Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con la sentenza n. 224/2022 la Corte costituzionale ha riconosciuto ai lavoratori marittimi il diritto a neutralizzare, nel calcolo della pensione, il particolare prolungamento contributivo quando questo finisce per ridurre l’importo dell’assegno.
Di cosa si tratta
I lavoratori del mare godono di una disciplina previdenziale speciale: in ragione della gravosita del lavoro, i periodi di navigazione vengono “prolungati” e valgono ai fini pensionistici piu del tempo effettivamente trascorso a bordo. Questo meccanismo nasce come beneficio. Puo pero succedere che, per il modo in cui si combina con le regole di calcolo dell’importo, il prolungamento produca l’effetto opposto, abbassando la pensione invece di aumentarla. Un marittimo si e visto liquidare una pensione di vecchiaia piu bassa proprio a causa di quel prolungamento, e il Tribunale di Cassino, in funzione di giudice del lavoro, ha sollevato la questione: un istituto pensato per favorire il lavoratore non puo trasformarsi in un suo danno. La “neutralizzazione” gia ammessa per altri periodi contributivi sfavorevoli doveva valere anche qui.
La questione di legittimità costituzionale
Era impugnato l’art. 3, ottavo comma, della legge n. 297 del 1982 in combinato disposto con l’art. 24 della legge n. 413 del 1984 (riordino pensionistico dei lavoratori marittimi), nella parte in cui non consentono di neutralizzare il prolungamento previsto per i marittimi quando esso determina un risultato sfavorevole nel calcolo dell’importo della pensione. Il giudice del lavoro lamentava la violazione del principio di uguaglianza e ragionevolezza e della tutela previdenziale.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato l’illegittimita costituzionale delle norme nella parte in cui non consentono la neutralizzazione del prolungamento, per il calcolo della pensione di vecchiaia, in favore dei lavoratori marittimi che abbiano gia maturato il diritto a pensione, quando quel prolungamento produce un risultato sfavorevole nell’importo dell’assegno.
Il principio
Un beneficio previdenziale concepito a favore di una categoria di lavoratori non puo ritorcersi contro di loro: quando il prolungamento contributivo dei marittimi abbassa la pensione, deve poter essere neutralizzato, in coerenza con la sua funzione protettiva.
Domande e risposte
Cosa significa “neutralizzare” il prolungamento?
Significa non conteggiare quel periodo aggiuntivo nel calcolo dell’importo quando, anziche aumentare la pensione, la ridurrebbe. Il lavoratore ottiene cosi il trattamento piu favorevole.
Riguarda solo i lavoratori marittimi?
Si. La decisione interviene sulla disciplina speciale dei marittimi, ma applica un principio gia affermato dalla Corte in materia di neutralizzazione dei periodi contributivi sfavorevoli.
Devo gia avere maturato il diritto a pensione?
Si. La pronuncia riguarda i marittimi che hanno gia raggiunto il diritto a pensione di vecchiaia e per i quali il prolungamento determina un importo piu basso.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — uguaglianza e ragionevolezza: un beneficio non puo trasformarsi in danno
- Art. 38 della Costituzione — tutela previdenziale: i lavoratori hanno diritto a mezzi adeguati per la vecchiaia
Vedi anche
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.