merito.
Norme collegate
- Art. 11 della Costituzione – limitazioni di sovranità a favore dell’ordinamento europeo.
- Art. 41 della Costituzione – libertà di iniziativa economica privata.
- Art. 117 della Costituzione – vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea.
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Vedi anche
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