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Con la sentenza n. 269/2022 la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni sulla conversione automatica dell’unione civile in matrimonio dopo la rettificazione di sesso di uno dei partner.
Di cosa si tratta
Due persone dello stesso sesso possono unirsi civilmente; due persone di sesso diverso si sposano. Cosa accade quando, all’interno di un’unione civile, uno dei due ottiene la rettificazione anagrafica del sesso e la coppia diventa di sesso diverso? La coppia vorrebbe spesso conservare il legame trasformandolo automaticamente in matrimonio, senza dover sciogliere l’unione e ricominciare. Nel caso esaminato, una persona unita civilmente aveva avviato davanti al Tribunale di Lucca un giudizio di rettificazione di attribuzione di sesso e chiedeva, oltre alla modifica anagrafica, che il vincolo con il partner fosse iscritto come matrimonio. Il giudice ha ritenuto che la normativa vigente non consentisse quella conversione automatica e ha sollevato la questione davanti alla Corte costituzionale, lamentando una lesione dei diritti della persona e della coppia. La Corte, pero, non e entrata nel merito.
La questione di legittimita costituzionale
Era impugnato il combinato disposto di piu norme (art. 1, comma 26, della legge n. 76 del 2016 sulle unioni civili; art. 31 del d.lgs. n. 150 del 2011; art. 70-octies del d.P.R. n. 396 del 2000), nella parte in cui non prevede la conversione automatica dell’unione civile in matrimonio a seguito della rettificazione di sesso. Il Tribunale di Lucca evocava il contrasto con gli artt. 2 e 3 della Costituzione e con l’art. 117, primo comma, in relazione agli artt. 8 e 14 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni. Si tratta di una pronuncia di rito: la Corte non ha deciso se la disciplina sia o meno conforme alla Costituzione, ma ha rilevato un ostacolo che le impediva di esaminare il merito. L’inammissibilita lascia quindi impregiudicata la questione di fondo, che potra essere riproposta in altra sede o in un giudizio impostato diversamente.
Il principio
Una pronuncia di inammissibilita non risolve il problema sostanziale: la Corte non si pronuncia sulla conformita della norma alla Costituzione perche difettano le condizioni processuali per farlo. Il tema della sorte del vincolo di coppia dopo la rettificazione di sesso resta aperto.
Domande e risposte
La Corte ha detto che la conversione automatica e incostituzionale?
No, e nemmeno il contrario. Ha dichiarato inammissibili le questioni, cioe non le ha esaminate nel merito per ragioni processuali. Sul punto sostanziale non c’e quindi una decisione.
Cosa significa, in concreto, inammissibilita?
Significa che mancavano i presupposti perche la Corte potesse decidere se la norma fosse legittima. La questione puo essere riproposta da un altro giudice in un caso impostato in modo da superare l’ostacolo rilevato.
Oggi cosa succede a un’unione civile se un partner cambia sesso?
La materia resta regolata dalle norme vigenti come interpretate dai giudici comuni; questa sentenza non ha introdotto un meccanismo di conversione automatica. Per il caso concreto occorre rivolgersi a un professionista, perche la disciplina e tecnica e in evoluzione.
Norme collegate
- Art. 2 della Costituzione – diritti inviolabili della persona e formazioni sociali.
- Art. 3 della Costituzione – principio di uguaglianza.
- Art. 117 della Costituzione – vincoli derivanti dagli obblighi internazionali (qui la CEDU).
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Vedi anche
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